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RdC: eliminarlo è necessità o follia?


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Inviato
1 minuto fa, Paperinik2021 ha scritto:

Lo stesso Draghi si era dimostrato contrario

il SB - la parte geniale - era sorretto dalla creazione di moneta fiscale. Tale per cui il credito che si accumulava eseguendo un SB non veniva portato in deuzione dall'imponibile bensì veniva usato come moneta per pagare fornitori o chiunque volesse accettarlo. 

Tutto il generato fiscale andava allo stato mentre il rimborso si scambiava anziché richiederlo. 

Draghi ha fatto smettere innanzitutto questo processo di creazione di moneta fiscale perchà la BCE ha alzato uno sopracciglio "ehi, la moneta fiscale è moneta a tutti gli effetti se viene accettata dagli operatori economici. L'emissione ed il controllo della moneta è MONOPOLIO nostro... ricordi caro Mario?"

Mario Draghi, uomo BCE per eccellenza, ha fatto finire tutto questo con il limite a 3 passaggi. Dopo 3 passaggio i crediti vengono richiesti allo stato, subitaneamente...

Capisco Draghi ma ai miei occhi innanzitutto è inconcepibile che uno stato si rimangi una parola e la cambi ad ogni stormir di foglie. 

Questo è il vero, grande, unico, motivo per cui si fa a "inchiurlarello" con lo stato in Italia, fregarlo prima che si inventi qualche fregatura appena vede qualche buon gruzzolo da tosare.

12 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

non sembra facile fare questi conti

Scusa la mia prosopopea ma per me lo sono. 

 

Inviato

 

Ma siamo OT. Questo è un 3ad su RdC, Chiedo scusa

Io non sono per nulla contrario, ma andrebbe fatto come si fa in Svizzera.

Ci vuole innanzitutto un sistema di funzionari che controllano e fanno rispettare le regole. In Svizzera ogni settimana il disoccupato deve andare dal funzionario che lo segue e deve portare evidenza - risposte scritte a domande scritte - che gli è stata riifutata l'assunzione. Devono essere state fatte le applicazioni date dal funzionario oltre a quelle mandate dal disoccupato stesso. Se non lo fai perdi il sussidio e basta. Se ti rispondono "assunto" vai a lavorare e basta. 

A parte un po' di dettagli la cosa è così. Lavorano tanto quanto nel cercare impiego e se non si sbattono perdono il sussidio.

Se non si trova in zona ci sono molti posti dove c'è carenza di manodopera, andrebbe eliminato ogni riferimento a distanze ed amenità simili.

Il concetto deve essere "ti aiuto se ti aiuti, ed il lavoro lo vai a fare dove c'è" ... Non è un "oh poverino, non trovi lavoro (che ti piace) non ti preoccupare che ci penso io a mantenerti".

In contemporanea ci vuole anche il licenziamento at will... il mercato va tenuto fluido ed i posti di lavoro devono ruotare chi li occupa finché non si trova chi li occupa con merito. Gli altri vanno protetti mentre cercano il posto a loro adeguato

Riformato così, sono d'accordo sul concetto insomma

 

extermination
Inviato
17 minuti fa, Jack ha scritto:

bensì veniva usato come moneta per pagare fornitori o chiunque volesse accettarlo. 

Nelle ipotizzate cessioni di credito " a catena" bisognava poi trovarli gli innumerevoli ipotizzati cessionari del credito.

Inviato
1 ora fa, appecundria ha scritto:

Ma sei sicuro? Io non ricordo che abbia mai avuto questo obiettivo.

...concordo...non mi risulta che avesse l'obiettivo di creare lavoro...che poi i vanigator non abbiano mai funzionato è un altro discorso...

Inviato
1 minuto fa, extermination ha scritto:

Nelle ipotizzate cessioni di credito " a catena" bisognava poi trovarli gli innumerevoli ipotizzati cessionari del credito.

però si poteva, e si faceva anche. 

Quando si è vietato la valanga di credito si è riversata sullo stato.

Geniale, ma il fatto che si tratta di emissione di moneta de facto è vera, e la BCE non potrebbe mai accettarlo, non potrerbbe manco svolgere il suo lavoro.

Stava alla politicanza trovare forme attuabili di stimolo del denaro privato.

Il PNRR cosa è se non un superbonus finanziato da UE a favore dello stato italiano? credete che le opere PNRR non subiscano inflazione per questo? 

e siamo ancora OT... 

Inviato
38 minuti fa, Uncino ha scritto:

io mi occupo unicamente della spietatezza dei numeri


Se permetti un consiglio di lettura: La dinamica economica del mezzogiorno. Dal secondo dopoguerra alla conclusione dell'intervento straordinario. https://amzn.to/3sJL80b

Oppure: La vicenda della Cassa per il Mezzogiorno tra passato e presente: l’Italia e il Sud dopo la crisi.

https://tesi.luiss.it/20320/1/191201_LIGUORI_ANTONIO.pdf

Inviato
2 ore fa, Jack ha scritto:

Ma siamo OT. Questo è un 3ad su RdC, 

 Non esattamente.

Questo è un thread sugli effetti macro economici che probabilmente avrà la sua eliminazione.

Però nell'umano discorrere può capitare di spaziare un po' al di fuori dei temi principali, non è un crimine.

Inviato
2 ore fa, appecundria ha scritto:


Se permetti un consiglio di lettura: La dinamica economica del mezzogiorno. Dal secondo dopoguerra alla conclusione dell'intervento straordinario. https://amzn.to/3sJL80b

Oppure: La vicenda della Cassa per il Mezzogiorno tra passato e presente: l’Italia e il Sud dopo la crisi.

https://tesi.luiss.it/20320/1/191201_LIGUORI_ANTONIO.pdf

Lo farò volentieri, ma trovo molto difficile credere che Liguori abbia portato sufficienti argomenti per ribaltare il comune giudizio sulla CdM.

Vedi, anche lì è una pura questione di numeri: da una parte hai i capitali investiti e dall'altra gli effetti economici e finanziari generati dall'investimento.

Se il segno è negativo, ed è veramente difficile trattare i numeri in modo tale da renderlo positivo, allora l'investimento è in perdita.

Fine del giudizio.

Comunque lo leggerò volentieri, sono sempre aperto alle idee contrastanti con il senso comune.

L'importante è che lui nel libro si limiti a parlare unicamente di numeri e non di istanze umane, politiche o tanto meno ideologiche che non appartengono in alcun modo alla matematica finanziaria.

Inviato
2 ore fa, appecundria ha scritto:


Se permetti un consiglio di lettura: La dinamica economica del mezzogiorno. Dal secondo dopoguerra alla conclusione dell'intervento straordinario. https://amzn.to/3sJL80b

Oppure: La vicenda della Cassa per il Mezzogiorno tra passato e presente: l’Italia e il Sud dopo la crisi.

https://tesi.luiss.it/20320/1/191201_LIGUORI_ANTONIO.pdf

Sto leggendo il capitolo sulla CdM.

Bene, almeno nella prima parte relativa agli obiettivi che si poneva dice esattamente ciò che tu mi contestavi, ivi compreso il riferimento al Piano Marshall che stava procedendo buoni effetti al Nord ma non al Sud.

Quindi sostanzialmente uno strumento volto ad uniformare la crescita delle due parti del Paese.

E non vedo come potrebbe essere diversamente, perché è ciò che direbbe chiunque abbia studiato la CdM, i suoi obiettivi ed i suoi effetti concreti.

 

Sicuro di avermi mandato il libro giusto?

Perché dice proprio ciò che ho detto io... se non fosse che lo ha scritto prima di me potrei accusarlo di plagio 😂

 

extermination
Inviato
1 ora fa, Uncino ha scritto:

Questo è un thread sugli effetti macro economici

Addirittura macroeconomici? Ritengo più probabile che gli occupati continueranno a crescere mentre non credo sia facilmente dimostrabile quanto una crescita o calo del PIL possa dipendere da RDC modificato nei suoi meccanismi e/o eliminato.

Inviato
1 minuto fa, extermination ha scritto:

Addirittura macroeconomici? Suvvia! Ritengo più probabile che gli occupati continueranno a crescere mentre non credo sia facilmente dimostrabile quanto una crescita e/o calo del PIL possa dipendere da RDC modificato nei suoi meccanismi e/o eliminato.

In questo caso il PIL è secondario, ho riportato per completezza anche il grafico del PIL ma non ne ho mai parlato perché il PIL è l'ultimo anello della catena che sintetizza gli effetti di tutti i precedenti (ragion per cui ormai è diffusa l'idea di non considerarlo più un indicatore significativo della realtà economica di un Paese).

Il problema vero causato dalla sottrazione del RdC sarà quello che ho indicato nel post di apertura del thread: un impatto sulla filiera di produzione, distribuzione e vendita che nelle condizioni attuali difficilmente potrà essere sostenuto senza spingere in deflazione il Paese.

extermination
Inviato
7 minuti fa, Uncino ha scritto:

problema vero causato dalla sottrazione del RdC sarà quello che ho indicato nel post di apertura del thread: un impatto sulla filiera di produzione, distribuzione e vendita che nelle condizioni attuali difficilmente potrà essere sostenuto senza spingere in deflazione il Paese

Di cosa parliamo?! 

Di 6-7 miliardi -anno..che rientrano dalla porta ...ed riescono dalla finestra?! 

Inviato
1 minuto fa, extermination ha scritto:

Di cosa parliamo?! 

Di 6-7 miliardi -anno..che rientrano dalla porta ...ed riescono dalla finestra?! 

Curiosità, hai letto con attenzione il thread nella sua parte iniziale, quella in cui ci si è occupati in modo specifico della crisi di quella filiera?

 

Sono un po' più di 7 miliardi/anno, ma facciamo finta che siano solo quelli.

 

Perché come abbiamo già visto in precedenza sono 7 miliardi interamente spesi nel commercio al dettaglio italiano, e spesi obbligatoriamente per intero.

La risposta è sì, in questo momento bastano.

extermination
Inviato
2 minuti fa, Uncino ha scritto:

risposta è sì, in questo momento bastano.

Se ci sono "seri" studi che arrivano a queste conclusioni in termini di impatto ( deflazione da te sopra richiamata compresa) ne prendo atto.

Inviato
32 minuti fa, Uncino ha scritto:

Sicuro di avermi mandato il libro giusto?

Scusa, non trovo opportuno invadere una discussione che parla d'altro (è una mia personale fissazione) 😊




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