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Auto elettriche: problemi e difetti ricorrenti. Affidabilità


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9 minuti fa, criMan ha scritto:

stai calmo..

ci arriveremo.

Ma io chiedevo seriamente...

Eventuale mancanza della stazione di ricarica esterna è condizione ostativa al permesso di avere ed utilizzare un sollevatore elettrico, oltre che fonte di rogne assicurative e legali in caso di guai.

Mi chiedo davvero in cosa differisca il pericolo potenziale costituito da un sollevatore elettrico in fase di ricarica da quello di una EV.

Se è pericoloso il primo è pericolosa anche la seconda che utilizza la medesima tecnologia e, oggi, le medesime batterie (non più quelle piombo-acido di un tempo), oppure spiegatemi perchè no. 

Non voglio fare "profeta di sventura" , pero' visti certi fenomeni di autoincendio dove bruciano intere case probabilmente ti obbligheranno a qualcosa tipo ulteriore assicurazione sull'auto/casa e dispositivi di sicurezza nei luoghi dove avvengono le ricariche.

...che saranno installati da apposito tecnico con apposita certificazione. Mi immagino gia' gli elettricisti che si sfregano le mani.

E' ragionevole pensare che quando l'elettrico avra' preso piede e i fenomeni di autocombustione piu'  frequenti , il legislatore si muova nella direzione di regolamentare tutto in maniera piu' stringente.

Con le tecnologie attuali. Poi se tra 10 anni tirano fuori batterie con rischi nettamente piu' bassi la partita cambia.

Speriamo.

 

4 ore fa, Velvet ha scritto:

I numerosi casi di incendi in abitazioni o palazzine causati da auto e bici elettriche

che li vedete e contate solo qua 😁

dopodichè azzardo: un muletto in una ditta può far male ad un sacco di gente terza ignara che la frequenta per lavoro. Una casa privata di norma è frequentata solo da proprietari e pochi altri… azzardo eh. Poi facile che qualche caghacatzo che obbligherà a mille sciocchezze salterà fuori.

Non so come funziona in Italia ma in CH io avevo costruito degli shelter ex proof per la ricarica dei muletti, ce ne erano tra da 7-8 postazioni ognuna… non si poteva entrare con nessun device a batteria/elettrico che non fosse il muletto stesso.

Io semplicemente mi chiedevo la ratio della cosa. Mettiamo che installo la wallbox nel mio box del palazzo dove abito, considerato che non mi risulta ci siano norme che lo impediscono. Sono box interrati, sopra ci sono 4 piani di abitazioni.

Se piglia fuoco l'ambaradan non arrostisce solo il mio box ma anche tutto quello che c'è ai lati e sopra, mettendo a rischio beni e vite.

Il legislatore dice che i muletti vanno caricati fuori per prevenire qualsiasi rischio durante la carica, evidentemente nel corso degli anni dei rischi si sono palesati e si è posto rimedio. Mentre per le abitazioni non è previsto nulla.

 

Lo strabismo mi pare evidente... 

  • Melius 1

@Velvet Bisogna confidare nella saggezza dei condomini,e qui l'età ,la formazione tecnica,l'esperienza fa la differenza. 

Se in un condominio capita la 'sgallettata green' ,incatzata col mondo intero a partire dal proprio partner,di quelle per intenderci ,che fan tutto per dispetto,son dolori.

 

@Jack Non ho questo problema,le auto sono recenti ,però ho già chiarito a mia moglie,che in un prossimo futuro la dovrà fare installare sotto la tettoia in pannelli accoppiati,che è fisicamente staccata di 5 metri dall'abitazione,proprio per prevenire eventuali focolai indesiderati.

Poi sicuramente una Twingo farà un falò più contenuto, rispetto ad una Tesla 1020 KW.

Nel 1999 ho fatto cementare sotto la pavimentazione in porfido del cortile due grossi, robusti e flessibili,portacavi.

Basta tirare la linea senza rompere,o passare in esterno.

Ci avevo pensato già nel 2015 / 2016 quando Tesla annunciò la Tesla 'economica' intorno ai 30.000 euro,ma ci son voluti  8 anni per dare luce alla model 3.

Il problema 'autoincendio' che si verifica nella stagione calda,non lo avevo proprio considerato,nemmeno il calo di rendimento nella stagione fredda.

 

1 ora fa, Velvet ha scritto:

Mettiamo che installo la wallbox nel mio box del palazzo dove abito, considerato che non mi risulta ci siano norme che lo impediscono. Sono box interrati, sopra ci sono 4 piani di abitazioni.

In teoria non ci sono norme che impediscono il ricovero di auto a metano e gpl, in questo caso solo fino al primo piano interrato, ma di fatto può essere vietato dal regolamento condominiale. Inoltre deve essere già presente la linea elettrica di "portata" adeguata nel tuo box in quanto qualsiasi cavo aggiuntivo che parta dal quadro contatori deve essere autorizzato dall'assemblea condominiale.

11 ore fa, Velvet ha scritto:

perchè io in azienda sono obbligato dalla legge sulla sicurezza e antincendio ad avere la colonnina di carica del muletto elettrico allestita all'esterno del fabbricato in zona sicura, mentre un'auto elettrica che ha probabilmente almeno il quadruplo dei KW immagazzinati rispetto al mio sollevatore può essere ricaricata nel garage di una villetta o in uno scantinato senza nessuna precauzione

Per la disparità di normativa non saprei cosa dire. Nel merito della ricarica dei muletti ritengo derivi dall'utilizzo di batterie non sigillate che in fase di ricarica emettono idrogeno ed ossigeno, quindi è richiesta la ricarica all'esterno per evitare possibili esplosioni per accumulo di idrogeno in locali chiusi, una percentuale del 4-5% nell'aria è una "bomba". Mi pare di ricordare che in alternativa vi sia la possibilità di ricaricare le batterie dei muletti in locali dotati di aspirazione o sotto cappa, ma è da anni che non leggo le normative, quindi potrei sbagliare.

14 ore fa, pino ha scritto:

Il problema 'autoincendio' che si verifica nella stagione calda,non lo avevo proprio considerato,nemmeno il calo di rendimento nella stagione fredda.

sono due dei cinque problemi principali dell' elettrico, oltre all' autonomia, tempi di ricarica e rischio di buttar via

tutto a causa di incidente anche solo semiserio.

13 ore fa, qzndq3 ha scritto:

Inoltre deve essere già presente la linea elettrica di "portata" adeguata nel tuo box in quanto qualsiasi cavo aggiuntivo che parta dal quadro contatori deve essere autorizzato dall'assemblea condominiale.

Problema che almeno nel mio caso non si porrebbe, in quanto le linee di ogni singolo box sono indipendenti, sotto differenziale separato a valle dei contatori personali e nelle immediatezze dei garage.

Perciò, così come posso far cambiare i cavi o quello che voglio dell'impianto elettrico alla mia abitazione, allo stesso modo posso farlo per il mio box senza disturbare nessuno.

Poi se la normativa in materia di wallbox oltre all'adeguamento di contatore e cavi richiede altro non lo so. Comunque nel palazzo arriva anche la trifase 400v, per dire, quindi non vedo problemi di sorta.

Nella pratica bisognalerà attendere che si verifichino  più incendi,con conseguenti danni a persone e cose.

Se ne parlerà in qualche trasmissione tipo Report.

Infine nell'arco di una decina di anni e tre governi alterni,vi saranno delle normative che regoleranno le installazioni.

 

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