criMan Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 32 minuti fa, claravox ha scritto: E cosa ho fatto? Attenzione che anche i medici potrebbero veicolare il virus poichè non vogliono mettere un altro timbro sulla tessera P. Mettere ffp2 sempre . Mi raccomando tampone almeno uno al giorno per il resto non ci resta che 🙏🏼 sia chiaro non voglio entrare in polemica. Per quel che mi riguarda il covid e' declassato a influenza. Pero' capisco che ci siano tante persone over 70 con patologie croniche che sono preoccupate comunque. Ci sta'. Questo era il senso del mio discorso.
Plot Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 @Guru dove' che vedi che si parla di vaccini ? Io vedo solo un atteggiamento a perqulare. Siamo nella norma. Che poi sempre sto vizio a dividere A con B e' francamente annoiante, ancora a questo livello siamo ? Chi ha aperto il 3d lo ha fatto in questi termini: "Covid: ritorna timidamente sui media nazionali" Sarebbe da discutere su questo, tanto vale non aprire simili 3d seppur con le buone intenzioni possibili.
criMan Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 27 minuti fa, Plot ha scritto: E che consigli vuoi chiedere su un forum, ma valli a chiedere al dottore no? cerchiamo di non fare gli angeli custodi tout court per piacere. Guarda che sono d'accordo. Le nostre sono solo chiacchierate di "preparazione psicologica", poi si va dal medico ci mancherebbe. Torniamo in topic 1
Martin Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 4 ore fa, maverick ha scritto: Qui da noi, in Veneto, la situazione non è affatto piacevole. In famiglia il bilancio è il seguente: Suocera cognati e nipotino covidati. (emilia r.) Al lavoro: 3 cantieri fermi per maestranze covidate. (campania, piemonte, liguria) Socialità giro-spritz, palestra etc: Nr. 6 soggetti covidati. (veneto) Non ricordo una tale contemporaneità tra i contati diretti nemmeno nelle fasi più arcurate e speranzose del lockdown... 1
Akla Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 @Martin Il contagio sale ma non se parla x non desertificare bar ristoranti e gli. Acquisti
maverick Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 Confermo, più o meno nelle mie conoscenze lavorative -personali. E comunque molte conseguenze tangibili ci sono anche per gli under 70. Verificato di persona, altro che influenza. Comunque abbiamo capito che la parola d'ordine deve essere "non parlarne", quindi inutile tirar fuori discorsi strani e già fatti mille volte. Non possiamo di certo lock-down-arci di nuovo, quindi ognun per se e Dio per tutti. Io ne sono appena uscito per la seconda volta, in bocca al lupo.
extermination Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 Ad esempio in ambito lavorativo domina il "datore di lavoro" ! Se non ci stanno procedure, quantomeno a salvaguardia dei più fragili t'arrangi.
criMan Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 Sto' dando un occhiata con i dati dell'osservatorio de il sole24ore https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/# per i numeri che ricordo io di anni addietro siamo ancora a livelli contenuti. Per capirci su Roma vengono conteggiati circa 170 casi ogni 100.000 abitanti. C'e' da dire che sono dati poco attendibili , ormai la gente si fa il tampone a casa e se e' positivo neanche lo comunica a meno di non avere interesse a comunicarlo. Poi le disposizioni di Governo attuale sono molto "leggere" da questo punto di vista. Il tasso di crescita dei nuovi contagi dichiarati e' passato dal mese di settembre a oggi da circa il 12% a circa il 16%. In lieve risalita i decessi giornalieri a circa 40 al giorno. In numeri in terapia intensiva non destano nessunissimo allarme. Secondo me l'attuale situazione non desta preoccupazione. Rimangono ovviamente tutte le norme di attenzione per chi ha patologie croniche e ha piu' di 70 anni. Poi ovviamente ognuno di noi si comporta come meglio crede.
Guru Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 Io non vedo nessuna parola d'ordine, semplicemente la situazione non è emergenziale in quanto non c'è un aumento preoccupante dei ricoveri nelle terapie intensive. Se il covid non manda al collasso le terapie intensive possiamo conviverci tranquillamente, con l'aiuto nell'ordine di vaccini e mascherine. Se i ricoveri in TI aumentano in modo preoccupante ci si deve per forza affidare ad ordinanze restrittive e lockdown.
extermination Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 Adesso, Guru ha scritto: Se il covid non manda al collasso le terapie intensive possiamo conviverci tranquillamente Eliminare quel tranquillamente non guasterebbe.
pino Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 Col Covid,da qui a Sanremo ci sarà trippa per gatti nei TG,e nei personal opinional format. Poi solo per la Rai ci sarà una settimana di tregua con Wolfgang.
Guru Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 3 minuti fa, extermination ha scritto: Eliminare quel tranquillamente non guasterebbe. Sto dicendo che se i ricoveri nelle terapie intensive rimangono stabili possiamo convivere col covid esattamente come facciamo con l'influenza stagionale. 1
extermination Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 9 minuti fa, Guru ha scritto: possiamo convivere col covid esattamente come facciamo con l'influenza Mi resta solo qualche dubbio sulle persone cosiddette fragili i cui rischi ( per loro) salgono ove debbano contare solo ed esclusivamente su loro stessi ( vaccino compreso) ovvero sul loro comportamenti per mitigare i rischi. Vedi ad esempio il lavoratore fragile che deve condividere ufficio di 30m2 con colleghi che ovviamente vivono sereni e tranquilli ( come dici te). 1
mozarteum Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 Guru ha centrato il tema. E’ solo una questione di saturazione, da evitare, delle terapie intensive. Nel primo Covid vi fu impreparazione e non c’erano vaccini. Oggi la situazione dovrebbe essere migliore. Piu’ che altro sono preoccupato per il cast del Don Carlo perche’ il Grande Inquisitore e’ malato (chissa’ appunto che non sia Covid) sperando che non abbia contagiato Annuska, la Garanca e gli altri.
Guru Inviato 5 Dicembre 2023 Inviato 5 Dicembre 2023 14 minuti fa, mozarteum ha scritto: Nel primo Covid vi fu impreparazione e non c’erano vaccini Invertirei l'ordine, nel primo covid non c'erano i vaccini, e questo ha inondato gli ospedali di pazienti gravi, mettendo in luce l' inadeguatezza a rispondere ad un' emergenza causata da anni di riduzione dei fondi per reparti costosi come le terapie intensive. Oggi la situazione dovrebbe essere migliore perché la campagna vaccinale ha raggiunto la popolazione in modo capillare, ma ho un solo dubbio: come vediamo pochissimi stanno continuando a vaccinarsi, quando servirebbe farlo annualmente. È vero che rimane una certa memoria immunitaria, ma la protezione diminuisce... Tra qualche anno come sarà la situazione?
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