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Melius Club

Mi asparago il capo di cenere: riscoperta del vinile


Messaggi raccomandati

Inviato
2 ore fa, grisulea ha scritto:

Immagina Cascioli-Ligeti su setup analogico. Non ce la può fare, non così. Non sulla parte sinistra della tastiera con quella dinamica, articolazione, limpidezza timbrica, silenzio fra le note e decadimanto perfetto. Prossimo al reale. Non è roba per giradischi. E nemmeno per altro a dire il vero

pensa un pò tanto limpido che sembra finto

Inviato

Ma cosa finto…

divertitevi qua ora. Timing inesorabile e scolpito, smalto dei fiati esemplare

 

Inviato
8 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Ma cosa finto…

divertitevi qua ora. Timing inesorabile e scolpito, smalto dei fiati esemplare

Avranno un impianto finto che vanifica il verace 

Inviato

temperatura del colore della voce verosimile. Il calore lo damo ar gatto.

Come vedete, nulla

di “Magggico”

ambienza notevole

  • Melius 1
Inviato

@Titian

Beh tieni presente che in primis siamo in un forum di audiofili, quindi qui la registrazione deve essere almeno decente altrimenti tutto l'impegno è vano. Qui non si discute di musica ascoltata alla radiolina che nell'esecuzione può essere strepitosa.

Poi nelle tue considerazioni tieni presente che dal vivo incide l'ambiente e la posizione dell'ascoltatore, quindi anche per questi aspetti il suono dal vivo non è unico.

Non parliamo poi dell'influenza del genere musicale, anche solo nella classica l'ascolto della musica da camera, sinfonica o musica barocca / antica ha le sue peculiarità.

Inviato

@mozarteum ho ascoltato Cascioli 

Bello, molto vero, anche se troppo li per i miei gusti 

Però non c'è nulla di impossibile per un grande sistema analogico 

Inviato

Non so giudicare. Se fosse di classica la voce mi sembrerebbe innaturalmente calda rispetto ad un live.

Forse con voci amplificate e’ diverso.

Avete un vinile di messaggio musicale “terribile”? Questo e’ abbastanza abbordabile

Inviato
1 ora fa, Titian ha scritto:

Un suono vicino al dal vivo non lo sento, sento la musica e basta e tutte le volte che cerco di analizzarlo ho veramente difficoltà nel farlo perché mi costringe continuamente a sentire la musica stessa e l'interpretazione.

Correggo quanto scritto malamente qui in questa citazione!!!

Un suono verosimile al dal vivo non lo sento formidabile o sensazionale (definizione tua della registrazione e quindi il suono) o spettacolare, fantastico (come definiscono audiofili il suono che a loro piace), per me è un suono tale che mi fa sentire solamente la musica. Tutte le volte che cerco di analizzarlo ho veramente difficoltà nel farlo perché mi costringe continuamente a sentire la musica stessa e l'interpretazione.

Inviato
27 minuti fa, Gall ha scritto:

Beh tieni presente che in primis siamo in un forum di audiofili, quindi qui la registrazione deve essere almeno decente altrimenti tutto l'impegno è vano.

certo che considero che sono presente in un forum di audiofili, il mio commento si riferisce ai metodi di giudizio del suono verosimile al dal vivo. Ciascuno ha i propri metodi e non sto criticando nessun metodo.

 

31 minuti fa, Gall ha scritto:

Poi nelle tue considerazioni tieni presente che dal vivo incide l'ambiente e la posizione dell'ascoltatore, quindi anche per questi aspetti il suono dal vivo non è unico.

E chi ha detto che sia unico? In tutti i posti in cui sono stato, il suono anche se diverso non mi ha però mai fatto attirare il suo interesse su di me. A meno che durante le prove ho voluto esclusivamente concentrarmi sul suono o quando mi sono permesso di andare più volte allo stesso concerto in giorni diversi e una volta mi sono concentrato esclusivamente sul suono. 

 

Inviato
2 minuti fa, franz_84 ha scritto:

il digitale viene polverizzato

E' comunque un tuo parere alla fine...quindi è lecito chiederselo sempre rimanendo nel proprio microcosmo

  • Melius 1
Inviato
5 minutes ago, franz_84 said:

Mi sovviene una riflessione, alla luce delle molte discussioni su raffronti digitale analogico: il più delle volte, l'analogista incallito ha anche un front end digitale di livello, il contrario quasi mai. Ergo, come si possono comparare un sistema chiuso quale quello digitale rispetto ad un universo aperto e complicatissimo quale l'analogico? Lo dico da analogista incallito, ho un dac che dovebbe essere di altissimo livello, il dc801 dell'accuphase, riconosciuto come macchina davvero ben suonante anche nei forum sparsi per il mondo, una meccanica sacd, uno streamer, uno switch sovralimentato,  cavi LAN ricercati .. eppure, se metto un disco sul piatto, che non è un vecchio thorens, un project, un rega, ma un technics 1000R, con testine top di gamma e cura maniacale di cavi phono, bracci, shell, sut e phono, il digitale viene polverizzato. Allora mi chiedo, si raffronta cosa a cosa? 

bellissimo post ,che poi noi non ci facciamo problemi sono i digitali che l'hanno tanto contro  vinile , noi cerchiamo invano di farlo suonare  bene , dipenderà anche dalle sensibilita' personali

Inviato
2 ore fa, Gustavino ha scritto:

noi non ci facciamo problemi sono i digitali che l'hanno tanto contro  vinile

Il gusto potente di metterla sempre in rissa

  • Melius 2

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