extermination Inviato 4 Gennaio 2024 Condividi Inviato 4 Gennaio 2024 @ilmisuratore nelle discussioni c'eri anche tu Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1063264 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 4 Gennaio 2024 Condividi Inviato 4 Gennaio 2024 2 ore fa, Vmorrison ha scritto: se un progettista di DIFFUSORI nei suoi studi esperimenti misurazioni e progetto crea un diffusore con un rumore (tutti i tipi di distorsione lineare e non) in banda audio a -70 db, siamo perfettamente in argomento 3d, secondo te suoneranno come le tue CV? A che livello di SPL visto che la distorsione sale considerevolmente ? Adesso, extermination ha scritto: nelle discussioni c'eri anche tu Eccome Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1063265 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Rufusen Inviato 4 Gennaio 2024 Autore Condividi Inviato 4 Gennaio 2024 @paolosances Come dicevo, le implementazioni proposte da Moss richiedono tempo e spazio. Non sono gestibili da coloro i quali sono inclini ai compromessi. Se avete l'impianto nel soggiorno, le casse attaccate al muro, fra i diffusori il tavolino con le elettroniche e sopra di esso il televisore, beh allora mi dispiace, senza offesa per nessuno eh, ma allora potete tranquillamente ignorare tutto il tema. @cactus_atomo Anche io non ho apprezzato l'atteggiamento di Moss nei rapporti, ho ritenuto che la sua aggressività non potesse essere tollerata concedendogli l'alibi della genialità (cosa che alcuni hanno fatto, con una sottile vena masochistica oserei dire), e me ne sono allontanato anni fa, pur continuando a seguire il suo lavoro da lontano. La discussione sul come rendere le sue idee più "vivibili" sfociavano sempre nella metafora della formula 1 con la quale evidentemente "non ci vai a fare la spesa". Questo non toglie che alcuni accorgimenti come per esempio partire da una sospensione delle elettroniche, liberare lo spazio al centro dei diffusori mettendoci un elemento assorbente/difrattivo e magari ritagliarsi una paio di "mascherine" da applicare attorno ai centri di emissione con del velcro beh potrebbe già far sentire il profumo di quel sentiero a molti. Poi capisco che chi ha delle allergie o è particolarmente sensibile faccia fatica con i 4-5 quintali di feltro in ambiente previsti per un setup alla full Moss. Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1063298 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
leonida Inviato 4 Gennaio 2024 Condividi Inviato 4 Gennaio 2024 1 ora fa, extermination ha scritto: Tra le altre cose sosteneva a spada tratta che un altoparlante maggiore di 6 pollici era del tutto inadatto alla riproduzione musicale. Come Moss, infatti,, che in casa aveva, inutilizzate, una coppia di Electrovoice Patrician con woofer da 76 cm. Questione di priorità. Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1063361 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 4 Gennaio 2024 Condividi Inviato 4 Gennaio 2024 Un 15 cm come midrange andrebbe bene Chissà quante alte fedeltà esistono, a modo proprio però Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1063372 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cactus_atomo Inviato 4 Gennaio 2024 Condividi Inviato 4 Gennaio 2024 @Rufusen anche le auto di formula 1 devono scendere a compr9messi, le dotazioni di sicurezza gìhanni un costo ed un peso ma a nessun verrebbe in mente di eliminarle. stre ore in nastanza affogata nel feltro non è èpiacevole, anchre a chi non h allergie, (e se cistai a lungo rischi di fartele venire): Ma se il sistema funziona nulla vieta di partire d QEuera idea per cercare materiali differnti capaci di fornire risutati analoghi, In fondo oggi per attività spcialisriche si usano tessuto tecnici in uofogo di quelli tradizionali come lana lino e cotone io forsr ho un approccio tropporissato con l'hifi, pensache mia nipote all'età di 6-7 anni qiando veniva a casa ma poteva amsnettare con l'impianto(cosa che a casa sua le era severamente vietato). Le valvole su molle non mi danno tranqulità in fattodi sicurezza per esempio, insomma le problematiche sono tante e anrebbero affrontat senza polemiche, senza guerre personali senza insulti, nella consapevolezza che ognuno di noi ha un limite superiore (tenpo spazo soldi sbattimento ecc ecc) ed uno infrure per le proprie passioni. Non è un caso che si venfsno più auto del segmento a che suercar l'sigenza dell'utente p fare la spesa non correre in formula 1 (dove a me non darebbero neppur la patente) e'mun vero peccat che per meri problemicaratteriali le idee di Russo non siano state oggetto di approdondimento nell'ottica di arrivare a soluzioni più fruibile. Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1063376 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. leonida Inviato 4 Gennaio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 4 Gennaio 2024 1 ora fa, extermination ha scritto: Tra le altre cose sosteneva a spada tratta che un altoparlante maggiore di 6 pollici era del tutto inadatto alla riproduzione musicale. It takes a big man to love a small speaker Ci vuole un grande uomo per amare un piccolo diffusore ___________________________________________________________ Bellezza del limite e qualità dell'illusione. La tecnica bonsai, nata in Cina e perfezionata in Giappone, è legata a quello che gli orientali chiamano seishi: l'arte di dare una forma, di coltivare, il praticare le tecniche più svariate sempre nel rispetto della pianta. I bonsai sono dunque natura viva, piccoli alberi che malgrado le dimensioni contenute esprimono tutta l'energia che è racchiusa in una pianta grande. Il Bonsai è un'opera d'arte mai finita: la pianta continua a crescere e modificarsi e bisogna quindi accudirla in continuazione. È importante che un bonsai evochi in chi lo guarda una sensazione di forza, maturità e, soprattutto, di profonda pace e serenità. Fermiamoci ora un attimo e chiediamoci: Il Bonsai è un'accurata riproduzione di un albero vero ? Certamente no, non ci sono insetti ne uccelli che si posano sui suoi rami, non è parte di un ecosistema, e, poiché lo si osserva dall'alto in basso, non riproduce la stessa prospettiva di un vero albero. Eppure il nostro Bonsai ci offre la possibilità di avere una particolare relazione con il vero albero che in piccolo rappresenta, e questa relazione, per essere mantenuta, ha bisogno di continue e particolari cure perché esso possa sempre continuare ad illuderci della sua esser, suo modo, vero. La creazione e la cura di un Bonsai è lo stesso tipo di processo del creare musica nelle nostre case. Miniaturizzare per espandere è questo il paradosso dell'arte: quando la musica viene miniaturizzata, e lo è sempre ed in ogni caso, essa può anche acquisire ed espandere intensità e pathos in modo indipendente dalla nuova dimensione acquisita. Dovremmo evolverci, dall' utopica aspirazione a ricreare l'evento reale in casa, alla raggiungibile realtà di un sublime Bonsai musicale. Mi ha sempre affascinato il ricreare, dal piccolo, la capacità evocativa del grande. Ho da sempre intuito, ad onta delle fisiche limitazioni, le dirompenti potenzialità del piccolo diffusore, dei piccoli altoparlanti, senza magari avere una razionale coscienza del perché di questa potenzialità che, stranamente allora, costantemente non smetteva mai di convincermi. Oggi il tutto mi appare più razionale: è la bellezza della limitazione. Senza limitazione non c'è arte, sono ben conosciute le limitazioni dei piccoli diffusori e ci si aspetta poco da loro, ma è forse questo che li rende magici, la loro capacità di ricreare attraverso una sublime riproduzione della gamma media, una magia musicale che spesso è sconosciuta a sistemi di grande dimensione ed estensione. Compito del progettista, ed in seguito dell'utilizzatore , il saper estrarre emozioni dall'apparente poco a disposizione: mai , in qualsiasi forma d'arte, il dover miniaturizzare ha rappresentato un limite nel tentativo di replicare l'essenza del reale, semmai è vero il il contrario. Da un'iniziale e semplicistica ricerca della fedeltà assoluta all'evento originale, oggi la scienza della riproduzione audio tende sempre più verso la ricreazione di un evento generatore di emozione e coinvolgimento, una forma d'arte che vede l'appassionato utilizzatore nella doppia veste di creatore e fruitore dell'opera. Il diffusore acustico acquisisce un ruolo fondamentale nel tentativo di tradurre un evento in un'emozione. E' inutile ribadire che ogni diffusore è un compromesso. Ho ascoltato ed utilizzato recentemente le Quad ESL 57 : come si fa a non ammettere che hanno delle limitazioni ? Eppure, ancora oggi è un riferimento assoluto per la naturalezza della gamma media ! Tutti le tipologie di diffusori sono un compromesso: Lo sono i grandi diffusori a tromba, seri compromessi…. ma fanno qualcosa che altri non possono fare ! Lo sono i monovia, seri compromessi…ma anch'essi fanno qualcosa che altri non possono fare! Se creiamo grandi diffusori dobbiamo aver a che fare con grandi mobili che assorbono energia e problematiche di coerenza per la molteplicità delle vie. Se cerchiamo alta efficienza, perdiamo profondità alle basse eci esponiamo a potenziali colorazioni. Sopratutto non dimentichiamo il problema principale, la relazione fra ambiente e diffusore, una croce per diffusori a gamma estesissima. Tutti i diffusori hanno una loro personalità che non è , però, separabile da quella delle apparecchiature complementari e dall'ambiente in cui si esprimono. Accordare il tutto è il vero problema , non la tecnologia di questo o quell'altro componente. L'accordo è il fondamento della musica, l'accordarura è il fondamento dello strumento musicale, l'accordatura è altrettanto il fondamento del riproduttore di musica che sia il singolo componente o l'intero sistema. Accordo del crossover, accordo degli altoparlanti, accordo del cabinet, accordo della qualità della componentistica, una riproduzione musicale che vuol coinvolgere l'ascoltatore non può prescindere dall'accordo della singola e della molteplicità delle parti. La finalità ? La qualità dell'illusione ! Paradossale che spesso la qualità dell'illusione venga compromessa proprio dal tentativo di avvicinarsi alla realtà, come il voler , ad esempio, convertire al colore un film o una foto in bianco e nero ! Un'immagine in bianco e nero può avere una sua forza evocativa che non dovrebbe poter avere per le sue ovvie limitazioni. Anche qui l'accordo è fondamentale: la sottile analisi e messa a punto delle gradazioni tonali, il controllo delle varie parti del fotogramma, la perfetta coesione dei grigi, è generata dall'ottimale accordatura di ogni elemento tecnico, ottiche, carta, sviluppo, stampa etc. Una variazione di un dettaglio e tutto deve essere rivisto! C'è interdipendenza fra il processo fotografico ed il procedimento di assemblaggio di un oggetto o un sistema audio. Tutto è finalizzato alla creazione di una metafora, non certo della realtà o del realismo. Ed è proprio la qualità della metafora che conta! La necessità di una limitazione affinché l'immaginazione possa emergere e dominare è proprietà fondamentale dell'essenza della metafora ! Franco Serblin p.s. Con Franco, da sempre, fin dalla fondazione della Sonus Faber nella prima metà degli anni 80, abbiamo condiviso alcuni basilari principi riguardo l'arte della riproduzione musicale. Questo articolo, da me elaborato e redatto insieme, rappresenta la summa del suo pensiero, ed era destinato ad essere pubblicato nella brochure dei diffusori Accordo, la sua ultima opera, attraverso la quale aveva deciso di ripercorrere la sua iniziale strada di semplicità e bellezza. Questo scritto, pur rappresentando perfettamente il suo pensiero e la filosofia che lo aveva da sempre ispirato, fu reputato da Franco, per la sua innata modestia ed umiltà, eccessivamente pretenzioso, e non volle quindi che fosse pubblicato. Giuseppe Scardamaglia Pubblicato da Giuseppe Scardamagliaalle martedì, aprile 09, 20133 2 5 Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1063412 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 4 Gennaio 2024 Condividi Inviato 4 Gennaio 2024 @Amemas Grazie Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1063622 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
paolippe Inviato 5 Gennaio 2024 Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 Il 30/12/2023 at 12:02, scroodge ha scritto: Mia esperienza con questo uomo: Mai avuto a che fare con lui Mai parlato con lui Mai scritto o ricevuto scritti da lui Mai neanche conosciuto Non so neanche che faccia avesse. EPPURE Per il solo fatto che collaboravo con Marco Lincetto, scriveva offese pesantissime su di me, facendo copia incolla di miei interventi sul forum, riportandoli sul suo blog, e commentandoli con offese volgari, scurrili e francamente del tutto senza senso alcuno, tranne probabilmente, che per lui. Stessa esperienza. Ha pubblicato più volte addirittura delle foto di me con le mie figlie prese da FB affiancando alle foto scritte scurrili e offensive inguardabili. Per anni non ho potuto pubblicare le foto delle session di registrazione con Valfrè e Lincetto per colpa di questo squilibrato. Mai cagato neanche da lontano, fra l'altro. Poi incuriosito sono andato a cercare le sue "stimate" intuizioni. delle vere e proprie follie stravaganti, senza alcun contatto con la realtà. Non posso neanche scrivere che non mi mancherà perché non ho alcuna idea di chi sia (stato) Solo: R.I.P. Come ha scritto qualcun'altro, spero abbia trovato finalmente pace. Paolo 1 Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1064037 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
scroodge Inviato 5 Gennaio 2024 Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 21 minuti fa, paolippe ha scritto: Per anni non ho potuto pubblicare le foto delle session di registrazione con Valfrè e Lincetto per colpa di questo squilibrato. Ricordo perfettamente collega, ero... nei paraggi. Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1064048 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. maxxx Inviato 5 Gennaio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 Avevo scritto un post che poi non so per che motivo è andato cancellato... Mi riassumo: ma tutti questi guru saccenti e autoreferenziali, questi geni incompresi se non dagli adepti, questi scienziati umanisti che fanno intravedere la vera verità dietro la tenda ma non la scoprono mai...ma dobbiamo proprio dargli corda? Ho dato un'occhiata al forum di Russo. Ho trovato un hater della peggiore specie, veramente offese bassissime. E un tale personaggio avrebbe di che insegnare nel cogliere l'essenza della musica e via discorrendo? Fosse anche un genio, ma va emarginato, perché non ci si comporta così in una società civile. Punto. Ora possa riposare in pace davvero, ovvero spiace per chi gli voleva bene, ma di santificarlo non mi pare proprio il caso. 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1064049 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Moderatori paolosances Inviato 5 Gennaio 2024 Moderatori Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 1 ora fa, maxxx ha scritto: dobbiamo proprio dargli corda? No di certo, basta non leggere o replicare. Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1064126 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maxxx Inviato 5 Gennaio 2024 Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 @paolosances sicuramente, però noi popolo di audiofili mi sembra siamo inclini alle visioni, agli innamoramenti irrazionali, abbiamo bisogno del guru che ci rassicuri e al contempo ci faccia sentire parte di una élite, superiori agli altri. Questo non mi piace, non tanto del guru di turno, ma di chi gli va dietro 1 Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1064200 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 5 Gennaio 2024 Moderatori Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 2 ore fa, maxxx ha scritto: Questo non mi piace, non tanto del guru di turno, ma di chi gli va dietro purtroppo ci sono influencers in ogni settore audio compreso, sarebbe sufficiente avere la testa sulla spalle non sotto il braccio. 1 Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1064340 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Tronio Inviato 5 Gennaio 2024 Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 38 minuti fa, BEST-GROOVE ha scritto: non sotto il braccio. Avevo in mente una posizione/metafora più volgare, ma il senso è quello: purtroppo spesso chi sbraita più forte viene ciecamente osannato dalle folle ottuse. Link al commento https://melius.club/topic/17840-addio-a-lorenzo-russo-moss/page/16/#findComment-1064372 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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