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Mi asparago il capo di cenere: riscoperta del vinile


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15 minuti fa, fabrizio ha scritto:

Prova a fare il confronto fra un disco stampato con il Neumann DMM della GZ ed uno che proviene dalla Pallas o gli Half Speed. di Abbey Road...prova a fare il confronto fra un RCA prima stampa anni '80 e l'equivalente ristampa di oggi , ti basterebbe questo per capire che qualcosa non quadra

Ma che c'entra questo con la curva eq?

Cosa c'entra la polarità dell'alimentazione con quella dei diffusori?

Fai un minestrone di tutto e poi a tuo gusto tiri fuori la ricetta 

E non c'è niente di male 

Si tratta però del tuo gusto e nulla più 

  • Melius 1
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Mighty Quinn
14 minuti fa, fabrizio ha scritto:

capacità di distinguere la quaità di quello che si sta ascoltando è tale che l'industria discografica può permettersi di sfornare qualsiasi cosa

Concordo 

Questa "sfiducia" nella capacità media dell' audiofilo medio nel discernere la "qualità", è uno dei capisaldi fondamentali di tutto il movimento hiend per poter continuare a vendere fuffa e olio di serpente, indipendentemente dal prezzo 

Se alto altissimo meglio 

Ma vanno bene anche le briciole 

Pensa se la gente si rendesse conto della fuffa che si beve 

Sarebbe 'na spremuta de sangue...

Cioè milioni di marchi fuffa e sottobosco associato dovrebbero cambiare mestiere...in tal caso consiglierei le cremine pe' la panza 

:classic_smile:

 

  • Haha 2

@fabrizio

Se parliamo stampati i vinili con il sistema DMM (di qui ne possiedo alcuni, li trovo molto taglienti sulla gamma acuta e poco naturali.(non vorrei ripetermi sulla mia catena di alto livello)

Ma anche alcune registrazioni analogiche che sono tra gli anni 1956 e 1962 ,alcune sono piuttosto taglienti.

Ma li potrebbe essere che la equalizzazione non è riaa, ma Columbia o Teldec.

 

5 minuti fa, jedi ha scritto:

Ma anche alcune registrazioni analogiche che sono tra gli anni 1956 e 1962 ,alcune sono piuttosto taglienti.

Ma li potrebbe essere che la equalizzazione non è riaa, ma Columbia o Teldec.

Perdona: registrazioni o stampe?
 

5 minuti fa, jedi ha scritto:

Se parliamo stampati i vinili con il sistema DMM (di qui ne possiedo alcuni, li trovo molto taglienti sulla gamma acuta e poco naturali.(non vorrei ripetermi sulla mia catena di alto livello)

Non è quello della timbrica, un motivo sufficiente per ritenere che sia stata impiegata una curva piuttosto che un'altra.

I miei DMM, non hanno questa caratteristica, parlo anche di produzioni di musica pop-rock..

@scroodge

Se non sbaglio fine anni 50 ,si utilizzava quasi esclusivamente equalizzazzioni riaa.

Prima vi erano diverse equalizzazioni (gia' alcune menzionate) e quindi hai un suono che non corrisponde a quello che dovrebbe essere.

Ma anche se hai un pre phono con diverse equalizzazioni ,non tutti i vinili menzionano cosa usano 

2 minuti fa, jedi ha scritto:

@fabrizio

Se parliamo stampati i vinili con il sistema DMM (di qui ne possiedo alcuni, li trovo molto taglienti sulla gamma acuta e poco naturali.(non vorrei ripetermi sulla mia catena di alto livello)

Ma anche alcune registrazioni analogiche che sono tra gli anni 1956 e 1962 ,alcune sono piuttosto taglienti.

Ma li potrebbe essere che la equalizzazione non è riaa, ma Columbia o Teldec.

Salve,

se tu avessi la possibilità di ascoltare un DMM con la curva Teldec (e se permane anche in misura minore  la sensazione di eccessiva apertura , invertire la polarità) si aprirebbe in termini di scena e profondità  e diventerebbe molto più musicale , confrontabile  ,in termini di verosimiglianza , con l'equivalente CD o file.

Le stampe  ai primordi dell'era stereo e fino a oltre la metà degli anni '60 (ieri ne ho trovata una del 1971), solitamente le ascoltiamo con una esaltazione di 2,3  db in gamma alta (sono Columbia)

 

Saluti, Fabrizio

1 minuto fa, jedi ha scritto:

@scroodge

Se non sbaglio fine anni 50 ,si utilizzava quasi esclusivamente equalizzazzioni riaa.

Prima vi erano diverse equalizzazioni (gia' alcune menzionate) e quindi hai un suono che non corrisponde a quello che dovrebbe essere.

Il 1954 è l'anno in cui si raggiunge l'accordo che lo standard è RIAA.

E' vero che c'è stato un periodo di transizione in cui, più o meno velocemente le varie etichette si sono adeguate.

Ed è vero che probabilmente ancora oggi alcuni torni che impiegavano eq pre riaaa potrebbero essere ancora in circolazione

Non è un mistero.

Il problema è il metodo di individuazione della curva presente nell'LP

15 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

Concordo 

Questa "sfiducia" nella capacità media dell' audiofilo medio nel discernere la "qualità", è uno dei capisaldi fondamentali di tutto il movimento hiend per poter continuare a vendere fuffa e olio di serpente, indipendentemente dal prezzo 

Se alto altissimo meglio 

Ma vanno bene anche le briciole 

Pensa se la gente si rendesse conto della fuffa che si beve 

Sarebbe 'na spremuta de sangue...

Cioè milioni di marchi fuffa e sottobosco associato dovrebbero cambiare mestiere...in tal caso consiglierei le cremine pe' la panza 

:classic_smile:

Salve,

per assurdo e controvoglia devo ammettere che al fondo delle cose (solitamente per me assolutamente non condivisbili) che scrivi c'è un fondo di verità : la fuffa che avvolge questo mondo.

Il problema è che le soluzioni che solitamente proponi contribuiscono a sostenerla.

 

Saluti, Fabrizio

33 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

fondamentali di tutto il movimento hiend per poter continuare a vendere fuffa e olio di serpente

 

33 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

Pensa se la gente si rendesse conto della fuffa che si beve 

E', ahimè, lo stesso principio dell'omeopatia e della cosiddetta medicina non ufficiale, non basata sulla scienza.

Nonostante l'Anno Domini 2024, il loro mercato prospera. I guru dell'hiend da questo punto di vista possono stare tranquilli.

Quello che deve invece spaventarli (ed è probabilmente il motivo per cui si stanno affrettando a batter cassa con prezzi assurdi) è l'estinzione dell'audiofilo classico.

Non è detto che sia un male, anzi!

Secondo voi quando un ragazzo scopre che con un DAP e una cuffia da poche centinaia di Euro si è dritti nell'hiend, cosa pensa?

  • Melius 1
Membro_0023
17 minuti fa, gimmetto ha scritto:

quando un ragazzo scopre che con un DAP e una cuffia da poche centinaia di Euro si è dritti nell'hiend, cosa pensa?

Cosa me ne frega di quello che pensa il ragazzo? A casa mia, conta quello che penso io. 

E la cuffia la lascio volentieri al ragazzo, che io non la sopporto.

  • Thanks 1
captainsensible
49 minuti fa, scroodge ha scritto:

Il problema è il metodo di individuazione della curva presente nell'LP

 

Forse qualche informazione è contenuta a pag 11 del manuale di istruzioni di questo preamplificatore phono.

 

https://www.vadlyd.dk/addinfo/Users manual VADLYD MD12 MK4.pdf

 

CS

  • Thanks 1
4 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Forse qualche informazione è contenuta a pag 11 del manuale di istruzioni di questo preamplificatore phono.

https://www.vadlyd.dk/addinfo/Users manual VADLYD MD12 MK4.pdf

CS

Se sei interessato, ho raccolto parecchio materiale al riguardo, te lo posso girare.

Rimane il problema che sul piano puramente metodologico, individuare ad orecchio la curva di enfasi-deenfasi con cui è stato stampato un LP sia piuttosto... aleatorio

 

 

  • Thanks 1
captainsensible
1 minuto fa, scroodge ha scritto:

Rimane il problema che sul piano puramente metodologico, individuare ad orecchio la curva di enfasi-deenfasi con cui è stato stampato un LP sia piuttosto... aleatorio

E' a "gusto" e sensibilità personale.

Come un pò tutto il settore dell'alta fedeltà.

 

CS

  • Thanks 1

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