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Melius Club

Re cordis


andpi65

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Inviato

Nei giorni d'estate, la colazione fatta con mio padre, seduti su un gradino della sua panetteria, con pane fresco immerso in un caffelatte freddo.

 

Inviato

Io cerco il più possibile di evitarli: Quelli belli (che sono la minoranza) danno evidenza al mio invecchiare, gli altri sono prevalentemente rimorsi per scelte sbagliate e occasioni perdute.

Purtroppo ho buona memoria e non ci riesco. 

  • Melius 1
Inviato

Ieri facevo la manutenzione annuale alle doppiette di mio padre (non le uso da svariati anni ma le conservo con cura) e mentre lo facevo sono riaffiorati i ricordi delle levataccie la domenica mattina ( studiavo fuori città allora ed erano levataccie tutti i giorni) per andare a caccia, del panino a metà mattinata mangiato in giro, dei silenzi ( "perché se fai rumore scappano") in cui ci si parlava a gesti e con gli occhi, della prima volta che mi ha fatto usare la sua doppietta con batterie tipo Holland&Holland , della faccia che ha fatto quando ha visto che " ci prendevo" .

Inviato
21 minuti fa, Martin ha scritto:

rimorsi per scelte sbagliate e occasioni perdute

Quando gli anni avanzano, si tende spesso a fare un bilancio della propria vita voltandosi spesso indietro

E' una sorta di automatismo, soprattutto quando le cose non vanno proprio benissimo

Per evitare sofferenze inutili, meglio ancorarsi al presente e cercare di migliorare ora ciò che è possibile, eludendo le trappole dei pensieri disturbanti, tra rimorsi e rimpianti

  • Thanks 2
bungalow bill
Inviato

Ogni tanto i ricordi più svariati bussano alla porta ed è bello aprirla e farli entrare . Qualche volta i ricordi sono accompagnati dalla nostalgia . 

  • Melius 1
Inviato
2 ore fa, LUIGI64 ha scritto:

Quando gli anni avanzano, si tende spesso a fare un bilancio della propria vita voltandosi spesso indietro

Siamo il frutto delle "cose " ,delle persone e delle esperienze che abbiamo vissuto  nel nostro passato . Ricordarlo non è perché il presente non soddisfa.

È un' omaggio a chi ci ha reso tali come siamo e ,purtroppo,non è più con noi.

Re cordis appunto!

Inviato

In fondo non siamo altro che un cumulo di ricordi.  

Inviato
34 minuti fa, andpi65 ha scritto:

Ricordarlo non è perché il presente non soddisfa

Io mi riferivo quando ci assalgono rimorsi e rimpianti

Certo, ci sono anche ricordi che riscaldano il cuore

extermination
Inviato

E se in quel lontano febbraio 87 non si fosse presentata quella opportunità di lavoro in quel di Milano e fossi rimasto in quel di Forlì, quanto sarebbe cambiata la mia vita? 

Inviato
12 minuti fa, extermination ha scritto:

quanto sarebbe cambiata la mia vita? 

Eh ..le sliding doors

🙂

  • Melius 1
Fabio Cottatellucci
Inviato

"Finì con i campi alle ortiche, finì con un flauto spezzato
e un ridere rauco e ricordi tanti, e nemmeno un rimpianto".

Inviato

Chi sei tu, lettore 

Chi sei tu, lettore che leggi
le mie parole tra un centinaio d’anni?
Non posso inviarti un solo fiore
della ricchezza di questa primavera,
una sola striatura d’oro
delle nubi lontane.
Apri le porte e guardati intorno.
Dal tuo giardino in fiore cogli
ricordi fragranti dei fiori svaniti
un centinaio d’anno fa.

Nella gioia del tuo cuore possa tu sentire
la gioia vivente che cantò
in un mattino di primavera,
mandando la sua voce lieta
attraverso un centinaio d’anni

R. Tagore

 

 

 

Inviato
Il 13/3/2024 at 12:58, extermination ha scritto:

esperto in coloniali. 

:classic_biggrin: ( le ragazze che lavoravano nelle colonie estive n.d.r)




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