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Melius Club

Una considerazione: se la gamma ultrabassa, bassa e mediobassa vanno molto bene...


Messaggi raccomandati

4 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

Quando tutto *sembra a posto* lascia spesso ampi margini di miglioramento, che però, se risolti tutti, vi farà fare il cosiddetto salto dal divano [o se preferite vi farà cascare a terra la mascella]

Questo per me non è mai un segno di buona qualità.

Sono abituato al dal vivo e lì non faccio né salti né mi fa cascare la mascella. Un ottimo suono è quello che non mi fa notare la sua presenza, cioè uno che mi fa concentrare completamente sulla musica e non fa pensare come riproduce bene...

  • Melius 1
36 minuti fa, grisulea ha scritto:

Se guardi decay e spettrogramma sui bassi sono uguali, dove ci sono le fiammate ci sono i picchi, dove ci sono i picchi nei primi 160 ms il segnale resta inchiodato al massimo livello. Non decade. Sul decay vedi anche la Rif, il decadimento alle varie frequenze ed il suo evolversi nel tempo fino ai primi 160 ms. Vedi anche che quando la media verso fondo grafico tende a sparare la t60 è troppo elevata ed il sistema strilla appena alzi il volume. È  una specie di risposta in potenza, vedi anche se la dispersione è corretta o almeno coerente. Per me la misura delle misure, l'ho scritto molte volte. Vedi che lo spettrogramma rimonta tra 400 e 2000 hz? Guarda cosa arriva alle orecchie sul decay a quelle frequenze a fondo grafico. È in enfasi di 10 db in piena gamma media.  La Rif deve essere la più coerente possibile, le successive devono avere un andamento decisamente calante, molto più della rif. La gamma bassa deve restare più in evidenza. Infatti di suo decade meno. Chi riesce a mettere a posto il decay in ambiente nel punto di ascolto può tranquillamente leccarsi i baffi. 

Le rappresentazioni di Spettrogramma, Waterfall e Spectral Decay sono tre facce della stessa medaglia

E' chiaro che tra esse si trovano punti in comune, ci mancherebbe, ma alle basse frequenze il decadimento confinato entro i 200ms non da all'ascolto i risultati che ci si aspetta, anche se questi risultassero non del tutto perfetti

Al salire della frequenza, oltre la frequenza di Schroeder, lo spectral decay può avere un senso in quanto sale la direttività, acuisce la nostra sensibilità di discernimento, ergo in questo caso le analisi confinate entro i 200ms possono avere, non solo un senso, ma anche un importanza maggiore sull'omogeneità complessiva

p.s la risposta in frequenza unita al decadimento lo possiamo osservare con la waterfall

Dunque si, servono tutte le analisi, ma andrebbero valutate in settori diversi

Lo spettrogramma va ottimamente bene per il decadimento complessivo, è fornisce l'esatta sensazione percepita sull'intelligibilità alle basse frequenze

La waterfall fa altrettanto la stessa cosa, con l'indicazione anche della risposta in frequenza, ma che possiamo anche vedere direttamente decontestualizzata

Lo spectral decay, per mia esperienza, non fornisce l'esatta correlazione tra basse frequenze visualizzate e basse frequenze percepite, di contro nel campo diffuso può dare molte informazioni sulla dispersione e l'omogeneità di tutto il comparto di spettro che va dalle fondamentali della voce fino alla parte piu alta dello spettro

Grande omogeneità sullo spectral decay è segno di scarso inquinamento che verte a creare sovrapposizioni entro segmenti temporali al limite dei nostri tempi d'integrazione

Sembrano sottigliezze, ma che cumulandosi tutte assieme portano al risultato migliore

14 minuti fa, Titian ha scritto:

Questo per me non è mai un segno di buona qualità.

Sono abituato al dal vivo e lì non faccio né salti né mi fa cascare la mascella. Un ottimo suono è quello che non mi fa notare la sua presenza, cioè uno che mi fa concentrare completamente sulla musica e non fa pensare come riproduce bene...

Punti di vista :classic_smile:

A me entusiasma [forte emozione emotiva] la musica dal vivo, quanto un eccellente riproduzione musicale

E' una forma di esprimere godimento e appagamento

Un impianto che non suona bene non mi fa alcun effetto, ma può essere che capita solo a me

Poi possiamo anche decontestualizzare la resa dell'impianto, quindi poter affermare che un brano che piace molto può essere anche causa di emozione se riprodotto dalle cassettine del PC o smartphone

28 minuti fa, Titian ha scritto:

bituato al dal vivo e lì non faccio né salti né mi fa cascare la mascella. Un ottimo suono è quello che non mi fa notare la sua presenza, cioè uno che mi fa concentrare completamente sulla musica e non fa pensare come riproduce bene.

Dicesi naturalezza.

Ma anche di questa l'impianto Zelig è stracolma 

Per caso esiste una funzione per escludere i disturbatori che intervengono nei propri thread senza apportare nulla alla discussione ?

 

Partecipare è lecito

Intervenire senza rompere i maroni è lecito

Rompere i maroni senza apportare nulla non credo lo sia

19 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

' chiaro che tra esse si trovano punti in comune, ci mancherebbe, ma alle basse frequenze il decadimento confinato entro i 200ms

E' tutto legato. Sulle basse non ho detto che il decadimento deve essere confinato ai 200 ms, sarebbe anche impossibile credo, dico che se guardi il decay e nei picchi la Rif dopo 160 ms, minima scala del grafico, non decade almeno un po' palese che lo spettrogramma avrà la sua bella fiammata. Nel decay in pratica vedi tutto. Ma ovviamente è il mio modo, sono validi anche gli altri. Guarda il dacay che hanno postato, più limpido di così. Rif, risposta nel tempo, decadimento, modi della sala, errori di dispersione, muggiti, estensione in alto e in basso. Non poco. Ovviamente la misura c'è, non guardare tutti i grafici non ha senso. Ma se devo scegliere... 

23 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Partecipare è lecito

Lascia partecipare, impara qualcosa, ad esempio perché a parità di Rif il suono cambia, sempre che improbabilmente la Rif sia uguale. Anche @Van magari comincia a capire qualcosa così non deve più preoccuparsi per me. :classic_biggrin:

4 minuti fa, grisulea ha scritto:

Nel decay in pratica vedi tutto.

Qui sono d'accordo, si vede tutto e anche oltre 

Ed è la sua ampia capacità di settaggio che lo rende adatto anche alle cose menzionate prima, verifica risonanze altoparlanti e cabinet :classic_smile:

  • Melius 1
17 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

Si, setta con un minimo a 40 e un massimo a 100, ma puoi fare anche 50-110 o 60-120

L'importante è che la finestra includa 60 dB di scarto 

Ma quindi, in fase di misurazione, a quanto si dovrebbe settare il livello di uscita? Io ho sempre pensato dovesse essere quello di ascolto, tra i 70/80 db, ma se poi vado a impostare un delta di 60, tipo 110-50, lo spettrogramma  ha solo la colorazione verde...dove sbaglio?

31 minuti fa, gianventu ha scritto:

, lo spettrogramma  ha solo la colorazione verde...dove sbaglio?

Devi rifare la misura ad un livello più alto. Se vuoi vedere i 60 db devi arrivare a 100 ma a mio parere è una misura fin troppo severa, arriva ad 80 db e guarda la misura con scarto di 40, e' sufficiente per vedere se ci sono problemi importanti.

  • Thanks 1
3 minuti fa, grisulea ha scritto:

Devi rifare la misura ad un livello più alto. Se vuoi vedere i 60 db devi arrivare a 100 ma a mio parere è una misura fin troppo severa, attiva ad 80 db e guarda la misura con scarto di 40, e' sufficiente per vedere se ci sono problemi importanti.

Lo farò senz'altro in questi giorni di festa, fare le misurazione mi diverte pure.

Grazie!

38 minuti fa, gianventu ha scritto:

Ma quindi, in fase di misurazione, a quanto si dovrebbe settare il livello di uscita?

Solitamente effettui misure di tipo relativo oppure calibrato ?

Con le misure di tipo relativo tutte le scale dei livelli se ne vanno per conto loro, anche se lo scarto dinamico rimane invariato

Prova anche ad effettuare una misurazione calibrata con REW con la procedura che viene descritta, magari ad un livello di 85 dB che tutto sommato è possibile

Dobbiamo considerare che piu è alto il livello di ripresa [con i dovuti distinguo razionali] e piu migliora il rapporto S/N della misura

 

4 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Prova anche ad effettuare una misurazione calibrata con REW con la procedura che viene descritta, magari ad un livello di 85 dB che tutto sommato è possibile

Purtroppo in ambiente casalingo a questo livello ci si mettono vibrazioni che inficiano la misura. Bisogna stare attenti che non succeda.

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