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Melius Club

Da mercato tutelato a mercato libero


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Inviato

@maverick il libero mercato funziona quando è realmente libero mercato e non lo è realmente né per la parte elettrica e neppure per il gas, le reti quelle sono e tutti gli operatori quelle usano, nella telefonia ogni operatore di un certo livello ha la sua di rete. 

Inviato
11 minuti fa, Jack ha scritto:

ma che cavolo dici… bah

La rete del gas è SNAM, la rete elettrica è Terna credo, gli operatori di gas ed elettrico operano su quelle reti e non su reti di distribuzione di loro proprietà, le reti di telefonia cellulare al contrario sono di proprietà dei maggiori operatori del settore e va da sé che le tariffe possono essere diverse. 

Inviato

@maurodg65 ma che cavolo dici 2.0… bah

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Gli altri

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Stessa roba per gli operatori dell'energia. Basta andare sul sito dell'Arera e vedere quanti ce ne sono. Il costo della rete non c'entra una mazza, infatti è scorporato dal prezzo dell'energia, il mercato agisece solo su quest'ultimo.

Sull'energia pesano enormemente le accise e l'IVA per cui la parte su cui "far mercato"

è miserevole rispetto al prezzo finale. Anche a vendere senza profitto il prezzo varierebbe di pochi punti percentuali

Inviato
9 minuti fa, Jack ha scritto:

ma che cavolo dici 2.0… bah

Appunto operatori virtuali della telefonia mobile, ma i principali operatori del settore non sono quelli indicati e sono quelli che fanno il marcato sia come numero di utenze sia come costi.

Vodafone Italia, Tim , Wind-Tre ed Iliad hanno le loro reti e fanno il mercato.

 

11 minuti fa, Jack ha scritto:

Stessa roba per gli operatori dell'energia. Basta andare sul sito dell'Arera e vedere quanti ce ne sono. Il costo della rete non c'entra una mazza, infatti è scorporato dal prezzo dell'energia, il mercato agisece solo su quest'ultimo.

Sull'energia pesano enormemente le accise e l'IVA per cui la parte su cui "far mercato"

è miserevole rispetto al prezzo finale. Anche a vendere senza profitto il prezzo varierebbe di pochi punti percentuali

Nel mercato dell’energia le reti non sono degli operatori che sono appunto “virtuali”, le reti di distribuzione sono di fatto pubbliche.

Inviato

@maurodg65 ma basta... studia le cose una buona volta che posti su qualsiasi cosa a caso, dai

Inviato
18 minuti fa, Jack ha scritto:

ma basta... studia le cose una buona volta che posti su qualsiasi cosa a caso, dai

Cosa avrei scritto di sbagliato? …nel merito possibilmente e non a casaccio come il post quotato.

 

Inviato

Nel mercato libero dell'energia c'è chi ha fatto buoni affari, chi si è preso la fregatura e chi tutt'e due.

extermination
Inviato

@Paolo 62 i "buoni affari"( si fa per dire)  li fai il primo anno ( tariffa spesa energia bloccata); il secondo ( se non cambi gestore) lo prendi nel cūlus

  • Melius 1
Inviato
7 ore fa, maurodg65 ha scritto:

Nel mercato dell’energia le reti non sono degli operatori che sono appunto “virtuali”, le reti di distribuzione sono di fatto pubbliche.

Mauro le reti contano poco  se la materia prima da immetterci non la produci ma la devi comprare fuori , al prezzo di  mercato  ( e le accise e tasse , che ci sono sempre state, sono in percentuale al prezzo di acquisto) .

 

Sono due campionati diversi telefonia e energia!

Inviato

@extermination Ci guadagna chi ha il prezzo bloccato rispetto a chi ha la tariffa a prezzo variabile se ci sono aumenti. Alla scadenza si fa attenzione e se necessario si cambia.

Inviato
22 ore fa, Jack ha scritto:

Sull'energia pesano enormemente le accise e l'IVA per cui la parte su cui "far mercato"

è miserevole rispetto al prezzo finale. Anche a vendere senza profitto il prezzo varierebbe di pochi punti percentuali

...infatti...come ho scritto in questo e altro post quella che spesso noi vediamo come valore unico di tariffa in realtà è composta da varie componenti...una di queste è quella della vendita ed è l'unica componente sulla quale una società di vendita in libero mercato può fare sconti...tutto il resto NON è di competenza della società di vendita...sono daccordo con te sul fatto che per una utenza residenziale (che corrisponde alla maggior parte delle utenze) non ha senso cambiare società di vendita per risparmiare 20-30 euro all'anno...

  • Melius 1
Inviato

semplificando al massimo, la telefonia così come l'elettrico hanno un costo proprio per l'infrastruttura (apparati, cavi, fibra, centrali, linee, costi di esercizio, etc...) che ne determinano l'esistenza e il  funzionamento.

 

In pratica, la telefonia è un "servizio" dove praticamente il costo finale del prodotto è determinato dal costo per il suo funzionamento e da logiche di mercato. Con la possibilità di ottenere risparmi.

 

A differenza della telefonia, Il sistema elettrico invece ha bisogno di una materia prima necessaria per generare l'energia elettrica, cioè il prodotto, da vendere.

 

La liberalizzazione del servizio elettrico non credo porterà mai ad un risparmio "reale" per l'utenza perchè il prezzo è determinato in grande misura dai costi sostenuti per l'acquisto della fonte di energia utilizzata per produrre l'elettricità.  

 

 




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