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Melius Club

Pianoforte e voce, l'essenza della riproduzione


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13 minuti fa, senek65 ha scritto:

Però un piano e voce è semplice da registrare e semplice da riprodurre. Sarà godibile in moltissimi impianti. 

Piano e voce semplice da riprodurre  ?

Sono d'accordo che sarà godibile in molti impianti ma, credo che il pianoforte e la voce possano raggiungere degli step fino ad ottenere una verosimiglianza tale da rimanere inchiodati ed esterrefatti davanti l'impianto

A me sembra che nel piano e nella voce ci siano tante cose dentro, anzi, c'è tutto

  • Melius 2
8 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

me sembra che nel piano e nella voce ci siano tante cose dentro, anzi, c'è tutto

Ma infatti. Riprodurli è una cosa, riprodurli in modo che risultino fisici e reali, è un altro paio di maniche,  voci e strumenti  non amplificati,  hanno delle inflessioni e dei decadimenti unici, che danno il senso di  vero e tangibile. Il pianoforte è uno strumento a percussione, le corde vengono martellate,  questo deve sentirsi, e non sempre si sente. Anche quando si tiene una nota o un accordo con il pedale, e poi lo si rilascia per fermare il suono, deve sentirsi la corda che vibra diversamente per un secondo prima di essere fermata. Questo tanto per citare solo un paio di cose. 

  • Melius 1
24 minuti fa, Ggr ha scritto:

Riprodurli è una cosa, riprodurli in modo che risultino fisici e reali, è un altro paio di maniche,  voci e strumenti  non amplificati,  hanno delle inflessioni e dei decadimenti unici, che danno il senso di  vero e tangibile

Perfetto 

Disco bellissimo grazie della segnalazione.

non e’ facile da rendere piano e voce.

la sensazione in questo disco e’ che la Mannoia canti davanti a un microfono, che cioe’ sia registrata una voce amplificata in partenza (molto bene peraltro).

Devo dire che anche io faccio molto caso a come e’ reso il pianoforte da un impianto anche perche’ realisticamente con grande orchestra e grandi masse il limite della riproduzione e’ ancor oggi evidente e non certo per lo Spl

Il pianoforte è ottimo per comprendere i limiti od i pregi dell'impianto .. se si riesce a riprodurre ad esempio gli attacchi del piano, le ottave basse, i martelletti in modo materico e corretto .. per me resta uno strumento di riferimento assoluto, soprattutto quando giudico una testina fonografica.. comprerò il disco e grazie del suggerimento 😀

Ascoltato stamattina (grazie per la segnalazione), molto bello.

Volume medio basso come al solito. Mi ha sbattuto in faccia che probabilmente il mio setup sul pianoforte ha dei limiti o comunque va sistemato. Poi un bel sentire comunque, eh....

La voce invece l'ho percepita molto impattante, fisica, splendida.

 

19 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Devo dire che anche io faccio molto caso a come e’ reso il pianoforte da un impianto anche perche’ realisticamente con grande orchestra e grandi masse il limite della riproduzione e’ ancor oggi evidente e non certo per lo Spl

Infatti con pochi elementi riprodotti, ma molto assortiti come voce e piano, la verosimiglianza si riesce ad intravedere

3 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Mettete su il brano _margherita_ mentre la vostra moglie è in cucina, vedrete come si metterà immediatamente a canticchiare :classic_biggrin:

La mia ha canticchiato "Abbracciame"....

Ma per me è semplice, l'impianto l'ho praticamente in cucina.

  • Haha 1

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