Membro_0023 Inviato 22 Agosto 2023 Inviato 22 Agosto 2023 2 minuti fa, senek65 ha scritto: non so Siccome non lo so neanch'io, mi pongo il dubbio e non mi sbilancio. La mia esperienza di vita, in generale, mi porta a considerare che gli sprechi nelle attività statali possano far schizzare i costi a livelli inverosimili.
senek65 Inviato 22 Agosto 2023 Inviato 22 Agosto 2023 @Paperinik2021 può essere. Ma non c'è da dimenticare il fatto che il privato lo fa per soldi. Nel momento in cui la vita viene monetizzata, ridotta ad una questione di guadagno, abbiamo perso tutti.
Membro_0023 Inviato 22 Agosto 2023 Inviato 22 Agosto 2023 @senek65 Certo che il privato lo fa per soldi. Si tratta di trovare un equilibrio in base al quale si lascia al privato ciò che rende (e che magari allo Stato costa) e lasciare pubblico ciò che è in sicura perdita (le cure ospedaliere garantite a tutti). Un sistema misto, che eviti le ingiustizie all'americana, per esempio. Difficile realizzarlo? Grazie, lo so anch'io.
senek65 Inviato 22 Agosto 2023 Inviato 22 Agosto 2023 2 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto: Si tratta di trovare un equilibrio in base al quale si lascia al privato ciò che rende (e che magari allo Stato costa) e lasciare pubblico ciò che è in sicura perdita (le cure ospedaliere garantite a tutti). Una sorta di privatizzazione dei guadagni e socializzazione delle perdite: un affare. 2
Membro_0023 Inviato 22 Agosto 2023 Inviato 22 Agosto 2023 5 minuti fa, senek65 ha scritto: Una sorta di privatizzazione dei guadagni Dove li vedi i guadagni? Questi perdono anche dove potrebbero guadagnare, come dimostra storicamente il bilancio della sanità
78 giri Inviato 22 Agosto 2023 Inviato 22 Agosto 2023 7 minuti fa, senek65 ha scritto: privatizzazione dei guadagni e socializzazione delle perdite: un affare. La FIAT, l'Avvocato...mi ricordano qualcosa 1 1
senek65 Inviato 22 Agosto 2023 Inviato 22 Agosto 2023 Adesso, Paperinik2021 ha scritto: Dove li vedi i guadagni? Questi perdono anche dove potrebbero guadagnare, come dimostra storicamente il bilancio della sanità Non potrebbero mai guadagnare perché, ovviamente, il fine non è quello. Così come è ovvio che un privato non si farebbe mai carico di attività che non portassero un guadagno. Tutte le strutture private funzionano, stanno in piedi, perchè lo Stato li rimborsa . se non fosse così, nelle cliniche private ci andrebbero solo i principi Sauditi
Membro_0023 Inviato 22 Agosto 2023 Inviato 22 Agosto 2023 2 minuti fa, senek65 ha scritto: Tutte le strutture private funzionano, stanno in piedi, perchè lo Stato li rimborsa Ma dai? Non l'avrei mai detto! 1
senek65 Inviato 22 Agosto 2023 Inviato 22 Agosto 2023 3 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto: Ma dai? Non l'avrei mai detto! Bene, vedo che sei sul pezzo.
Questo è un messaggio popolare. melos62 Inviato 22 Agosto 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 22 Agosto 2023 1 ora fa, Paperinik2021 ha scritto: e questo sistema sia talmente ben organizzato da costare alla Regione meno che le cose fatte in proprio, non saprei dire. Sarebbe interessante vedere uno studio in merito Se si calcola che i rimborsi alle strutture private vengono calcolati a circa un terzo del costo di produzione interno della struttura statale, e permettono anche il margine per l'impresa privata, direi proprio di si. Ovviamente non vale per tutti i servizi, vi sono delle terapie costosissime e lunghe che nessun privato - paziente o impresa sanitaria - potrebbe sostenere, e li è necessario ricorrere alle risorse mutualistiche erariali provenienti dalle tasse generali a cui tutti devono contribuire. L'eccessiva onerosità - a fronte della qualità media dei servizi - delle strutture statali deriva dal fatto che la loro gestione soffre di tutte le inefficienze dei condizionamenti gestionali della politica, della geografia, delle attese occupazionali da garantire, dei primari da nominare, ecc. che spesso non sono dimensionate guardando ai fabbisogni reali. Gli sprechi dei decenni passati oggi costringono la sanità pubblica a tagli draconiani che spesso feriscono le comunità locali e le privano di servizi essenziali. Un riequilibrio del sistema - integrato statale/privato - sarebbe possibile, ma richiederebbe rinuncia a pregiudizi e rimozione di sacche di privilegio, ciò che fino ad oggi nessuno ha voluto o saputo tentare. 3 1
loureediano Inviato 22 Agosto 2023 Inviato 22 Agosto 2023 Intanto se fosse vero che il privato viene risarcito per un terzo di quello che costerebbe al pubblico mi pare una cosa difficile da comprendere visto che se così fosse la sanità dovrebbe costare sempre meno, invece la voce sanitò è sempre in aumento. Dove è l'inghippo? Comunque arriverà il tempo che se vuoi essere servito subito o con tempi ragionevoli devi andare dal privato non più convenzionato, perchè intanto il pubblico ha dismesso quel tipo di prestazione e quindi o paghi o nessuno è in grado di fartelo con tiket
Membro_0023 Inviato 22 Agosto 2023 Inviato 22 Agosto 2023 2 minuti fa, loureediano ha scritto: arriverà il tempo Nostradamus?
melos62 Inviato 22 Agosto 2023 Inviato 22 Agosto 2023 6 minuti fa, loureediano ha scritto: ntanto se fosse vero che il privato viene risarcito per un terzo di quello che costerebbe al pubblico mi pare una cosa difficile da comprendere Lo ho detto, sono le inefficienze dello Stato quando fa il gestore. Non sono tutte inevitabili e tipiche del no profit , che vuol dire "senza scopo di lucro" non vuol dire "con scopo di deficit". - Capita lo stesso anche nella scuola statale, un posto costa circa 8000 euro solo di personale dipendente, con le strutture si arriva a circa 12K secondo alcuni studi. Ovvero tre volte la retta di una buona privata media - non di lusso dove si hanno rette dai 25 a salire) 1
Max440 Inviato 22 Agosto 2023 Inviato 22 Agosto 2023 2 ore fa, gorillone ha scritto: Le cose che elenchi, a parte l'ultima, sono tutte scelte personali Eh no... sono scelte educative... dalle quali dipendono poi i comportamenti sociali. E le conseguenti scelte politiche/ideologiche (comprese quelle sulla sanità). Tutto parte dall'educazione, non si sfugge ...
Jack Inviato 22 Agosto 2023 Inviato 22 Agosto 2023 oltre a tutte le situazioni e ragioni brillantemente elencate da @melos62 c’è una popolazione in continuo, pesante, invecchiamento. Ora che il babbolone (guardate il grafico della distribuzione per età in italia) dei nati nel 56-76 sta arrivando a pensione e acciacchi dell’età succede il pandemonio alle voci sociali. É sempre parte di quella mancanza di pubblico e privato nel pianificare e reperire risorse adeguate al divenire della popolazione. Strategie e comportamenti consoni. Il costo sociale della procreazione in equilibrio generazionale lo si è ignorato e non si è trovato di meglio che non far figli, piuttosto vacanze e telefonino a rate. 2
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