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amplificatori Pioneer anni 80-90


teppo
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Eh si, se ne era parlato parecchio e un appassionato di amplificatori di questo marchio molto prolifico un'idea se la poteva fare... ora non più. Chi può infatti districarsi in tutte le proposte Pioneer degli anni 80 e 90 ? Ci sono stati prodotti eccellenti e altri da evitare, integrati e pre+finale separati o separabili, filosofie di circuitazione molto diverse fra loro... un po di tutto insomma.

Vorre iniziare a portare un po di dati basati sulla mia esperienza, spero se ne aggiungeranno altri.

 

A-223 - prodotto terra-terra, scadente in prestazioni, buono per ambienti pubblici rumorosi così nessuno lo sente bene. Fa parte della variegata famiglia degli A-22 e un altro numero, di cui mi pare che non ci sia nessun rappresentante degno di nota. Prodotto alla fine degli anni 80 e costava pure molto, 600.000 lire se ricordo bene.

 

A-X340 - interessante, lo ho attualmente e ne rimango sorpreso ogni volta che lo uso. Abbastanza basilare come funzioni, si nota soprattutto per la possibilità di escludere completamente ogni altro circuito durante la riproduzione della sorgente CD. Ha poi la curiosa possibilità di separare pre e finale rimuovendo un ponticello posteriormente. E' il meno potente della famiglia che comprende il A-X440 e A-X540. Anche questo è di fine anni 80. Secondo me suona benissimo per il livello a cui appartiene.

 

continua...

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@teppo ho anche io l'a-x340, confermo il buon suono, consiglio anche il modello SA-960, che a dispetto della sua estetica suona piuttosto bene. Un piccolo campioncino è però l'A-400....

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Come amplificatore integrato di Pioneer : visto e ascoltato una sola volta con le Klipschorn l'A09....costruzione, estetica e suono meravigliosi, ovviamente con i diffusori giusti e le Cornwall (non mi ricordo che serie ma parliamo se non erro del 93...) ci andavano a nozze....in passato ho ascoltato l'sa9900 con le Bose 901 e mi piacque pure anche se il duo suonava in modo ovviamente diverso rispetto alle cw/a09....

SALVO.

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Da anni ascolto la coppia C90a/M90: considero buono il finale, dell’88, e solo discreto il più recente C90a, del 1989. Pilotano le mie AR10, comprate nel 1978, usate tantissimo e rinnovate alcuni anni fa: non saprei dire se suonano come all’origine.

L’altro mio Pioneer è l’ottimo A27: anch’esso ampiamente rinnovato con componenti equivalenti, scalda notevolmente, ma suona magnificamente con ProAc D25 e risale al 1978.

Suono più brillante dei Sansui che continuo  a preferire e che, per ora, si stanno mostrando più affidabili.

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@Pilgrims Bisogna vedere che Sansui...l'A27 non scherza....😉 comunque nella base nato di Sigonella,molti anni fa ho ascoltato tutto un sistema Pioneer che aveva due finali monofonici exclusive e suonava molto ma molto bene pero' non ricordo la sigla dei finali ma erano chiari con case in legno ed un grosso vu meter al centro ed il pre sempre un bel Pioneer della stessa linea.

SALVO.

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7 ore fa, cowboy ha scritto:

Un piccolo campioncino è però l'A-400....

Confermo. Protagonista di un ascolto con diffusori Genesis in campo aperto (enorme terrazza) in una notte stellata in aperta campagna, durante una riunione di amici musicofili. Ci lasciò tutti sorpresi per la qualità del suono. Li avevo presentati come oggetti di base ma il risultato fu veramente di pregio. 

Buoni ascolti 🔊

  • Melius 1
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@magoturi , i miei Sansui sono il vellutato D9 (81), il vigoroso X911 (89) e il musicalissimo, e preferito, Alpha607DR (91). Si percepisce il progressivo spostamento verso il rigore acustico.

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E, per restare in Pioneer, che ne dite della serie A-656, A-676, A-757 e A-878 ? Mi sembrano delle macchine molto raffinate ma non le conosco...

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@teppo Dunque: il 676 ce l'ha mio cognato ed e' un buon amplificatore ma nulla di che, l'858 e l'878 li ho ascoltati a suo tempo e vanno bene sia come ascolto che come costruzione ed estetica....tra l'altro sono anche abbastanza affidabili e a me piacciono....un militare nato in pensione ha l'838 con uno step down e ci pilota delle coeve casse Pioneer exlusive s5 e lettore cd Pioneer pd91 (ha comprato tutti e tre i pezzi nel 1990 all'interno della nato...), quando ando' in pensione (se non erro nel 1998) me lo fece ascoltare e mi e' piaciuto abbastanza, non l'ho piu' visto da allora poiche' era amico dei genitori della mia ex.....

SALVO.

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2 ore fa, magoturi ha scritto:

nato in pensione

Che culo nascere ed essere già in pensione, neanche un giorno di lavoro 😂

  • Haha 2
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Ho un A-80 dal 1984, ampli modello "ti spiezzo in due" con i carichi facili (dichiarato per 220 w x 2) ma che appena gli si collega una coppia di diffusori bastardelli e si alza troppo il volume, fa intervenire inesorabilmente il relè di uscita.

Tra l'altro nel corso degli anni ha avuto un paio di guasti pesanti, più che altro per il mio portafoglio 🙂 

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@v15 Si, l'A80 non mi ha entusiasmato...discorso diverso per l'SA9800 e soprattutto SA9900 comunque le protezioni conservative li avevano molti jap ed io odio i diffusori dal modulo e fase dell'impedenza "agitato" dichiarati furbastramente 8 ohm nominali....le mie RF7 prima serie scendono a 3,8 ohm a 180 hz e 3,5 a 12 mila ma con 100 db effettivi e quindi dichiararli 8 ohm ci puo' stare ma un A80 da 150 watts per canale effettivi con due torri da 100db effettivi quanto lo puoi spingere? credo che in protezione non ci sarebbe andato mai e si sarebbe guastato molto meno...come timbrica non e' affatto male...anzi (l'ho ascoltato nell'82 presso la defunta ditta centro hifi di Scalone-Guardabasso con dei bei diffusori Genesis con un bel woofer dalla sospensione verde e ne conservo un bel ricordo...) anche se reputo decisamente superiore il piu' vecchio SA9900.

SALVO.

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21 minuti fa, magoturi ha scritto:

si sarebbe guastato molto meno.

Da quello che mi dissero a suo tempo, sembra che il guasto più grave fosse stato provocato dal famigerato collante di fisaggio di alcuni condensatori che era diventato conduttivo. Poi alcuni anni dopo ci fu il relè di uscita che non faceva più il suo dovere correttamente...comunque collegato alle S-910 ci potevi spettinare un calvo 😆

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  • Moderators
oscilloscopio

L'Unico Pioneer anni '80 che ho avuto è stato l' SA-510, molto bello esteticamente ma che mi ha lasciato piuttosto indifferente dal punto di vista sonoro, infatti l'ho venduto senza molti rimpianti. Discorso diverso per il piccolo SA 5300 degli anni '70 a mio parere rispetto alla limitata potenza molto ben suonante.

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