Max440 Inviato 27 Febbraio 2024 Condividi Inviato 27 Febbraio 2024 @prometheus Ok, grazie mille. Qualche posticino libero in platea A lo vedo: mi sa che mi prendo quello Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1124295 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
prometheus Inviato 27 Febbraio 2024 Autore Condividi Inviato 27 Febbraio 2024 @Max440 sicuramente non male. Ho voluto risparmiare… Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1124325 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Memé Inviato 27 Febbraio 2024 Condividi Inviato 27 Febbraio 2024 @prometheus grazie per questa interessante e approfondita disamina. Mi accingo ad ascoltare il Requiem di Currrentzis il 18 marzo a Bologna, non avendo modo di arrivare due giorni prima a Torino. Ti risponderò senz'altro con un parere fresco dal vivo. Theo mi ha già conquistata, ragione per la quale per me può fare tutto quello che vuole, finanche il gregge oltre le campane. Sono infatti d'accordo con te su tutto, sperando però di poterti contraddire sulla questione "emozioni". Buona settimana Memé Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1124661 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Dufay Inviato 27 Febbraio 2024 Condividi Inviato 27 Febbraio 2024 Ho provato ad ascoltarlo. Visto che vi sono mille e una esecuzioni passo volentieri ad altro. Anche la registrazione è strana.... Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1124722 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 28 Febbraio 2024 Condividi Inviato 28 Febbraio 2024 Mah…soluzioni interessanti, che catturano, che seducono l’orecchio in cerca di novità. Innovativo, ma trovo il tutto un po’ esasperato: i contrasti, la tensione. Di certo Currentzis ci sa fare, la precisione è abbagliante e chirurgica, ma trovo tutto un po’ troppo ipervitaminizzato. Mi sembra come un cuoco con ottimi ingredienti, che innova e impone sapori forti e decisi…però il mio palato resta disorientato. 1 Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1125560 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 28 Febbraio 2024 Condividi Inviato 28 Febbraio 2024 Il 26/2/2024 at 12:25, prometheus ha scritto: Partitura alla mano ci si accorge che le “deviazioni” da quel che c’è scritto sono tante: cambi di tempo, articolazioni, dinamiche e accentuazioni, non sempre trovano un riscontro. Ma come è noto questa composizione non fu scritta integralmente da Mozart, anzi Mozart scrisse ben poco e lasciò più che altro idee e schizzi che furono portati a compimento dall’allievo Süssmayr, e questo fatto rende le cose molto difficili a chi si approccia a questa composizione. Premesso che mi fido della veridicità della tua analisi, e che tuttavia ascolterò questa interpretazione, mi sembra cosa goiuta e fonte di virtù che dopo 233 anni dalla Morte di Mozart chiunque possa sentirsi nell'estro o nella missione di fare quel che vuole della partitura della sua estrema opera. Vero che il Requiem fu lasciato incompiuto dal Genio il quale tuttavia ne affidò il completamento all'allievo Sussmayr - sembrerebbe che vi sia stata la partecipazione anche di altri allievi - a cui in modo non esattamente scarno, dettò, suggerì, "schizzo" oralmente o scritturalmente sul letto di morte le indicazioni necessarie, secondo volontà autoriale, per il completamento della prima parte dell'opera. La seconda parte va da se', salvo acune ripetizioni dei "numeri" della prima parte. Insomma, siano state scarne o più precise le indicazioni autoriali, sta di fatto che Mozart lasciò l'improbo" compito del completamento del capolavoro (tale perchè anche non non tutto scritto di suo pugno, nell'intera prima parte e anche nella seconda, si sente il potente e incontrovertibile , "inimitabile" respito mozartiano) al suo allievo che conosceva stimadone verosimilmente le qualità musicali, a fronte di quella corrispondenza diretta, esperenziale, d'intenti e di affinità elettive che non raramente si instaurano tra maestro ed allievo, e non già al direttore monsieur narciso.., pardon Teodor Currentsiz che sembra allargarsi sempre più fuori misura nel tentativo di sostituire il suo ego interpretativo e direttoriale a quello che è l'inicazione partituriale dell'Autore. La quale, in questo caso è si frutto di un lavoro a quattro o più mani, ma resta pur sempre una partitura storica, unanimemente universalmente accettata e celebrata a cui tutti i direttori si attengono, se non vado errato, ciascun direttore interpretando secondo sensibilità, come è ovvio che sia, ma senza farne quel che gli pare, alla famolo strana.., detto alla romana. Ascolterò questo Requiem con pecorelle e campanelle.., 'na cosa più natalizia che mortuaria... mi pare a me sperando che @Memé non me ne voglia... A proposito, immagino che in disco vi sia una sola registrazione, chiedo per faclitarmi la ricerca in Tidal. Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1125720 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 28 Febbraio 2024 Condividi Inviato 28 Febbraio 2024 Il 26/2/2024 at 12:25, prometheus ha scritto: Si capisce subito che si tratta di un coro sui generis, le voci sono poche e tecnicamente inappuntabili. Più che un coro sembra un ensemble di bravi solisti ben affiatati, che Currentzis spinge vocalmente al limite: tempi rapidissimi, dinamiche marcate, il testo è cosparso di accentuazioni inedite e scandito allo spasimo, il tutto dà l’impressione che ogni nota sia allineata in modo assolutamente ineccepibile. Hai ragione riguardo alle voci. Credo che altrettanto si possa dire per l'orchestra: pochi elementi (intesi più come insieme di solisti che come corpo orchestrale), suono rarefatto, cristallino, grande articolazione. A me colpisce il tentativo di far dialogare continuamente voci e orchestra, senza mai far prevalere le une sull'altra e viceversa. Questa la cosa che a me piace di più di questa interpretazione che trovo, nel complesso, straordinaria. Il 26/2/2024 at 12:25, prometheus ha scritto: Ciò che mi ha lasciato interdetto di questa lettura è la totale mancanza di qualsiasi emozione. I tempi rapidi, il suono terso e luminoso, l’incalzare delle voci, le dinamiche esasperate non sembrano lasciare alcuno spazio ai sentimenti di chi sta per lasciare la vita. Il tutto è ineluttabile, fa parte dell’ordine delle cose e come tale è accettato. Mi colpisce questa tua osservazione. Probabilmente hai ragione... Eppure a me sembra ci siano alcuni attimi di emozione genuina che corrispondo, più o meno, ai momenti in cui la concitazione ritmica generale si calma un po'. Ad esempio nel Turba mirum, nell'Offertorium o nel finale del Rex tremendae. Vedremo a Torino se resteremo tutti ibernati emotivamente o se succederà qualcosa di diverso Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1125742 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 28 Febbraio 2024 Condividi Inviato 28 Febbraio 2024 Il 26/2/2024 at 12:25, prometheus ha scritto: Per concludere una curiosità, la troviamo alla fine del Lacrimosa:Currentzis recupera un frammento emerso il secolo scorso, uno schizzo di poche battute contenente un fugato sulla parola Amen che avrebbe dovuto terminare il brano e che Süssmayr non prese in considerazione. La stranezza è questa: Currentzis introduce un suono di campane quando il fugato volge al termine. Il motivo non mi è del tutto chiaro, è ciò non fa che rafforzare il carattere fortemente personale di questa singolare interpretazione. Ma questo frammento recuperato, non ne sapevo nulla, mi pare capire che sia autografo, di Mozart.., strano che Sussmayr non lo abbia preso in considerazione. Cmq il Lacrimosa, una pagina geniale, incommensurabile sia per la "forma", sia per la profonda religiosità dell'afflato espressivo trascendentale, sia per l'aspetto "figurativo" dei suoni musicali quasi "onomatopeici" che rappresentano antinaturalisticamente il singhiozzo, le lacrime della vergine, dell'umanità intera, la desolata, angosciata, disperata cadenza ritmica del passo processionario funerario, che quasi veniamo "presi" anche noi dietro il feretro in attesa, dopo i duri, tragici colpi di timpani, di quell'"accordo" finale pietoso e catartico sulla parola "amen", non può che essere unicamente, sorprendentemente di Amadè. Comunque luci interpretative nuove e tra le più "luminose", si fa per dire.., più d'una, più o meno "filologiche" sono state già "accese" sul Requiem, di originali, personalissime, con grande libertà interpretativa mai licenziosa... Ma ascolterò a breve, spero, la "novità" di Currentzis e ben felice sarei di poterla porre pur'essa in tale lista... Intanto mi permetto di segnalare, solo il Lacrimosa che trovo "magico", ma nel tubo c'è l'intera opera, di una delle interpretazioni "minimaliste" ma di profondità musicale e spirituale del Requiem di mia preferenza. Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1125795 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 28 Febbraio 2024 Condividi Inviato 28 Febbraio 2024 2 ore fa, Grancolauro ha scritto: Il 26/2/2024 at 12:25, prometheus ha scritto: le dinamiche esasperate non sembrano lasciare alcuno spazio ai sentimenti di chi sta per lasciare la vita. Il tutto è ineluttabile, fa parte dell’ordine delle cose e come tale è accettato. Mi colpisce questa tua osservazione. Probabilmente hai ragione... Però.. scusate ma gli esseri umani generalmente non sono così "inglesi" da non lasciare spazio ai sentimenti di fronte alla morte. Mi sembra un argomento po' troppo "suggestivo", a parte il fatto che il Requiem, una riflessione sulla morte, una prece funebre, esprime i sentimenti di timore, di terrore, di rassegnazione, di pietas, ecc, di chi resta di fronte al mistero tenebroso non già di chi stia per lasciare la vita, o che sia già salito in cielo. Ho ascoltato e riascoltato più volte alcuni numeri in una buona cuffia da Tidal il Requiem di Currentsiz, con calma, mentre avevo da fare delle cosette in casa che non richiedevano concentrazione, e le prime impressioni a caldo, che scriverò seguitando ad ascolare ancora in cuffia, so(no) (state) di un'esecuzione pulitina ma asettica, "estranea" allo spirito dell'opera,evidentemente autoreferenziale, tirata via sul versante del pathos, del sentimento "turgido" estraneo alla spicciola emozione che in genere arriva in automatico. Nella presunta esattezza formale che si vorrebbe "seduttiva", innovativa, la musicalità direttoriale latita. Si fa il pieno con la teatralizzazione delle dinamiche, mentra l'agogica... questa sconosciuta... Come già sostenuto in altre discussioni Currentzis rifà spesso il verso agli approcci interprettivi filologici caricaturizzandoli. Tempi improbabili nell'insieme. Nel Tuba Mirum, dopo l'episodio col trombone, al "mors stupebit" c'è un cambio di tempo repentino che s.e. e o.,non trovo indicato in partitura (della prestigiosa Edition Eulenburg), ma questo poco importa, anzi.., lo dico perchè mi sembra una scelta licenziosa ma apprezzabile.., il contrasto crea finalmente qualcosa di musicale. L'"appendice" tronca del Lacrimosa aliena, disorganica rispetto al carattere del numero per me sarebbe da "operare"... Sussmayr forse lo aveva capito... Gli scampanellii visto che si son già fatte le più feconde supposizioni, ci provo anch'io, potrebbero simboleggiare l'oscuro committente del requiem che suona alla porta di Mozart per l'ennesima volta terrorizzandolo a morte... Mi fermo alla prima parte, nella seconda mi pare che il direttore voglia rafforzare la convinzione in chi ritenga che della stessa se ne possa fare a meno.., sensazione non troppo biasimabile (che forse non si proverebbe con altro tipo di interpretazione tendente a lavorare per sottrazione visto che in partitura già c'è il troppo) poichè arriva subito dopo aver provato il "devastante" colpo al cuore che il Lacrimosa infligge allo spettatore. E dopo l'ultima parola: Amen Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1125966 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 29 Febbraio 2024 Condividi Inviato 29 Febbraio 2024 8 ore fa, analogico_09 ha scritto: Gli scampanellii visto che si son già fatte le più feconde supposizioni, ci provo anch'io, potrebbero simboleggiare l'oscuro committente del requiem che suona alla porta di Mozart per l'ennesima volta terrorizzandolo a morte. Sembra quasi l'immagine cinematografica che ricorda il film. Io avevo immaginato invece ad un "intermezzo" per evidenziare la parte del requiem ricreata dall'allievo di Mozart rispetto alla prima parte (o forse sbaglio?) Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1126045 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
prometheus Inviato 29 Febbraio 2024 Autore Condividi Inviato 29 Febbraio 2024 16 ore fa, Grancolauro ha scritto: Vedremo a Torino se resteremo tutti ibernati emotivamente o se succederà qualcosa di diverso Stavo ascoltando alcuni frammenti di questa esecuzione su YouTube: mi sembra che il clima espressivo sia molto diverso rispetto al disco, forse la registrazione molto spinta contribuisce a raffreddare il messaggio musicale? Ah… al termine del frammento fugato niente campanaccio, la musica cede al silenzio improvvisamente! Decisamente più suggestivo a mio avviso, forse quell’effetto non era proprio opportuno. 12 ore fa, analogico_09 ha scritto: gli esseri umani generalmente non sono così "inglesi" da non lasciare spazio ai sentimenti di fronte alla morte Gli esseri umani no, ma se vedi le cose “dall’altra parte” il tutto rientra in un ordine cosmico ineluttabile in cui i sentimenti si cristallizzano in una sorta di processo di purificazione. Tra i due estremi, Bernstein da un lato che indugia su ogni nota e non vorrebbe mai giungere al termine, troppo umano si potrebbe dire, e la versione oggettiva e deterministica di Currentzis io sarei più vicino alla seconda, nella quale le emozioni si esprimono ad un livello più alto, ultraterreno. Mozart sosteneva all’incirca che la Morte fosse amica dell’uomo, unico vero concepimento al quale può portare la vita. C’è da chiedersi se in quell’ultimo anno la pensasse ancora così… Tra alcuni giorni assisteremo alle esecuzioni di Torino e Bologna. Dal vivo tutto sarà più chiaro! 4 ore fa, garmax1 ha scritto: Sembra quasi l'immagine cinematografica che ricorda il film. La carrozza trainata dai cavalli che scarica il cadavere nella fossa comune… Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1126250 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 29 Febbraio 2024 Condividi Inviato 29 Febbraio 2024 4 ore fa, prometheus ha scritto: 16 ore fa, analogico_09 ha scritto: gli esseri umani generalmente non sono così "inglesi" da non lasciare spazio ai sentimenti di fronte alla morte Gli esseri umani no, ma se vedi le cose “dall’altra parte” il tutto rientra in un ordine cosmico ineluttabile in cui i sentimenti si cristallizzano in una sorta di processo di purificazione. Tra i due estremi, Bernstein da un lato che indugia su ogni nota e non vorrebbe mai giungere al termine, troppo umano si potrebbe dire, e la versione oggettiva e deterministica di Currentzis io sarei più vicino alla seconda, nella quale le emozioni si esprimono ad un livello più alto, ultraterreno. Beh, io credo di essere umano, laico e ciò nonostante con delle pulsioni "mistiche" laiche di natura estetica.., quindi come tale percepisco le cose. Il Requiem, musicale o non, di questo o di un altro mondo è una preghiera, una "celebrazione", una riflessione sulla morte dove si avrà chi congela il sentimento e chi invece lascia che si sciolga. In ogni caso il Requien non si "prega" o si "celebra", etc, per il morto bensì per il vivo. Questo intendevo dire, poi si potrà motivare a piacere la freddezza di questo Requiem con tali argomenti ma mi sembra un forzatura. Per me la freddezza è nel manico direttoriale troppo preso a "celebrare" se stesso con una direzione al solito ben sopra le righe che raggiunga l'"eggettop" desiderato. La musica non va "spiegata", come non va spiegata una fotografia. Nonostate non sia la mia tazza da tè preferita, preferisco di gran lunga l'interpretazione totalmente "traditrice" di Bernstein per la sua sincerità scoperta, sofferta, umana, con la quale Lenny intende esprimere e condividere aldilà di ogni scrupolo estetico-filologico, che volentieri in molti ne sono certo gli perdoniamo, il dolore, l'umano sentimento per la morte dell'amata consorte, alle "pretenziosa" e agli egonarcisismi di Currentzis il cui Requiem di Mozart anche ascoltandolo dal live del Tubo seguita a sembrarmi affatto brutto e scomposto; tempi impossibili che mettono in il coro in affanno e si capisce dal fatto che in quei momenti di corsa agli ostacoli si guasta la qualità timbrica, il colore "vocale" perchè si canta in affanno, con una "rabbia" innecessaria, con espressione muscolare... Rex Temandae... Accelerazioni ritmiche assurde ... quam olim Abrahae ... di una teatralità che davvero sembra un mezzuvv ccio per attirare l'attenzione sugli effettismi... Currentiz vuole inoltre jazzizzare il dies irae .. un po' tutta l'opera, ma farebbe meglio impiegando i The Swingle Singers. Atro ci sarebbe da dire ma quanto già ipotizzato potrà esere spalmato più o meno su tuttii "numeri" dell'opera. Comunque penso che si staia facendo troppa filosofia.., qualche enigmistica, supposizioni su fatti privi di significato e di cui fossero reali non sarebbe dato comunque sapere: misteriosi campanelli, fughette che appaiono e scompaiono.., ed altro ancora.., ma no ci aveva già pensato Forman a "romanzare" la vita, la musica e la morte di Amadeus? Meglio restare alla musica. Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1126601 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 29 Febbraio 2024 Condividi Inviato 29 Febbraio 2024 Il 26/2/2024 at 12:25, prometheus ha scritto: Questo approccio interpretativo può indubbiamente non piacere a tutti, presenta tratti fortemente individualizzati, prima viene Currentzis e poi Mozart. Ma è altresì innegabile che, pur trattandosi di una visione personale, essa porti con sé un atteggiamento rinfrescante, del quale entro i dovuti confini oggi più che mai c’è bisogno. Perdonami, ultima cosa poi mi taccio. Penso che, sempre a mio modesto avviso, il fatto che Currentzis venga prima di Mozart, mina le fondamenta dell'esecuzione e va a disdoro del direttore. Non vedo la freschezza, lo "svecchiamento" nella proposta interpretativa di Currentsiz che di nuovo ha solo l'approccio troppo "disinvolto" e licenzioso mai visto prima nelle varie interpretazioni filologiche e non di altissimo livello le quali apportando ad essa arricchimento di stile, di forma e di espressione, fanno si che sia l'Opera mozartiana stessa ad autorinnovarsi... Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1126661 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 29 Febbraio 2024 Condividi Inviato 29 Febbraio 2024 1 ora fa, analogico_09 ha scritto: Comunque penso che si staia facendo troppa filosofia.., qualche enigmistica, supposizioni su fatti privi di significato e di cui fossero reali non sarebbe dato comunque sapere: misteriosi campanelli, fughette che appaiono e scompaiono.., ed altro ancora.., ma no ci aveva già pensato Forman a "romanzare" la vita, la musica e la morte di Amadeus? Meglio restare alla musica. Mi sembravano appena poche righe. Riassumendo brevemente per te potrebbe essere una sorta di Karajan greco ma senza la sua bravura? Potrei aver capito bene il tuo pensiero? Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1126744 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
London104 Inviato 29 Febbraio 2024 Condividi Inviato 29 Febbraio 2024 Per chi non lo conoscesse, questo è quanto scritto effettivamente da Mozart. 1 Link al commento https://melius.club/topic/18834-il-requiem-mozartiano-di-currentzis/page/2/#findComment-1126779 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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