Membro_0027 Inviato 28 Marzo 2024 Inviato 28 Marzo 2024 37 minuti fa, Antoniotrevi ha scritto: non è razzismo Infatti, sono loro che sono negri
simpson Inviato 28 Marzo 2024 Inviato 28 Marzo 2024 Mia moglie è insegnante nella scuola primaria, la classe, tipicamente, è formata da un buon 70% di stranieri (provincia di Vicenza) perché bambini italiani non ce ne sono. Dovesse far conto sui bambini italiani, la scuola avrebbe già chiuso da un po’ 2
Antoniotrevi Inviato 28 Marzo 2024 Inviato 28 Marzo 2024 @pifti penso che siano più nordafricani che subsahariani , per cui son mulatti e non neri , in caso
Savgal Inviato 28 Marzo 2024 Inviato 28 Marzo 2024 D.P.R. 394/1999 Art. 45 Iscrizione scolastica 1. I minori stranieri presenti sul territorio nazionale hanno diritto all'istruzione indipendentemente dalla regolarità della posizione in ordine al loro soggiorno, nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani. Essi sono soggetti all'obbligo scolastico secondo le disposizioni vigenti in materia. L'iscrizione dei minori stranieri nelle scuote italiane di ogni ordine e grado avviene nei modi e alle condizioni previsti per i minori italiani.
Gaetanoalberto Inviato 28 Marzo 2024 Inviato 28 Marzo 2024 22 minuti fa, audio2 ha scritto: scusa ma in certe realtà particolari, come fai a spalmare gli studenti in giro se le percentuali sono comunque ed ovunque superiori. Tu sei nato per fare il preside ma non lo vuoi ammettere 1
damiano Inviato 28 Marzo 2024 Inviato 28 Marzo 2024 Io ho un sacco di amici stranieri e non intendo francesi, tedeschi, americani o olandesi, intendo "proprio stranieri" Ciao D.
Questo è un messaggio popolare. djansia Inviato 28 Marzo 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 28 Marzo 2024 32 minuti fa, extermination ha scritto: ci sarebbe un inevitabile rallentamento nello svolgimento del programma con ricadute nel percorso di apprendimento. Alle elementari avevamo come compagno Fabrizio, coetaneo sordomuto. Non so se ci rallentava ma serviva pazienza. Non posso dire se era "lento" nell'apprendimento, perché era complicato anche per noi comunicare con lui quando si giocava. Non potevi indicargli uno schema quando giocavamo a pallone in giardino perché o dovevi farlo ad alta voce (portava gli apparecchi acustici) oppure doveva comunque leggerti le labbra... un casino con gli avversari e nonostante ciò, da avversari capivamo che dovevamo allontanarci se il nemico doveva complottare con lui uno schema. Vi giuro e ancora mi si stringe il cuore, che alla Alessandro Manzoni quella sbronza della maestra Chiesa più di una volta gli ha sbattuto la faccia sulla lavagna perché non capiva questioni di matematica o altro. Parliamo di scuola elementare e una sbronza settantenne come maestra. Qualche anno fa Fabrizio mi è tornato in mente e non so neanche perché, ci siamo persi alle medie (in quegli anni partecipammo come pubblico anche a una puntata di Discoring) e mai più rivisti. Comunque lo cercai in rete e lo riconobbi in alcune immagini, quelle tipiche da profilo professionale, lavorativo. Lo stesso sorriso un poco "inebetito" ma ora è un cazzuto della medicina e manco ho capito bene in particolare di cosa... cellulare, cellule e credo ricerca tumorale. Vai a capire dopo così tanti anni, oltre quaranta, chi rallentava chi. Non credo sia possibile programmare o stabilire una beata fava della vita di chiunque. 2 2
Gaetanoalberto Inviato 28 Marzo 2024 Inviato 28 Marzo 2024 Dovremmo essere aiutati a gestire una “comunità scolastica” molto lontana da circolari e proclami, che si scontrano con la realtà e l’obbligo di istruzione. Io ho il 38 % di stranieri inteso come media, ma anche la necessità di gestire un comprensivo con 7 scuole, di cui tre primarie a circa 3km una dall’altra, ed una scuola media divisa in tre plessi ad uguale distanza. Non posso prendere un bambino la cui mamma non ha l’auto e senza mezzi pubblici diretti, e metterlo nel plesso statisticamente più adatto. Per non parlare del numero dei disabili, della capienza delle aule etc. Noi siamo pieni di regole perfette e di organici che non ne tengono conto. Si tengono (anche giustamente) aperte piccole scuole in zone montane o piccoli paesi, ma da questo deriva che si pigiamo gli alunni in città, tanto per dirne una. Poi ci sono i centri e le periferie, le zone ricche e quelle povere… La teoria é bella, la realtà è arrangiatevi.
mozarteum Inviato 28 Marzo 2024 Inviato 28 Marzo 2024 Il tema e’ assicurare un decente insegnamento senza rallentamenti eccessivi dovuti a stranieri ma anche autoctoni de coccio 1
djansia Inviato 28 Marzo 2024 Inviato 28 Marzo 2024 3 minuti fa, mozarteum ha scritto: Il tema e’ assicurare un decente insegnamento senza rallentamenti eccessivi dovuti a stranieri ma anche autoctoni de coccio Ridanga... non è la prima volta che lo sostieni. Possibile che non hai mai avuto esperienza del contrario invece? Come puoi stabilire all'inizio dove, quando e soprattutto come terminerà una "corsa", un percorso di vita? Che tra l'altro poi non è solo lo studio il percorso.
mozarteum Inviato 28 Marzo 2024 Inviato 28 Marzo 2024 In corso d’opera si vede chi rallenta e chi no. a scuola si studia non e’un luogo di generici percorsi di vita. Sono invece d’accordo che non e’ questione di etnia perche’ dalle elementari in poi l’integrazione linguistica e scolastica e’ perfettamente possibile. Ma appunto dipende dall’impegno Io la penso cosi’
Gaetanoalberto Inviato 28 Marzo 2024 Inviato 28 Marzo 2024 8 minuti fa, mozarteum ha scritto: appunto dipende dall’impegno Quello alla fine determina la valutazione. La frequenza è obbligatoria, a pene da poco inasprite. Si potrebbero fare classi omogenee: da una parte i bravi, dall’altra i meno bravi, con le classi speciali per disabili, bambini con disturbi dell’apprendimento e stranieri 1
djansia Inviato 28 Marzo 2024 Inviato 28 Marzo 2024 8 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Si potrebbero fare classi omogenee: da una parte i bravi, dall’altra i meno bravi, con le classi speciali per disabili e bambini con disturbi dell’apprendimento. Edit: ho frainteso, cancello e chiedo scusa. 14 minuti fa, mozarteum ha scritto: In corso d’opera si vede chi rallenta e chi no. Fammi un esempio personale, se credi ovviamente e se non è troppo privato. Escludo a priori l'università perché li corriamo davvero da soli, individualmente.
Gaetanoalberto Inviato 28 Marzo 2024 Inviato 28 Marzo 2024 4 minuti fa, djansia ha scritto: Orribile Si capisce l’ironia della proposta immagino. Pensa i genitori di alcuni ministri, a suo tempo messi come alunni nelle classi speciali…. 1
djansia Inviato 28 Marzo 2024 Inviato 28 Marzo 2024 Adesso, Gaetanoalberto ha scritto: Si capisce l’ironia della proposta immagino E allora ti chiedo scusa mille volte... a dire la verità mi sembravi un po' esagerare, ma scusami altre mille volte ancora. Anzi facciamo proprio che cancello.
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