GFF1972 Inviato 13 Settembre 2023 Inviato 13 Settembre 2023 Ciao a tutti. Comincia sempre più a diffondersi la progettazione e la successiva produzione di amplificatori “digitali”; ormai, molti brend blasonati hanno in catalogo amplificatori in classe “D” (già da tempo, ad essmpio, Audio Research ne ha prodotto uno, il DSi200, che ha avuto un buon successo e, di recente, anche McIntosh ne ha uno in catalogo). Al di la degli indubbi vantaggi rappresentati dal poco “peso” e della bassa “temperatura”, tecnicamente, il suono che riescono a produrre è inferiore, uguale o superiore rispetto a quello prodotto da amplificatori a transistor e/o a valvole? Gli amplificatori vintage ed anche non vintage (a volte dal peso pari a quello di una persona) sono destinati, nel tempo, a scomparire? Oppure si riprodurrà, come nella riproduzione della musica, cioè nelle sorgenti, l’antagonismo analogico digitale? Grazie, Gianluca
olegna Inviato 13 Settembre 2023 Inviato 13 Settembre 2023 Io ho due monofonici Rouge Audio con dentro Hypex NC 1200, circa 400 watt su 8 ohm. Il suono è piacevole, dettagliato, pulito ma non stridulo. Mentre il Purifi che avevo prima mi pareva un pò harsh in alto. E ovviamente pilota carichi difficili. Un difetto, forse, una certa mancanza d'impatto a basso volume, ma basta girare anche poco la manopola...Direi che ha una impostazione molto composta, senza colorazioni
Branch Inviato 13 Settembre 2023 Inviato 13 Settembre 2023 3 ore fa, GFF1972 ha scritto: l’antagonismo analogico digitale? Posto che possiedo un piccolo integrato e un finale stereo entrambi in classe D, e che a mio avviso suonano molto bene, l'antagonismo analogico-digitale non ha senso di esistere, in quanto la classe D non è digitale. 1
yonnas80 Inviato 13 Settembre 2023 Inviato 13 Settembre 2023 @Branch Esatto, la classe D non lavora nel dominio digitale: dall'amplificazione non fluisce verso i diffusori un segnale composto da sequenze di 0 e 1. Si tratta di amplificazione analogica, ma ad impulsi, nell'ordine di grandezza delle svariate centinaia di miglia al secondo a seconda dei casi. 2
GFF1972 Inviato 13 Settembre 2023 Autore Inviato 13 Settembre 2023 Ok, grazie per il chiarimento. Ho sempre pensato ed immaginato che questi amplificatori “lavorassero” in digitale. Detto ciò, resta, comunque, il nodo della discussione che, nuovamente, riporto: “Al di la degli indubbi vantaggi rappresentati dal poco “peso” e della bassa “temperatura”, tecnicamente, il suono che riescono a produrre è inferiore, uguale o superiore rispetto a quello prodotto da amplificatori a transistor e/o a valvole? Gli amplificatori vintage ed anche non vintage (a volte dalpeso pari a quello di una persona) sono destinati, nel tempo, a scomparire?”
Gici HV Inviato 13 Settembre 2023 Inviato 13 Settembre 2023 6 minuti fa, GFF1972 ha scritto: Gli amplificatori vintage ed anche non vintage (a volte dalpeso pari a quello di una persona) sono destinati, nel tempo, a scomparire?” Non spariranno mai, hanno una clientela affezionata indipendentemente da come suonano. Più d'uno, anche sul forum, ha sostituito elettroniche blasonate con dei classe D considerandolo un upgrade, secondo me sono il futuro.
Questo è un messaggio popolare. Bazza Inviato 13 Settembre 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 13 Settembre 2023 9 ore fa, GFF1972 ha scritto: Gli amplificatori vintage ed anche non vintage (a volte dalpeso pari a quello di una persona) sono destinati, nel tempo, a scomparire?” Tutto scompare e svanisce, in primis noi. Non c'è modo di sfuggire, tutto è destinato alla fine sin dall'inizio. 3
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 13 Settembre 2023 Moderatori Inviato 13 Settembre 2023 22 minuti fa, Bazza ha scritto: Tutto scompare e svanisce, in primis noi. Sono d'accordo, la tecnologia avanza non sempre in meglio e su tutto ma avanza....se si ricerca il suono migliore tutto nel tempo è perfettibile e migliorabile; non fosse così ascolteremmo ancora con la radio di Marconi ed il telefono di Meucci accompagnati da un audio disturbato e terribile. Chi si metterebbe in casa simili ingombranti apparecchi o li utilizzerebbe oggi come oggi ma anche andando indietro negli anni? Assolutamente nessuno.
Questo è un messaggio popolare. gianventu Inviato 14 Settembre 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Settembre 2023 7 ore fa, Bazza ha scritto: Tutto scompare e svanisce, in primis noi. Non c'è modo di sfuggire, tutto è destinato alla fine sin dall'inizio. 10
Membro_0022 Inviato 14 Settembre 2023 Inviato 14 Settembre 2023 8 ore fa, Bazza ha scritto: Tutto scompare e svanisce, in primis noi. Non c'è modo di sfuggire, tutto è destinato alla fine sin dall'inizio. Momento di identificazione con quella piattola del Leopardi ?
Silencer Inviato 14 Settembre 2023 Inviato 14 Settembre 2023 Il 13/9/2023 at 07:24, GFF1972 ha scritto: il suono che riescono a produrre è inferiore, uguale o superiore rispetto a quello prodotto da amplificatori a transistor e/o a valvole? Diverso Il 13/9/2023 at 07:24, GFF1972 ha scritto: Gli amplificatori vintage ed anche non vintage (a volte dal peso pari a quello di una persona) sono destinati, nel tempo, a scomparire? Secondo me scompariranno e lasceranno il posto a elettroniche più prestanti e piccole e leggere Non importa la classe di funzionamento
Bazza Inviato 14 Settembre 2023 Inviato 14 Settembre 2023 53 minuti fa, lufranz ha scritto: Momento di identificazione con quella piattola del Leopardi ? Forse ho ascoltato un po' troppo l'ultimo dei Marduk più un misto di pessimismo cronico🤣🤣
TheoTks Inviato 14 Settembre 2023 Inviato 14 Settembre 2023 1 ora fa, lufranz ha scritto: identificazione con quella piattola del Leopardi ? Oddio, non so nella stesura, ma nel significato credo che la trase abbia molteplici fautori....
cactus_atomo Inviato 14 Settembre 2023 Inviato 14 Settembre 2023 @GFF1972 da un punto di vista commerciale. è evidente che in prospettiva i classe d domineranno il mercato, le amplificazini vintage tenderanno a scomparire per ovvi mtivi (età, difficoltà di riparazione, assenza di ricambi di riparatori, offerta in calo nel tempo) ma come i trasistor nonhanno fatto sparire le valvole così credo che ci sarà uno soazio pr amplificazioni tradizionali che hanno i lor afiinads (che siano vitage o meno, anche un casse d nuovi di pacca tra 40 anni sarà vintage)
Membro_0020 Inviato 14 Settembre 2023 Inviato 14 Settembre 2023 19 ore fa, GFF1972 ha scritto: Detto ciò, resta, comunque, il nodo della discussione che, nuovamente, riporto: “Al di la degli indubbi vantaggi rappresentati dal poco “peso” e della bassa “temperatura”, tecnicamente, il suono che riescono a produrre è inferiore, uguale o superiore rispetto a quello prodotto da amplificatori a transistor e/o a valvole? Limitatamente alla mia esperienza iniziale con ampli pro in classe D ed i primi Rotel, il suono era inferiore (più sgraziato e confuso) e là potenza ottimistica su carichi reali. Leggo però quotidianamente pareri favorevoli e noto un gran proliferare di nuovi moduli e nuovi prodotti che sono dedicati agli audiofili. Auspicabilmente quindi il suono sarà migliorato negli ultimi anni. Non sono comunque personalmente interessato perché prediligo la classe A.
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora