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Melius Club

Sei vecchio quando...


paolosances

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Inviato
3 ore fa, Bazza ha scritto:

Viene facile solo quando sotto questi aspetti non si hanno problemi...

Pensi che sia simpatico per gli altri udire lamentele? A che pro poi? Per creare piano piano il vuoto?

  • Melius 1
Inviato
3 minuti fa, mozarteum ha scritto:

casi oncologici gravissimi nella stretta cerchia familiare con totale coinvolgimento personale

Vedere soffrire e spegnersi amici o parenti in giovane età è dolorosissimo, stare vicino a loro è devastante, ma vivere la malattia in prima persona sulla propria pelle non conoscendo quale possa essere la prognosi, è totalmente diverso. Inizialmente passa anche la voglia di cercare di alzarti dal letto. Ovvio che si debba reagire ed provare in tutti i modi di essere positivi, ma il vivere con leggerezza è altra cosa che in determinati frangenti, credimi, è un lusso che non ci si riesce a concedere.

Inviato

Mode borsellato=On

 

"Cosa sarà?
Che fa morire a vent'anni
Anche se vivi fino a cento"

 

Mode borsellato=Off

Inviato
10 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Pensi che sia simpatico per gli altri udire lamentele? A che pro poi? Per creare piano piano il vuoto?

Non bisogna mai lamentarsi: nel migliore dei casi agli altri non importa niente, nel peggiore ne godono.

  • Melius 2
Inviato
10 ore fa, BEST-GROOVE ha scritto:

...quando la prostata inizia a dare i numeri.

Perché i numeri ????

...che hai una calcolatrice olivetti analogika al posto del pixxxlo??  Semmai sgoccioli come un vecchio rubinetto ingrippato

Inviato

Il post di Pino ultimo e’ secondo me molto centrato anche se piu’ che la vecchiaia sembra riguardare la vita in se’.

Concordo che le obbligazioni di ogni genere, anche quelle familiari, siano un peso. Quelle lavorative non ne parliamo. Alcune pero’ uno se le va a cercare apposta anche quando sarebbero evitabili.

Guardando un po’ retrospettivamente e limitatamente alla mia esperienza personale che non puo’ essere metro d’ogni cosa, le cose che piu’ hanno inciso nella mia vita sono state l’istruzione liceale, l’incontro con mia moglie compagna discreta, laboriosa e lieve, e -mi dispiace ammetterlo- il lavoro che per ragioni imperscrutabili  e anche fortuite mi ha concesso molto tempo libero di buona qualita’.

Poco ha inciso invece la famiglia. Non assomiglio in nulla ai miei e ai miei fratelli e oltre ad un esempio di rettitudine e dedizione dalla famiglia non ho avuto altri esempi che abbia assimilato. 

Del futuro chissa’. Andro’ a interpellare le streghe del Macbeth.

Inviato
29 minuti fa, senek65 ha scritto:

Mode borsellato=On

"Cosa sarà?
Che fa morire a vent'anni
Anche se vivi fino a cento"

Mode borsellato=Off

Il vino e il kotechino di notte la mattina le braciole di maiale e il colesterolo a 600 700  altro non v" e ma e  gia troppo poi ls faccia assume un tono grigio verdognolo e un alito stile kalkutta...On the rocks  le ascelle puzzano e inizia il processo di decomposizione senile

Inviato

... quando inizi a pensare di esserlo

  • Moderatori
Inviato
14 minuti fa, Akla ha scritto:

e il colesterolo a 600 700 

 

se quello buono va bene anche se è a 10000

Inviato

I giovani di oggi sono molto preoccupati per il loro futuro.

Lavoro,casa,transizione ecologica.

Vivono in un limbo Leopardiano.

Noi eravamo spensierati vivevamo in un periodo, passatemela, 'illuministico', di fiducia rivolta in generale

ad un futuro migliore.

Potevamo permetterci TUTTI il lusso dell' incoscienza.

Il contesto esterno in generale influisce sul singolo individuo.

Senza incoscienza e spensieratezza si smette di essere giovani.

 

Inviato
12 minuti fa, gennaro61 ha scritto:

 

... quando inizi a pensare di esserlo

 

Lo specchio e gli altri agevolano questo pensiero. Secondo me e’ un errore anche non collocarsi e pensare che la nostra proiezione esterna sia irrilevante.

in linea di massima una persona anziana non e’ gradevolissima e dunque bisogna impegnarsi su quel fronte molto a cominciare dall’igiene e cura rafforzata e dall’eleganza  dell’abbigliamento 

  • Melius 2
Inviato
14 minuti fa, pino ha scritto:

Noi eravamo spensierati vivevamo in un periodo, passatemela, 'illuministico', di fiducia rivolta in generale

ad un futuro migliore.

Questo e’ vero, ricordo che, vestito all’epoca come molti di noi con maglie fatte a mano da zie, guardavo le vetrine di abbigliamento (cosa che oggi mi da’ ubbia), pensando che un giorno avrei avuto una decina di maglioni ben fatti e non coi fianchi slargati (ste benedette zie…):classic_biggrin:

  • Haha 1
Inviato

La frase di Baricco che sta vivendo una malattia grave e’ di sconfinata saggezza. Tuttavia e’ un sentimento “finale”, falstaffiano.

Ci sono altri momenti della vita, di salute e impegno, in cui le cose devono essere invece ben indirizzate e non lasciate andare altrimenti il futuro e’ malamente ipotecato.

La realta’ e’ che la congerie delle riflessioni possibili e’ talmente ampia e varia che a un certo punto - e questo e’ il dato costante della vecchiaia- nella babele che ne deriva, le proprie assumono la consistenza della pietra mentre le altre esposte da altri sono da noi solo sfiorate o supposte.

Inviato
1 ora fa, qzndq3 ha scritto:

non mi è caduto per terra:classic_biggrin:

Comunque controlla

  • Haha 2



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