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L’Occidente fugge dalla Cina…


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Inviato
16 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

che significa molta meno ricchezza per tutti

EEstiquaatsi ?
Quando e’ in gioco la vita è la sopravvivenza la “ricchezza” passa in secondo piano.

Bisogna evitare di la fine dell’impero romano, foraggiare i nemici con i nostri soldi, che li utilizzano per fabbricare armi sempre più potenti è la cosa più masochista che possa esistere.
 

1 ora fa, Panurge ha scritto:

la Cina, la cui economia dipende per il 70% dal mercato estero, non può permettersi eccessive tensioni tra blocchi, per ora i brics sono clienti assai scarsi

Esattamente.

E’ ora di ridurre pesantemente, se non cancellare proprio, quel 70%.

Realizzato peraltro in una economia dove non esiste neanche un briciolo di tutela dei diritti dei lavoratori e dove un Landini sarebbe stato fucilato o fatto sparire con discrezione.

briandinazareth
Inviato
4 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Bisogna evitare di la fine dell’impero romano, foraggiare i nemici con i nostri soldi, che li utilizzano per fabbricare armi sempre più potenti è la cosa più masochista che possa esistere.

 

la cina ha l'atomica, ma di che cosa stiamo parlando? 

le possibilità di guerra aumentano esponenzialmente con la riduzione degli scambi economici. 

la ragione puoi capirla da solo.

 

Inviato
25 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Quando e’ in gioco la vita è la sopravvivenza la “ricchezza” passa in secondo piano.

40 anni fa sui muri delle stazioni di padova e verona campeggiavano due scritte: vota el leon che magna el teron, e paroni a casa nostra.

Adesso ci sono arrivati anche i think tank occidentali.

Pensa te come siamo messi.

Inviato
29 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Quando e’ in gioco la vita è la sopravvivenza la “ricchezza” passa in secondo piano.

Infatti non ci sono mai stati così tanti poveri in europa e in usa, e mai così pochi tanto, tantissimo, oscenamente ricchi in europa e in usa.

Inviato
34 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

semplificando ulteriormente

meno commercio internazionale e più commercio bilaterale USA e Cina = Europa in recessione.

In realtà si sta dicendo proprio altro e la Cina rischia di perdere il treno non l’Europa.

Inviato
1 ora fa, maurodg65 ha scritto:

Su più guerre e tensioni hai ragione, ma le guerre non sono causa dell’Occidente quantomeno non quelle in corso di svolgimento oggi.

Le guerre di oggi sono figlie delle principali malattie che affliggono le menti umane:

- sociosentimento (sentimento che lega gruppi di persone da interessi comuni, classe sociale comune, credo politico o religioso comune, razza comune e cosí via)

- geosentimento (sentimento che lega gruppi di persone ad un luogo, un Paese, una regione del pianeta).

Spesso e volentieri gli esseri umani sono malati di entrambi questi ismi.

 

Entrambi sentimenti (quindi irrazionali) pericolosissimi.

Le classi dirigenti di tutti i Paesi ne sono da sempre affetti. Altroché se gli occidentali partecipano a sta follia collettiva.

Inviato
6 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

40 anni fa sui muri delle stazioni di padova e verona campeggiavano due scritte: vota el leon che magna el teron, e paroni a casa nostra.

Adesso ci sono arrivati anche i think tank occidentali.

Pensa te come siamo messi.

In realtà a me piaceva il mondo globalizzato economicamente interconnesso, ma chi sta mettendo a rischio il modello di sviluppo del passato sono proprio quei paesi che ne beneficiano di più e lo stanno facendo ricorrendo alla forza delle armi o del terrore.

4 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

Infatti non ci sono mai stati così tanti poveri in europa e in usa, e mai così pochi tanto, tantissimo, oscenamente ricchi in europa e in usa.

Paradossalmente il modello con i muri risolverebbe il problema che, in parte, era proprio dovuto alla globalizzazione.

Inviato
4 minuti fa, tigre ha scritto:

sociosentimento

 

5 minuti fa, tigre ha scritto:

geosentimdnto

Ascolta di Guru ne abbiamo già uno e direi che è sufficiente. 😉

  • Melius 1
Inviato
50 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

le idee autarchiche o protezioniste sono fallimentari sotto qualunque punto di vista, economicamente la cosa è ben misurabile e misurata, a livello culturale è più difficile da quantificare numercamnete,  ma è evidente. 

 

42 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

la cina ha l'atomica, ma di che cosa stiamo parlando? 

le possibilità di guerra aumentano esponenzialmente con la riduzione degli scambi economici. 

la ragione puoi capirla da solo.

Due cose, intanto trovo sbagliato parlare di autarchia o protezionismo, si parla di centinaia di paesi in diversi continenti e di miliardi di persone con economie diverse, poco più di mezzo mondo che intratterrebbe rapporti commerciali e politici ancora più stretti di oggi, in secondo luogo i problemi che stiamo vivendo oggi li hanno creati le autocrazie, le teocrazie e le dittature vere e proprio, la Cina non saprei dove metterla ma è nel novero dei paesi da incolpare, hanno usato la forma militare o minacciano di usarla, vedi Cina con Taiwan, solo per accaparrarsi come la forza il

monopolio o quasi di interi settori, la Cina ha lavorato così anche con l’Africa ad esempio, se non capiamo il problema e non prendiamo atto che la soluzione è complessa e difficile proprio perché non ci si interfaccia con delle democrazie abbiamo un problema.

 

Inviato
11 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

non ci si interfaccia con delle democrazie abbiamo un problema.

Democrazie? Quelle forme di governo dove il potere viene esercitato dal popolo tramite i 'suoi' rappresentanti 'liberamente' eletti?

E dove ne vedi anche solo una?

Meglio che le chiami con un nome piú consono va.

Suggerisco dittature con variegati 'tratti pseudodemocratici'. 

Inviato

La Cina ha fatto suo il motto di mondo convenienza ossia la nostra forza è il prezzo. I consumatori occidentali comprano cinese perché vogliono spendere poco. E tante industrie occidentali si fan fare i prodotti un Cina. Gli occidentali impoveriti non vogliono rinunciare a possedere oggetti e li comprano dove costano meno. Prodotti occidentali a prezzi occidentali non coprirebbero la sparizione dei prodotti cinesi ci sarebbe solo un calo di consumi. La Cina è anche un grande mercato ancora vergine per molti produttori UE ed usa rinunciarvi sarebbe folle 

  • Melius 1
Inviato

E’ un momento di crisi della globalizzazione dovuto ad asimmetrie di ordinamenti politici e giuridici.

Azz Lo scrissi nel 2007 appena iscritto al forum che il punto fragile della globalizzazione e’ questo e non l’asimmetria economica che ne e’ conseguenza.

Ma credo che la crisi sara’ superata per la convenienza di tutti con parziali riallineamenti di quelle asimmetrie

Inviato
1 minuto fa, mozarteum ha scritto:

Ma credo che la crisi sara’ superata per la convenienza di tutti con parziali riallineamenti di quelle asimmetrie

Io credo invece che il capitalismo abbia gli anni contati.

 

Inviato
27 minuti fa, tigre ha scritto:

il capitalismo abbia gli anni contati.

 

Lo dava per inevitabilmente morituro pure il marxismo, è morto il marxismo. In realtà ha  modificato di più il mondo l'invenzione delle cambiali che tutta la filosofia mai scritta.

  • Melius 1



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