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Pianoforte e voce, l'essenza della riproduzione


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1 ora fa, mozarteum ha scritto:

Voce di Mannoia che e’ registrata come fosse amplificata in partenza. Occupa molta scena.

Domando: se sono seduto in poltrona, nel mio salotto, ed una persona in piedi davanti mi canta/parla a due metri di distanza, e come cacchio sentirò?! A tutta scena, centrato, in faccia. Potrebbe anche arrivarmi la fiatella. Idem per il pianoforte, che NON ha ambienza perché ripreso col microfono sulle corde. È una registrazione intima: tu, lei ed il pianoforte. 

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No tu lei il microfono che la amplifica,  e il pianoforte che e’ largo quanto il fronte dei diffusori e poco “spesso”.

Quando sono in prima fila a Trame sonore (il piu’ bel festival di musica da camera che si tiene nei saloni dei Gonzaga e simili) il pianoforte suona due tonnellate e la voce e’ molto definita potente ma c’e’ sempre un senso di ambienza.

 

  • Melius 2
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6 minuti fa, mozarteum ha scritto:

No tu lei il microfono che la amplifica,  e il pianoforte che e’ largo quanto il fronte dei diffusori e poco “spesso”.

Quando sono in prima fila a Trame sonore (il piu’ bel festival di musica da camera che si tiene nei saloni dei Gonzaga e simili) il pianoforte suona due tonnellate e la voce e’ molto definita potente ma c’e’ sempre un senso di ambienza.

 Oohlà.. Esattamente!!
 

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Comunque credo che i dischi suonino diversamente a seconda degli impianti. E magari un impianto corretto alle misure e’ insoddisfacente all’ascolto di certi dischi che vanno “aiutati” (il sistema omni e’ un amplificatore armonico di cui si giovano massimamente registrazioni secche e ragionevolemente compresse).

Concordo con misuratore che il mio ascolto possa dipendere dal sistema omni. Tuttavia il

medesimo sistema rende i due dischi di cui parlavo sopra a fuoco sia nella voce che nel piano. E la resa e’ naturale e credibile.

Devo dire che io ho scelto e costruito il mio suono attorno al suono Deutsche Grammophon i cui dischi suonano nel mio impianto principale come in nessuno degli altri tre che ho (mediamente).

La ragione e’ eminentemente artistica. Io devo sentire bene i colossi della

musica classica non i fraccazzi da velletri ben registrati audiofilmente.

 

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4 minuti fa, mozarteum ha scritto:

senso di ambienza

 

Non è un caso che il disco della Mannoia non ne abbia di ambienza. 

I riverberi sono quasi del tutto assenti.

È una chiara scelta "editoriale" di un disco "intimacy". 

 

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Su questo disco l’ambienza è andata a farsi friggere, non c’è propagazione del suono, la voce è focalizzata ma grande il pianoforte c’è ma è sospeso in  un limbo  non meglio definito, per stressare il concetto.


 

  • Melius 1
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Vedete pero’ quanto conta il “soggetto” e cioe’ la sua esperienza di suono che poi condiziona anche il godimento.

A me una registrazione sparata in primo piano non piace. A me piace sentire uno “spazio sonoro” nel quale agiscono i suoni con scala corretta e timbrica seduttiva: quindi niente vocioni e niente quaresime spacciate per correttezza (quando ad esempio si incensano le magneplanar che sono proprio una domenica delle palme:classic_biggrin:)

 

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5 minuti fa, one4seven ha scritto:

È una chiara scelta "editoriale" di un disco "intimacy". 

Va bene, ma si allontana da una situazione reale e come tale può essere apprezzata dal punto di vista artistico ma non da quello realistico.

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Nella classica sarebbe inaprrezzabile anche quello artistico.

ad esempio nel thread che fu su respighi  molti lodarono una modesta esecuzione di mata (faceva un po’ di botti e provocava orgasmi misuratori). In quella registrazione il corno inglese (una specie di oboe) che ha una lunga frase nel finale suonava ottuso e come mai dal vivo e’ dato sentirlo.

Pensate che sia possibile godere di una edizione cosi’, giudicata peraltro esemplare dagli audiofili in senso stretto?

Che ce ne facciamo dell’audiofilia in senso stretto se essa non rende l’ “idea artistica” del pezzo che sta suonando.

Ecco perche’ il terminale dell’hifi e’ il cervello ultimo giudice del tutto

  • Melius 1
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ilmisuratore
2 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Vedete pero’ quanto conta il “soggetto” e cioe’ la sua esperienza di suono che poi condiziona anche il godimento.

A me una registrazione sparata in primo piano non piace. A me piace sentire uno “spazio sonoro” nel quale agiscono i suoni con scala corretta e timbrica seduttiva: quindi niente vocioni e niente quaresime spacciate per correttezza (quando ad esempio si incensano le magneplanar che sono proprio una domenica delle palme:classic_biggrin:)

Eh ma ci sono anche registrazioni cantate con il microfono infilato in bocca a contatto con le tonsille, queste purtroppo le devi [dovresti] sentire con quelle caratteristiche, ahimè poco naturali, ma fedeli al tipo di situazione

In questi casi non avverto un suono sparato in faccia, ma la vicinanza della ripresa si nota in modo evidentissimo

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Si infatti si parla di predilezioni di registrazioni.

Poi il discorso e’ stato portato sul fatto che magari la stessa registrazione ha un “rendimento” diverso (non stravolto ovviamente) a seconda delle caratteristiche dei diffusori

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ilmisuratore
9 minuti fa, mozarteum ha scritto:

a seconda delle caratteristiche dei diffusori

Si, diciamo un pò tutto il sistema elettroacustico ed acustico e come si integrano

Il mio tende a trasportarmi verso volumi sempre piu elevati, non da mai fastidio nemmeno se si ascolta a livello da concerti all'aperto, e si arriva ad un punto in cui si entra a contatto con l'evento, un immersione che sembra escludere il mondo circostante

Questa cosa viene spezzata bruscamente nel momento in cui entra a casa la signora e mi grida di abbassare, di colpo si capisce che esistono due mondi diversi: immersione musicale e rompimento di maroni :classic_biggrin:

  • Haha 1
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10 minuti fa, one4seven ha scritto:

Ma non è scritto da nessuna parte che l'aspetto realistico debba essere un totem da perseguire, ne tantomeno come deve essere perseguito. :classic_wink: 

Ah certo, a me personalmente però piace l’aspetto realistico, mi porta l’evento in casa, poi il cervello completa il tutto.

Uno sballo!:classic_biggrin: 

Èuno dei  motivi per cui da sempre ascolto musica con un impianto hi-fi.

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