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Melius Club

Anatomia di un DAC (anzi di molti DAC)


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1 ora fa, musicante ha scritto:

@Andrea Mori Di che progetto si tratta? Sono schede già preassemblate?

Intanto complimenti.

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No, sono schede che ho progettato e poi ho fatto assemblare da un'azienda che realizza PCB e assembla i componenti.

E' un DAC DSD entry level a componenti discreti, ossia non utilizza alcun DAC chip integrato, il convertitore digitale analogico è costituito da una serie di circuiti e componenti elettronici invece che da un unico circuito integrato.

Permette anche la conversione in hardware in tempo reale da PCM a DSD, nel senso che se gli invii ad esempio un redbook (16 bit/44.1 kHz) lo converte direttamente in DSD256.

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Magari riusciremo finalmente a capire, da analogista convinto.. come mai ci siano tante differenze percepite tra i dac e come mai, a parità apparente di certe misure canoniche, la maggioranza dei dac suoni così … male.

Ma soprattutto ci piacerebbe capire se l‘enorme divario qualitativo percepito tra, per esempio, un msb top e uno Young ( un nome tra i mille possibili.. ma questo è a mio modesto avviso davvero pessimo) abbia un certo riscontro pure sotto il profilo di certe misure elettriche, magari non convenzionali.

Ci fa piacere infine, e penso di parlare a nome di molti appassionati, che qui si torni finalmente a parlare di differenze e sfumature in ambito digitale, come è giusto che sia in un forum tematico dedicato come questo.

 

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8 ore fa, Andrea Mori ha scritto:

il DAC non può e non deve aggiungere niente e non può migliorare la qualità di una registrazione.

Perfettamente d'accordo, su questo

Ad esempio, tanto per citare un caso, ad Alexis (noto utente) piacciono tutti gli apparecchi che aggiungono qualcosa, ma è una questione di gusti personali, e non di fedeltà della conversione e rispetto del materiale registrato

  • Melius 1
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@ilmisuratore Pops.. vedo che hai messo la testolina fuori dal tuo cestino ignorlist..

quindi abbiamo (purtroppo) di nuovo la tua attenzione.

Speravo in un tred esente dai tuoi ammorbamenti e la tua prepotenza da bulletto di quartierino.. Non ti ringalluzzire peró che ti ficco giù di nuovo.

E Taaac..
( Sarebbe ora comunque che anche tu, umilmente come tutti noi qui, studiassi un po‘ di digitial tech, come ti hanno già fatto notare, fermo come sei a misurare come negli anni 80, quando la Tim, di chiamava Sip, o Telve, e c‘erano ancora i gettoni del telefono e le cabine con gli elenchi.

A proposito.. davvero davvero davvero ignoravi che quel tuo giovane 😂 dac sovracampiona internamente, qualsiasi formato di pappa tu ci butti dentro?) 

Bye bye

😅

  • Melius 1
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28 minuti fa, captainsensible ha scritto:

La domanda è: cui prodest ?

Quando c'è già il PCM, bello e consolidato, cosa serve fare tutto questo cinematografo !

CS

A parte il quasi vincolo di mixare in PCM, il formato di acquisizione e quello di uscita sono una scelta delle etichette.

Va però considerato che oramai quasi tutti i chip ADC e DAC disponibili utilizzano la modulazione sigma-delta, e per questi dispositivi il formato DSD è quello nativo e non necessita di alcuna conversione. Che sia poco utilizzato come formato di uscita è dovuto alle enormi dimensioni dei file che ne risultano. Per fare un esempio, di seguito le dimensioni dello stesso brano da 5 minuti in diversi formati:

PCM 24 bit / 192 kHz dimensione 100M

DSD64 dimensione 202MB

DSD128 dimensione 404MB

DSD256 dimensione 808MB

DSD512 dimensione 1,57GB

Dal punto di vista prettamente teorico il formato DSD dovrebbe essere superiore al formato PCM, poiché grazie a frequenze di campionamento elevatissime sposta gli aliasing di conversione lontanissimi dalla banda audio. Tuttavia, a differenza del PCM, il rumore che produce, seppur lontanissimo dalla banda audio, è enorme, ed alcuni sostengono che in qualche modo possa risentirne anche la banda udibile. Nella conversione sigma-delta vengono utilizzate tecniche di noise-shaping per spostare il rumore lontano dalla banda audio. Questo perché, come vedremo più avanti la conversione a 1 bit produce matematicamente un errore del 50%, visto che il dato può assumere solo i valori 0 e 1, ed il risultato di questo errore è semplicemente rumore.  

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captainsensible

@Andrea Mori si, ma a parte la teoria, personalmente non vedo alcun vantaggio.

  • I convertitori PCM esistono da anni su singolo chip (convertitori puri o modulatori sigma delta che siano), e quindi non ho alcun vantaggio in termini di conversione.
  • Ho uno svantaggio in termini di editing perchè mi costringe a passare 2 volte tra formati diversi e non so con quali artefatti.
  • I files sono più grossi.

Quindi mi continuo a domandare (non a te evidentemente): cui prodest ?

 

CS

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@Andrea Mori posso chiedere che trasformatori sono e perché evidentemente li preferisci ai toroidali. E che regolatori usi di solito nelle alimentazioni?

Mi aggiungo ai complimenti per la competenza e la disponibilità divulgativa per quel che possiamo starti dietro è apprezzabile.

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