Vai al contenuto
Melius Club

Res gestae et historia rerum gestarum. Riflessioni intorno alla falsificazione


Messaggi raccomandati

Un alto grado di "indeterminismo" di queste scienze lo diamo per scontato, si fa per dire😁

Ma è peggiorata la situazione negli ultimi 50 anni o no, siamo più confusi o meno ? O poi alla fine è irrilevante ?

Insegnare storia non è cosa affatto semplice. Esclusi i licei i docenti che insegnano storia sono gli stessi/e di italiano, per i quali il confronto fra Marx, Weber, la storiografia francese sono cose ignote. Un conto è il Medioevo studiato su Bloch o Le Goff, altro la lettura che oltrepassa il banale di alcuni testi, il cui la cronaca degli avvenimenti, la loro successione, è confusa con la "storia". Dare un significato, un senso ed una spiegazione agli eventi, far cogliere il volto severo della storia dietro la banalità della cronaca è cosa per nulla facile e richiede studi appropriati.

La quasi totalità degli uomini e delle donne ha una rappresentazione del passato come se fosse un eterno presente. Per chiarire, quando chiedevo ai miei studenti chi avesse sofferto di una otite, qualcuno di loro alzava la mano e mi chiedeva il perché. Rispondevo che molto probabilmente se fossero nati prima del 1945 sarebbero morti poiché prima della produzione industriale della penicilina un'infezione batterica poteva essere fatale, alimentando un senso della precarietà dell'esistenza a noi estranea. E' solo un esempio, ma quanti oggi si sono posti questo interrogativo? la storia per quasi tutti corrisponde ai film storici, che quasi sempre falsificano il passato, proiettando il presente nei secoli passati.

@lampo65 Credo che dopo l'avvento del www chi ha voglia di leggere diverse testate internazionali possa farsi una idea propria degli avvenimenti mondiali; tempo addietro la storia era scritta dai vincitori e plasmata ad onore e gloria degi stessi.

Ad es. - se vogliamo parlare di fatti incontrovertibili, l'unico Paese che ha lanciato una bomba atomica in guerra (anzi due!) sono stati gli USA; questo è un dato di fatto. Poi gli USA (vincitori) hanno spiegato che lo avevano fatto per fiaccare lo spirito combattivo dei Giapponesi.....

I miei 5 cents.

38 minuti fa, 60diver ha scritto:

oi gli USA (vincitori) hanno spiegato che lo avevano fatto per fiaccare lo spirito combattivo dei Giapponesi.....

Alle solite.

Qualcuno mi deve spiegare perché gli USA avrebbero dovuto mandare al macello decine se non centinaia di migliaia dei loro soldati proseguendo con una guerra "tradizionale" per risparmiare l'atomica al Giappone che, ricordiamolo, li aveva attaccati.

N.b. Ne sono servite due per vincere il loro fanatismo e, fatto anomalo, è dovuto intervenire l'Imperatore Hiro Hito altrimenti chissà ...

  • Melius 1

@Panurge

Dopo 15-20 pagine di un testo di Hegel si deve riprendere fiato, non lo darei quale lettura consigliata.

Per la storia moderna (post Rivoluzione francese) il mio riferimento è Hobsbawm (Le rivoluzioni borghesi, Il trionfo dela borghesia, L'età degli imperi, Il secolo breve).

Ricordo che per la storia medievale piacque ai miei studenti una serie di saggi curati Le Goff dal titolo "L'uomo medievale", in cui emergeva quanto fosse diversa la rappresentazione del mondo dei nostri avi del Medioevo dalla nostra. Ripeto, il male della storia nelle scuole è che diviene un almanacco, una successione priva di significato degli eventi ed in cui il passato è simile al presente. In una tempo sempre uguale a se stesso la progettualità del futuro perde di significato, anzi oggi l'obiettivo è divenuto per molti far sì che il futuro sia uguale al presente, negando i mutamenti che sono evidenti.

  • Melius 1
48 minuti fa, 60diver ha scritto:

voglia di leggere

Come chi ha voglia leggere  libri di storia o saggi in genere ( non è il mio caso😁), si può fare un opinione più centrata... resta il fatto che con internet è molto facile subire passivamente tonnellate di informazioni. Magari alla fine il risultato non cambia molto, rispetto a quando uno guardava un telegiornale e basta. Un effetto negativo del web è anche la stampa tende a essere anchessa meno affidabile di un tempo, dovendo alleggerire il prodotto?!?

@Savgal sia Hobsbawm che Le Goff sono punti fermi nella mia libreria, ma quello che mi entusiasmò di più alla alla prima lettura, per molti motivi, fu "Civiltà e imperi del Mediterraneo nell'età di Filippo II" di Braudel.

  • Melius 1
4 minuti fa, Savgal ha scritto:

una successione priva di significato degli eventi.

Ma il significato, tralasciando il banale resoconto , chi lo assegna?

L'evento è l'evento: a Hiroshima è esplosa una bomba atomica. Poi ci saranno varie, e forse opposte, interpretazioni del significato di quell'evento.

Oltretutto, più andiamo indietro nel tempo, più lo stesso  l'evento diventa incerto, dovendoci appoggiare alla narrazione di questa o quella fonte .

 

@senek65

Mi rendo conto di chiedere troppo (come ai miei studenti), il "pippone" che ho postato sopra su Max Weber può rendere l'idea di cosa sia la storia e quale sia il metodo con cui affrontarla. Il passato è una "campo di interpretazioni", ma che va affrontata con un metodo e sulla base di criteri interpretativi esplicitati.

Beh, per esempio, la lettura distorta che si da del MedioEvo è un classico esempio di "narrazione", e non di storia.

Con un po' di mente aperta, si passa dalla inquisizione al monachesimo ... ergo?

Poi ovvio che i fatti sono i fatti, ma la loro lettura non può essere banalizzata per convenienza ideologica

×
×
  • Crea Nuovo...