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Fino a che punto possiamo rinunciare alla dignità?


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Inviato

Vediamo personaggi voltare completamente gabbana o difendere l'indifendibile in nome di laute prebende,  anche a costo di esporsi al pubblico ludibrio, le vediamo giovani squattrinati infestare i social per quattro soldi a favore di parti politiche di pochi scrupoli... E questo tutto sommato è comprensibile. È però possibile assistere anche a performances di persone che apparentemente non avrebbero bisogno di mettersi così in ridicolo, eppure... 

È evidente che in quest'ultimo caso lo si faccia per soldi, altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi per la loro salute mentale.

 

Detto questo, fino a che  punto possiamo sacrificare la nostra dignità?

Inviato

È ormai una generazione ( più di 25 anni) che c'è stato un grande cambiamento nei valori tradizionali e si è perso di vista il senso di comunità, concretezza sostituito dal protagonismo, apparenza ed emarginazione dell'altro, ci vogliono due generazioni, 50 anni per avere un cambiamento o un ritorno ad una società più giusta...il danno ormai è irreparabile e metastatizzato e purtroppo non solo in Italia.

  • Melius 1
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Inviato
2 ore fa, Guru ha scritto:

Detto questo, fino a che  punto possiamo sacrificare la nostra dignità?

Bella domanda Francesco.

Un po' fuori moda visti i tempi pero' mi verrebbe da dire .

 

 

Inviato
8 minuti fa, andpi65 ha scritto:

Un po' fuori moda visti i tempi pero' mi verrebbe da dire

Anche a causa di modelli che ci sono stati propinati.

Inviato

Le "cene eleganti", "ognuno in casa sua è libero di fare ciò che vuole", "all'epoca era verosimile che la signorina fosse davvero la nipote del presidente egiziano, e ne eravamo tutti sinceramente convinti"... debbo continuare? E tutti sono stati, a tempo debito, lautamente ricompensati.

Da mo' che molti se la sono persa (o venduta) la dignità, veri modelli per le successive generazioni...

  • Melius 1
Inviato

Mi rendo conto di essere stato troppo criptico.

  • Haha 1
Inviato
11 ore fa, Guru ha scritto:

a che  punto possiamo sacrificare la nostra dignità?

Purtroppo ormai alla maggioranza delle persone il nome Dignità non appartiene, tutto è comprabile o vendibile a vantaggio di individui (e mi sembra siano maggioranza) che hanno rimosso freni, ideali e soprattutto coscienza. Non esiste più il Noi, sostituito dal più egoistico Io.

claudiofera
Inviato

www.menomalechesilvioce.it   !!! (oggi non più attivo)  dove era possibile comprare maglietta, CD, bandana e amenità varie tutte ispirate a Silvio Berlusconi...... intonano "l'inno " delle giovani comparse che inneggiano all'uomo di arcore : qualcuno è un precario,qualcun altro un disoccupato.. ma tipi comunque sempre sorridenti che sembrano usciti da una puntata di Bim Bum Bam...ed è straziante il  ritornello, ripetuto fino alla morte cerebrale dell’ascoltatore.. .

 

" La mia colpa è aver scritto quelle parole che non si potevano dire -meno male che silvio c'è - Un’affermazione grave, che il mondo dello spettacolo foraggiato economicamente dalla sinistra mi sta ancora facendo pagare. L’antipatia, se non l’odio, che la sinistra provava per Berlusconi si è riflessa in parte anche su di me" ...

 

meno male.jpg

cactus_atomo
Inviato

@Guru dignità? cosa essere dignità? io associare dignità a persona degna, ossia dignitario, ma da che momdo è mondo i dignitari dicono sempre di si ai loro burattinai, i migliori riescono a precedere il manovratore prima ancra che questo dia oe direttive.

e'ntutta colpa del cattolicesimo, a furia di ripetere domine non sum dignum ci siao convinti che la dignità non ci compete

stefano_mbp
Inviato
13 ore fa, Guru ha scritto:

fino a che  punto possiamo sacrificare la nostra dignità?

Bisogna avere la dignità per decidere di rinunciarvi a qualche costo (eventualmente), ma c’è purtroppo chi neppure conosce il significato del termine e per questi la questione ovviamente non si pone …

Inviato

I seguaci del pompetta,mi ricordano quelli di Forrest Gump,quando smise di correre.

Si guardarono in volto e dissero ' e adesso cosa facciamo'

 

 

  • Melius 1
Inviato
16 ore fa, JureAR ha scritto:

ci vogliono due generazioni, 50 anni per avere un cambiamento o un ritorno ad una società più giusta.

Oppure per sprofondare definitivamente (io segni di inversione di marcia non ne vedo, anzi).

Inviato

La dignita’ e’ un sentimento personale e silenzioso. Anche quelli che la sbandierano non m’hanno mai convinto

Inviato

 

1 ora fa, mozarteum ha scritto:

La dignita’ e’ un sentimento personale e silenzioso. Anche quelli che la sbandierano non m’hanno mai convinto

bravo Moz. Sempre al punto G delle miserie dell’animo umano 

Inviato

Mi chiedo, per quanti soldi all'anno vi mettereste regolarmente in ridicolo per difendere concetti indifendibili davanti ad un gruppo di amici che frequentate abitualmente?




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