Jump to content
Melius Club

Don Carlo


loureediano

Recommended Posts

14 ore fa, Grancolauro ha scritto:

Ma non è vero che è uno strazio!

Lui scherza e’ un paradosso.

 

In tv o per radio si apprezza non del tutto. Le voci sono schiacciate e hanno tutte lo stesso volume e la vicinanza al volto della microfonazione accentua difetti che nell’ascolto in sala giungono molto attenuati con effetto complessivo diverso.

Idem per l’orchestra la cui qualita’ nella precisione e ricerca timbrica soprattutto non si capisce. Non parliamo dei grandi concertati dove lo schiacciamento dinamico non rende l’idea di cio’ che sta succedendo.

 

Link to comment
https://melius.club/topic/17485-don-carlo/#findComment-1038792
Share on other sites

Per quel poco che ho sentito per radio (ieri bellissimo Requiem tedesco a Santa Cecilia e adagio della decima di Mahler in contemporanea), mi e’ parso un Don Carlo di buon livello. La grande aria del quarto atto “tu che le vanita” e’ a mio avviso e’ stata cantata dalla mia amata Annuska con un tono da Lady Macbeth quasi piu’ che da donna dolente d’amore e d’esistenza (cosi’ almeno ho percepito per radio e sono sicuro che dal vivo sia stato diverso visto il diluvio di applausi).

Chailly molto preciso ma nel primo atto mi e’ parso un po’ scolastico seppur preciso l’accompagnamento.

Il 13 vado

  • Thanks 1
Link to comment
https://melius.club/topic/17485-don-carlo/#findComment-1038797
Share on other sites

Ghiaurov e’ stato Filippo II per eccellenza per due decenni, dalla registrazione magnifica con Solti a quella di Karajan passando per le due prime scaligere con Abbado 1968 e 1977.

Vanno ricordati anche Boris Christoff che aveva dal vivo una voce doppia rispetto a Ghiaurov anche se meno raffinato secondo me e soprattutto Cesare Siepi.

Oggi Abradzakov e’ il migliore e sarebbe stato lui alla Scala senza questo assurdo ostracismo verso i grandi artisti russi

Link to comment
https://melius.club/topic/17485-don-carlo/#findComment-1038857
Share on other sites

2 ore fa, mozarteum ha scritto:

Ghiaurov e’ stato Filippo II per eccellenza per due decenni...vanno ricordati anche Boris Christoff che aveva dal vivo una voce doppia rispetto a Ghiaurov anche se meno raffinato secondo me e soprattutto Cesare Siepi.

Per me Ghiaurov resta una spanna sopra tutti per timbro e fraseggio nelle opere di Verdi.  Abradzakov sarebbe stato bello averlo ma le cose vanno come vanno purtroppo.  A me tocca il 19 e tutto promette bene, a quanto leggo. Chailly alla prima è sempre un po' trattenuto per paura che qualcosa vada storto. Tende a fare il ragioniere, e lo capisco considerato l'ambiente. Conto si lasci un po' andare col procedere delle repliche.

  • Melius 1
Link to comment
https://melius.club/topic/17485-don-carlo/#findComment-1038971
Share on other sites

Sto vedendo qualcosa su raiplay.

Vero che la regia e’ statica e fondamentalmente inerte pero’ scusate la bellezza delle scene dei costumi e le magistrali luci di scena evocano un Velasquez.

Un piacere immenso per la vista. Sono arrivato alla canzone del velo. Ora pero’ spengo perche’ preferisco arrivare alla Scala senza pre-giudizi

Link to comment
https://melius.club/topic/17485-don-carlo/#findComment-1039049
Share on other sites

1 ora fa, Grancolauro ha scritto:

Per me Ghiaurov resta una spanna sopra tutti per timbro e fraseggio nelle opere di Verdi

Concordo. Era una colonna dei veri anni d’oro della Scala.

La prima volta per me fu nel Simon Boccanegra di Abbado nel ruolo di Fiesco: produzione gigantesca un pezzo di storia del Teatro per fortuna arrivato anche in disco.

Devo dire che in Filippo II ho un gran ricordo di Furlanetto nel Don Carlo di Karajan a Salisburgo del 1986 coi Berliner.

Abradzakov ha linea di canto magnifica e a Parigi ha fatto un grandissimo Don Carlo in francese splendidamente diretto da Jordan con la Yoncheva (mi pare ora controllo), Kaufmann, Tezier e la Garanca con una regia stravagante di Warlikosky cui ho spesso pensato guardando questa edizione di ieri su raiplay

  • Melius 1
Link to comment
https://melius.club/topic/17485-don-carlo/#findComment-1039053
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now


  • 85 Diffusori significativi degli anni ‘60

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '60 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-3a
      • Altec Lansing 604 Duplex
      • B&W DM70 Continental
      • Bose 901
      • Bozak B-410 Concert Grand
      • Celestion Ditton 66
      • IMF Professional Monitor
      • JBL 4343 Studio Monitor
      • JBL L100 Century
      • KLH Model Five
      • KLH Model Nine
      • Klipsch Cornwall
      • Klipsch Klipschorn
      • Lowther PM6 in Acousta enclosure
      • Quad ESL-57
      • Spendor BC1
      • Tannoy Monitor Gold 15
      • Wharfedale W90

  • News

  • Obiettivi Recenti

    • Reputation
      max
      max earned a badge
      Reputation
    • Active Member
      Forest
      Forest earned a badge
      Active Member
    • Great Support
      Velvet
      Velvet earned a badge
      Great Support
    • Active Member
      Mike Mike
      Mike Mike earned a badge
      Active Member
    • Active Member
      lamm
      lamm earned a badge
      Active Member
  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Create New...