Vai al contenuto
Melius Club

Quanto pensate di essere obiettivi nel giudicare il vostro impianto


Messaggi raccomandati

43 minuti fa, audio2 ha scritto:

resta il fatto che una 845 apparecchiata come si deve suona bene come niente altro.

Un 845 pilotata da una 211, l’unica valvola che la pilota a fondo.. ed é una cosa difficile da immaginarsi, specie se poi tutto il progetto, trafi compresi, ingresso uscita accoppiamento sono all’altezza del compito.

1 ora fa, Lucasan ha scritto:

Qualcuno ricorda do Bebo Moroni mise l’ Ongaku ed il Kegon nella sua personalissima classifica ? 
Beh te lo dico io , li considerava i migliori amplificatori mai prodotti 

Voi date retta a Sabbatini &co ! 

Tu sei un ragazzo un po’ imberbe o sbaglio? Quello stesso accoppiamento West Royal piú ongaku suonava a casa mia per un bel po e fu un vero disastro. Bravo il bebo ma fece degli svarioni colossali a volte,,,

2 ore fa, Lucasan ha scritto:

ma torna a giocare con il tuo microfono e il grafico , non ti impiacere di cose che non conosci .

Facciamo che qualcosina conosco ma son due decenni almeno che non ci gioco, per mia fortuna passato l'amore ho aperto le orecchie. Non ti dico l'entusiasmo il giorno che tolsi dall'imballo la prima 845 ed ancora di più la stupenda svetlana 811-10, roba da libidine. Impossibile non innamorarsene. Ad un certo punto però mi son detto che dovevo ascoltare musica e non giocare con le lucine.  Ancora le accendo ogni tanto, suonano pure ehhh, non che non vadano, vanno, come vanno altre cento cose, più piccole, più economiche, più potenti, più adattabili, più gestibili, del suono nemmeno parlo, dipende da cosa ci attacchi. Chi te lo fa fare? L'amore, come si fa a non innamorarsi di due "svetlane del genere"? Guarda in rete le sv811-10, bellezza a parte ci si cavano finali da 15 Watt in s.e. ed ovviamente ci si pilota la 845 in modo adeguato, molto meglio che con due valvoline.

Poi visto che tu li conosci, questi triodi e gli altri, fatti un giro sulle curve caratteristiche traccia tutte le rette di carico che ti pare e vai a vedere i risultati che si possono ottenere. Kondo o non kondo, t.u. in argento o non in argento, condensatori in rame oliato e condito o meno. Se nasci col peccato originale non puoi togliertelo di dosso.

Ancora nessuno ha scoperchiato il vaso di Pandora? :D I limiti degli impianti, quelli grossi, di cui si parla, sono 99 su 100 limiti dell'ambiente e NON dell'impianto stesso. Escludendo alcuni progetti pecorecci o obrobri monovia molto limitati, se ad un impianto mancano delle marco-caratteristiche ("non ha basse", "non ha stage", etc...) è colpa dell'ambiente o di "accoppiamenti" grossolanamente errati che chiunque dovrebbe essere in grado di evitare con un minimo di esperienza. Ok, va tutto contestualizzato al messaggio musicale: se si pretende di ascoltare in modo completo sonate di pianoforte o organo con gran contenuto nelle 2 ottave più basse (in vero molto "rare") o EDM che scende pesantemente nel sub-basso sintetico, si noteranno dei limiti se si hanno dei piccoli monitor che crollano magari repentinamente sotto i 50-60Hz. Se parliamo di contenuti comunque audiofili, ma non così "estremi", sarà difficile trovare diffusori che palesano delle grosse mancanze (considerando che si può pur sempre aggiungere sub al bisogno, si possono pur sempre valicare i limiti di completezza anche dei piccoli monitor di cui sopra, ma c'è sempre da vedere poi come gestirli in ambiente). Di nuovo, lo stage e la sua dimensione saranno direttamente proporzionali all'ambiente di ascolto. E' chiaro che un piccolo ambiente di 12-16mq non potrà restituire la dimensione di una sala da concerto lirico/classico. Al contrario magari funzionerà bene per piccoli ensamble jazz/fusion.

.

Il mio impianto attuale è inserito, appunto, in un ambiente di 12mq costituito da sorgente digitale Roon ROCK (solo musica liquida residente, no streaming), dac Holo Audio May L2, Integrato Accuphase e480 e diffusori Harbeth C7XD. Non si può prescindere dal limite tecnico dei diffusori che, nel mio caso, calano abbastanza repentinamente sotto i 42Hz. Si fa in tempo a salvare la fondamentale più grave di un basso elettrico/contrabbasso, ma il resto che descrivevo prima, ovviamente, si perde. Fortunatamente i messaggi musicali che ascolto generalmente non scendono sotto quella soglia (ci saranno 6 o 7 brani in cui ne avrei davvero bisogno...). Grazie al trattamento acustico, la coerenza e la dimensione dello stage sono sfruttate al massimo e tutto è al "suo posto", ma la dimensione è quella che è e ovviamente una grande orchestra o un gran concerto in arena rock non potranno avere quella spazialità ed immersività "richiesti". Di nuovo, limiti dell'ambiente. Consapevoli di aver tenuto in conto tutte le variabili (ambiente incluso) ognuno dovrebbe trarre le conclusioni relativamente a quanto si poteva ottenere. Se ragioniamo in assoluto, un impianto non plus-ultra lo avrà solo chi possiede una stanza di dimensioni adeguate (oltre i 40mq?) e trattata allo scopo, qualora presenti macro-difetti. E' chiaro che in pochi possono avere le condizioni fisiche (ed economiche), in casa, per avere questo tipo di ambienti. Io ho una casa di 130mq e un ambiente di quelle dimensioni ci sarebbe anche, ma è destinato alla famiglia e non può essere designato alle "esigenze audiofile". Ci si aggiunge, poi, il rumore ambientale di chi abita magari in centri abitati rumorosi e/o i limiti del vicinato e quindi dei volumi raggiungibili. Insomma, per avere tutte le variabili al posto giusto ci vogliono tante cose che NON sono dell'impianto stesso ma, appunto, appartengono a tutto il resto dell'"eco-sistema". Personalmente, ho i limiti di cui sopra, ma non posso fare molto più di così: mi "consolo" del fatto che sto sfruttando quasi (perchè delle cose da fare ci sono e le farò...) al massimo quello che ho a disposizione.

2 ore fa, alexis ha scritto:

Bravo il bebo ma fece degli svarioni colossali a volte,,,


E chi non li fa quando ci si espone ? 
Aveva un buon orecchio ed era una buona penna …

 

Mi piace l’hifi , è un gioco che mi appassiona , mi distrae dagli impegni quotidiani e mi rilassa .

Se tant’è volte insisto sulle amplificazioni single ended , non è solo per il tipo di amplificatore particolarmente raffinata ed estrema su alcuni parametri , ma anche perché ti “obbliga” a delle scelte che se si riesce a renderlerle sinergiche ti aprono ad un suono che esce con estrema facilità , mai forzato , come se si mettesse la sciolina giusta sugli sci , per quella neve , che sembra di volare di essere sospesi fra neve e aria . Quando l’impianto funziona , non importa più se vengono riprodotti i 20 hz o solo i 40 hz , perché la musica c’è e l’impianto canta . 
Questa sensazione l’ho vissuta solo con impianti valvolari , da pochi watt, e diffusori di buona efficienza . E’ pazzesco vedere sparire dalla stanza Diffusori grandi almeno come lavatrici , 

 

Oggi invece va di moda controllare il suono , gestirlo , pilotarlo inequivocabilmente, va di moda il drc , ampli con damping elevato , cavi ultra schermarti , diffusori dalla bassissima efficienza , tutte cose che ammazzano il suono , e ciò che perdi alla fonte non lo puoi mai recuperare 

 

😀

 

5 minuti fa, Lucasan ha scritto:

E’ pazzesco vedere sparire dalla stanza Diffusori grandi almeno come lavatrici , 

a chi lo dici... il mio sistema, un horn compatto di ( soggettive of course, ma gli amici concordano) altissime prestazioni.. con soli 15 W SE ( anche se molto speciali) ha letteralmente annichilito sotto il profilo dinamico ma sopratutto musicale il mio sistema precedente, cioé Tad R1 e il meglio dell'amplificazione per + 200 k di roba..

Cosa c'é da aggiungere.. nulla proprio nulla.. e ovviamente tutto con il vinile, ma solo perché non ho ancora trovato un digit con sufficiente risoluzione adeguata al sistema.. ( cerchero ancora, ovviamente, ma né MSB né Merging né DCS sono riusciti a farmi cambiare idea)

  • Melius 1

Ovvai, si fa cambiare il titolo del thread in "Quanto pensate di essere obiettivi verso il valvolozzo".

 

 

 

Io ammetto di averne sentito uno solo (anzi uno e mezzo che sicuramente ai puristi faran cagher) e non li considero nel mio impianto per cause di forza maggiore.

 

A proposito, qualcuno ha preso qualche gavettone oggi?

6 ore fa, gianventu ha scritto:

Sai che mi ricordi un vecchio forumer del vecchio videohifi. Aveva un nickname strano, qualcosa come animalone

È quello a cui mi riferivo io.

Nimalone, per la precisione.

Chissà.......

  • Thanks 1
1 ora fa, alexis ha scritto:

ma né MSB né Merging né DCS sono riusciti a farmi cambiare idea)


Il digitale negli ultimi anni è migliorato moltissimo , ma sempre digitale resta , e bisogna accettarlo per quello che è , è un po’ come ascoltare con i minidiffusori , non devi pensare a quello che ti manca . 

gennyesposito

Al momento nel mio impianto (molto economico, rispetto a quanto vedo discutere qui: Marantz PM-7000N+Castle Avon 4) sembrerebbe mancare un po’ nella gamma bassa.

Probabilmente è un limite dei diffusori, ma visto il costo basso ho provato a prendere un più potente Fosi V3 con cui fare qualche prova (le farò dopo le vacanze)

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 29 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...