JureAR Inviato 12 Luglio 2023 Inviato 12 Luglio 2023 5 minuti fa, Martin ha scritto: "vespaio ventilato" Grazie, questo è stato fatto al pavimento di casa della moglie, se non sbagli però non a tutta la metratura, ma circa due terzi del totale.
enzo966 Inviato 12 Luglio 2023 Inviato 12 Luglio 2023 49 minuti fa, Akla ha scritto: E pericoloso credo che i terreni argillosi ne siano un veicolo . Terreni argillosi dovrebbero essere abbastanza impermeabili anche ai gas che, magari, si raccolgono sotto e migrano fino alle rocce/terreni porosi più prossimi e, da lì, possono fuoriuscire a portate potenzialmente pericolose. Le rocce porose di origine vulcanica, tipo tufo, possono essere emittenti importanti ed i cementi e gli aggregati con cui è stata realizzata l'abitazione, a seconda della provenienza da zone con rocce più ricche d'uranio, possono emettere in modo significativo.
Akla Inviato 12 Luglio 2023 Autore Inviato 12 Luglio 2023 @enzo966 hai ragione il tufo el e roccie vulcaniche...i cantinati con camera d aria di dimensioni identiche mi spiego locale sotto cantina sopra visto che e gas pesante e un buon argomento tranquillizzante?
JureAR Inviato 12 Luglio 2023 Inviato 12 Luglio 2023 @Akla si hai aperto il thread ed hai fatto benissimo, ma come ho scritto sopra e ' proprio qualche giorno fa che io e mia moglie abbiamo discusso in questo senso, prima dell'autunno certamente chiederemo una verifica da parte dell'ARPA, anche se sono convinto che la "signorina" sia immune al radon😁 ( e ' la mia prima "faccina" inserita ed anche l'ultima, non vorrei sinceramente fraintendimenti su "bimba adulta" di cui sopra!).
Panurge Inviato 12 Luglio 2023 Inviato 12 Luglio 2023 Le concentrazioni più alte in Italia credo siano nel biellese, valle Cervo più precisamente.
Akla Inviato 12 Luglio 2023 Autore Inviato 12 Luglio 2023 @Panurge càspita. ..ma anche in basse concentrazione ma periodi lunghi d esposizione non sono trascurabili chi vive ad un primo piano ...passa anni in presenza
Martin Inviato 12 Luglio 2023 Inviato 12 Luglio 2023 20 anni fa la rivista altroconsumo organizzò una campagna di rilevazione radon tramite piastrine dosimetriche distribuite ai soci che le avevano richieste ed analizzate dopo il prescritto periodo di esposizione. Se qualcuno è socio può scaricare dal sito i risultati in versione estesa. Credo che forniscano ancora dosimetri e lettura degli stessi a tariffa convenzionata. https://www.altroconsumo.it/organizzazione/media-e-press/comunicati/2006/altroconsumo-gas-radon-a-rischio-12-regioni-su-20-in-campania-rischio-doppio-rispetto-al-resto-d-italia-l-associazione-in-piazza-nei-capoluoghi-campani
Akla Inviato 12 Luglio 2023 Autore Inviato 12 Luglio 2023 @Martin Biella e in orbita.....come del resto gli altri capoluoghi citati . https://www.iss.it/radon
mozarteum Inviato 12 Luglio 2023 Inviato 12 Luglio 2023 Niente pianoterra e seminterrato. Bisogna abitare all’attico e possibilmente ai Parioli
qzndq3 Inviato 12 Luglio 2023 Inviato 12 Luglio 2023 7 minuti fa, Panurge ha scritto: Le concentrazioni più alte in Italia credo siano nel biellese, valle Cervo più precisamente. https://webgis.arpa.piemonte.it/agportal/apps/storymaps/stories/b3232363851c443fa7ffc226d688b44b https://geoportale.arpa.piemonte.it/app/public/?pg=mappa&ids=bd3700dd35434d4681914bb951a04776
qzndq3 Inviato 12 Luglio 2023 Inviato 12 Luglio 2023 3 minuti fa, mozarteum ha scritto: Bisogna abitare all’attico E ti becchi un meteorite in testa mentre dormi Edit - Stavo per scrivere: "Ma quanto vuoi campare?" (cit. un avv.)
Akla Inviato 12 Luglio 2023 Autore Inviato 12 Luglio 2023 http://radon.iss.it/category/quanto-radon-ce/ @mozarteum esatto se il tetto però non è in amianto
enzo966 Inviato 12 Luglio 2023 Inviato 12 Luglio 2023 @Akla anche tante zone di Alpi e prealpi; ad es. dove andavamo in villeggiatura da bambini, era stata aperta, negli anni '50 - '60, qualche miniera nella speranza di trovare rocce a concentrazioni d'uranio interessanti per l'uso ma era troppo disperso per renderne conveniente l'estrazione e le miniere furono abbandonate. In paese c'era una sorgente d'acqua radioattiva ritenuta dai vecchi (mia nonna compresa), una panacea. Spostandosi in un'altra valle del monregalese, le sorgenti d'acqua radioattiva erano sfruttate commercialmente anche per le terme: in effetti, aveva un certo potere rimarginante ma, col tempo, venne fuori che gli effetti collaterali potevano essere molto perniciosi... Credo fosse acqua piuttosto ricca di radon se non, forse, anche uranio di cui il radon è isotopo di decadimento. Seguono alcune immagini pubblicitarie e di etichette di un tempo .
JureAR Inviato 12 Luglio 2023 Inviato 12 Luglio 2023 3 minuti fa, Akla ha scritto: se il tetto però non è in amianto Cielo... domani mattina ti metto la foto del tetto della veranda...mi fa meno paura questo nobile materiale estratto a tonnellate e tonnellate dal monte Amiata. Morale: tutte conseguenze dell'umana specie e relativa attività che ha estratto dalla crosta terrestre di tutto (vedi petrolio, carbone, in questo caso l' amianto e sparso sulla superficie ed atmosfera), conviviamo con i nostri inquinanti, forse senza di questi saremmo ancora più in sovrannumero....
enzo966 Inviato 12 Luglio 2023 Inviato 12 Luglio 2023 P.S.: le fonti di lurisia esistono sempre e sono sempre sfruttate commercialmente ma non certo più le fonti d'acqua radioattiva.
Messaggi raccomandati