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Famiglia patriarcale


Membro_0023

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Inviato
1 ora fa, Velvet ha scritto:

Ego macho?

Nello specifico, uno che a vent'anni dormiva con l'orsacchiotto di pezza?

ego di aspirante macho, diciamo: ha problemi proprio a trovare questa componente, e avere a fare con una donna che raggiunge un livello simbolico e concreto di emancipazione come la laurea diventa un fatto inaccettabile (per una mente malata). non è un caso che l'abbia uccisa il giorno della laurea, non ci credo.

Inviato
1 ora fa, Velvet ha scritto:

Ego macho?

Nello specifico, uno che a vent'anni dormiva con l'orsacchiotto di pezza?

ego di aspirante macho, diciamo: ha problemi proprio a trovare questa componente, e avere a fare con una donna che raggiunge un livello simbolico e concreto di emancipazione come la laurea diventa un fatto inaccettabile (per una mente malata). non è un caso che l'abbia uccisa il giorno della laurea, non ci credo.

Inviato
1 ora fa, Velvet ha scritto:

Ego macho?

Nello specifico, uno che a vent'anni dormiva con l'orsacchiotto di pezza?

ego di aspirante macho, diciamo: ha problemi proprio a trovare questa componente, e avere a fare con una donna che raggiunge un livello simbolico e concreto di emancipazione come la laurea diventa un fatto inaccettabile (per una mente malata). non è un caso che l'abbia uccisa il giorno della laurea, non ci credo.

Inviato
54 minuti fa, Savgal ha scritto:

Un padre molto probabilmente parlerebbe con orgoglio del figlio che ha molte donne, ma molto probabilmente si vergognerebbe di una figlia che ha avuto molto uomini.

Pure questa cosa si sta di molto attenuando, almeno nella nostra cultura.

Ad esempio oggi le pornostar sono assolutamente accettate, normali sex workers, nella nostra generazione era diverso, i genitori si vergognavano, oggi non è più così.

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extermination
Inviato
49 minuti fa, Roberto M ha scritto:

genitori si vergognavano, oggi non è più così.

Perché lo dici te!

extermination
Inviato
49 minuti fa, Roberto M ha scritto:

genitori si vergognavano, oggi non è più così.

Perché lo dici te!

Inviato

@extermination

Genitori che si vantino di una figlia di ""ampie vedute" non ne ho mai conosciuti.

Più che di famiglia, dovremmo parlare dell'eredità della società patriarcale. E' pur vero che le donne negli ultimi anni stanno acquisendo spazi nelle gerarchia sociale. Ad esempio nell'albo dei medici sotto i 40 anni la maggioranza è femminile, altra professione prevalentemente maschile quale l'ingegnere vede un numero di donne sempre maggiore. Tuttavai l'eredità di secoli non si cancella in pochi anni e di questa eredità le donne sono portatrici sane e spesso inconsapevoli. Vi è un eccesso di "coscienzialismo" in cui troppi si rappresentano come consapevoli della loro rappresentazione del mondo, delle loro scelte, dei criteri di valutazione. Si dimentica che la persona si forma con le sue identificazioni e le prime sono i propri genitori. Alle mie studentesse ricordavo di essere una copia sbiadita delle loro madri e quando ribattevano dicendo che  alle madri si ribellavano ricordavo anche che più ci si ribella alle figure genitoriali più con il tempo si assomiglia a loro. L'idea della donna come possesso è ancora ben presente, con mia sorpresa ho constatato che vi sono ragazzi che proibiscono alle loro ragazze di uscire con i loro amici se non sono con loro. Non solo non sono casi isolati, ma non poche lo ritengono un comportamento per alcuni aspetti normale.

Inviato

@extermination

Genitori che si vantino di una figlia di ""ampie vedute" non ne ho mai conosciuti.

Più che di famiglia, dovremmo parlare dell'eredità della società patriarcale. E' pur vero che le donne negli ultimi anni stanno acquisendo spazi nelle gerarchia sociale. Ad esempio nell'albo dei medici sotto i 40 anni la maggioranza è femminile, altra professione prevalentemente maschile quale l'ingegnere vede un numero di donne sempre maggiore. Tuttavai l'eredità di secoli non si cancella in pochi anni e di questa eredità le donne sono portatrici sane e spesso inconsapevoli. Vi è un eccesso di "coscienzialismo" in cui troppi si rappresentano come consapevoli della loro rappresentazione del mondo, delle loro scelte, dei criteri di valutazione. Si dimentica che la persona si forma con le sue identificazioni e le prime sono i propri genitori. Alle mie studentesse ricordavo di essere una copia sbiadita delle loro madri e quando ribattevano dicendo che  alle madri si ribellavano ricordavo anche che più ci si ribella alle figure genitoriali più con il tempo si assomiglia a loro. L'idea della donna come possesso è ancora ben presente, con mia sorpresa ho constatato che vi sono ragazzi che proibiscono alle loro ragazze di uscire con i loro amici se non sono con loro. Non solo non sono casi isolati, ma non poche lo ritengono un comportamento per alcuni aspetti normale.

Inviato

una testimonianza molto pertinente di tre anni fa da una cultura molto lontana dalla nostra.

Raccontata con garbo da questa signorina che seguo per i suoi racconti sulle differenze tra Italia e Giappone. 

Consiglio di ascoltare. 

Inviato

Alla fine è solo un problema culturale, suppongo che questi comportamenti siano più frequenti tra persone e ambienti culturalmente poveri…nei matrimoni oggi i coniugi hanno più libertà e magari così si salve pure il matrimonio…la gelosia dovrebbe essere un retaggio del passato…

Inviato

una testimonianza molto pertinente di tre anni fa da una cultura molto lontana dalla nostra.

Raccontata con garbo da questa signorina che seguo per i suoi racconti sulle differenze tra Italia e Giappone. 

Consiglio di ascoltare. 

Inviato
14 ore fa, Savgal ha scritto:

Fenomenologia della cultura patriarcale.

Un padre molto probabilmente parlerebbe con orgoglio del figlio che ha molte donne, ma molto probabilmente si vergognerebbe di una figlia che ha avuto molto uomini.

Questo in qualsiasi parte del mondo ed a qualsiasi latitudine, non bastasse quello lo penserebbe anche una madre e probabilmente qualsiasi donna di una donna che cambiasse spesso partner sessuale, diventerebbe automaticamente una troia per qualsiasi altra donna.

Evidentemente c’è altro che va oltre alla società patriarcale.

Inviato
15 ore fa, Velvet ha scritto:
16 ore fa, Guru ha scritto:

 

Ego macho?

Nello specifico, uno che a vent'anni dormiva con l'orsacchiotto di pezza?

Appunto, non bastasse raccontava alla ex che era super depresso, che passava ore a guardare il soffitto, che voleva morire e pensava al suicidio, ma quale macho, era un disadattato, non aveva la capacità e la forza di affrontare nessuna sfida ed è per questo suo comportamento che lo ha portato ad uccidere per disperazione.

Inviato
15 ore fa, Velvet ha scritto:
16 ore fa, Guru ha scritto:

 

Ego macho?

Nello specifico, uno che a vent'anni dormiva con l'orsacchiotto di pezza?

Appunto, non bastasse raccontava alla ex che era super depresso, che passava ore a guardare il soffitto, che voleva morire e pensava al suicidio, ma quale macho, era un disadattato, non aveva la capacità e la forza di affrontare nessuna sfida ed è per questo suo comportamento che lo ha portato ad uccidere per disperazione.




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