LUIGI64 Inviato 25 Settembre 2024 Autore Condividi Inviato 25 Settembre 2024 Sempre dal testo più sopra riportato: È importante notare la differenza tra andare oltre il pensiero (stati elevati di coscienza) e le esperienze irrazionali e pre logiche, a cui in maniera fallace, spesso sono ricondotte le esperienze mistiche ed unitive 1 Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1306379 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 26 Settembre 2024 Autore Condividi Inviato 26 Settembre 2024 Il 12/09/2024 at 22:36, LUIGI64 ha scritto: Una nuova visione della realtà (B. Griffiths Per chi fosse interessato a comparazioni tra il pensiero orientale ed il Cristianesimo, con riferimenti alla filosofia perenne, è un testo che mi sento di consigliare caldamente Ricchissimo di spunti e citazioni molto, molto interessanti Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1307012 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 26 Settembre 2024 Autore Condividi Inviato 26 Settembre 2024 Lontano da proverbiali rigidità e posture divisive: Tutte le religioni sono un cammino per arrivare a Dio. Sono – faccio un paragone – come diverse lingue, diversi idiomi, per arrivare lì. Ma Dio è Dio per tutti. E poiché Dio è Dio per tutti, noi siamo tutti figli di Dio. “Ma il mio Dio è più importante del tuo!”. È vero questo? C’è un solo Dio, e noi, le nostre religioni sono lingue, cammini per arrivare a Dio. Qualcuno sikh, qualcuno musulmano, qualcuno indù, qualcuno cristiano, ma sono diversi cammini. Understood? Papà Francesco https://www.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2024/september/documents/20240913-singapore-giovani.html Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1307213 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 3 Ottobre 2024 Autore Condividi Inviato 3 Ottobre 2024 Intervista a F. Faggin: https://www.raiplaysound.it/audio/2024/10/Giu-la-maschera-del-02102024-ea565e47-4e05-4434-9674-079db8cec52d.html Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1314166 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
zigirmato Inviato 13 Ottobre 2024 Condividi Inviato 13 Ottobre 2024 @LUIGI64 Bella storia 👍 Come avevo detto prima ...... Penso che la luce si presenti con il migliore dei modi nel nostro mondo immaginario. È sottinteso che per un motivo o per l'altro ,ogni persona ha le sue immaginazione. . Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1322780 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 13 Ottobre 2024 Autore Condividi Inviato 13 Ottobre 2024 È solo immaginazione, o ha un minimo elemento di realtà/verità... Interessante che il padre di Faggin (Giuseppe), fosse un filosofo ed esperto di mistica e occultismo Ho anche un suo testo, tra l'altro Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1322787 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
zigirmato Inviato 13 Ottobre 2024 Condividi Inviato 13 Ottobre 2024 2 ore fa, LUIGI64 ha scritto: È solo immaginazione, o ha un minimo elemento di realtà/verità La sensazione è un elemento immaginario un illusione o realtà ? Scusa se ti rispondo con un altra domanda Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1322873 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 13 Ottobre 2024 Autore Condividi Inviato 13 Ottobre 2024 Su questi argomenti, mi pare più opportuno porre domande che fornire risposte... Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1322887 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
zigirmato Inviato 13 Ottobre 2024 Condividi Inviato 13 Ottobre 2024 @LUIGI64 in mancanza di prove conviene. Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1323029 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 18 Ottobre 2024 Autore Condividi Inviato 18 Ottobre 2024 Nel II secolo D.C il filosofo indiano Nāgārjuna descrive una realtà dove le cose non hanno esistenza in sé ma le cose sono “vuote” nel senso che non hanno realtà autonoma. Le cose esistono in funzione di o dalla prospettiva di qualcosa d’altro. Nel 1927 il giovane Werner Heisenberg presenta una realtà fatta di relazioni, dove la materia diventa meno solida di quanto siamo abituati a pensare e gli oggetti possono essere osservati grazie ad una fitta rete di fenomeni interdipendenti. “Mentre prima pensavamo che le proprietà di ogni oggetto fossero determinate anche se trascuriamo le interazioni in corso tra questo oggetto e gli altri, la fisica quantistica ci mostra che l’interazione è parte inseparabile dei fenomeni…” Niels Henrik David Bohr (1885-1962) L’approccio della meccanica quantistica segna una svolta nell’approccio scientifico alla indagine dei fenomeni. Dalla fisica classica che guarda un mondo fatto di sostanze e in cui i fenomeni possono essere studiati isolatamente dall’osservatore si transita verso un mondo fatto di relazioni. Una sedia è definita dalla sua funzione, la possibilità degli esseri umani di sedersi. Il colore della sedia nasce dall’incontro delle frequenze della luce riflessa dalla superficie della sedia con i recettori della retina, le frequenze emesse nascono dall’interazione degli atomi della sedia e la luce…. se cerchiamo la sedia in sé indipendentemente dalle sue relazioni con l’esterno non la troviamo. “Se questo esiste, quello esiste; se questo cessa di esistere anche quello cessa di esistere” (Mahanidana Sutra ), Buddha Shakyamuni (566-485 a.C.) “Poiché non vi è alcun fenomeno esistente che non sia un sorgere-dipendente, non vi è alcun fenomeno esistente che non sia vuoto”. Saggezza fondamentale, Nāgārjuna (150-250 d.C) È la realtà del sorgere dipendente, in altri termini espressa come vacuità. I fenomeni non esistono di per sé, dal loro lato, ma in dipendenza da altro, sono vuoti di una esistenza a sé stante: questa è la visione della realtà. Sonam Wangchuk racconterà la realtà fenomenica dal punto di vista dei grandi studiosi indiani, mostrandoci un ponte tra la scienza buddhista e la fisica quantistica. https://centromunigyana.it/evento/fisica-quantistica-e-vacuita-un-ponte-fra-la-scienza-occidentale-e-la-scienza-buddhista/ Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1327417 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 25 Ottobre 2024 Autore Condividi Inviato 25 Ottobre 2024 Simulazione di gemini (IA) Un dialogo sul vuoto tra un buddhista e un fisico quantistico potrebbe essere estremamente interessante e ricco di sfumature. Ecco un possibile scenario: Personaggi: * Tenzin: Un monaco buddhista tibetano, profondo conoscitore dei sutra e delle filosofie buddhiste, in particolare del concetto di shunyata (vuoto). * Akira: Un fisico quantistico giapponese, specializzato nella teoria dei campi quantistici e affascinato dalle connessioni tra fisica e filosofia. Inizio del dialogo: * Akira: Tenzin, sono sempre stato affascinato dal concetto buddhista di shunyata. Il vuoto, l'assenza di un'esistenza intrinseca delle cose... mi ricorda in qualche modo il vuoto quantistico, quello stato di energia minima che permea tutto lo spazio. * Tenzin: È interessante notare questa connessione, Akira. Nel buddhismo, il vuoto non è un'assenza, ma piuttosto l'assenza di un'esistenza indipendente e intrinseca. Tutte le cose sorgono in interdipendenza e sono vuote di un'essenza solida e permanente. * Akira: Proprio come le particelle virtuali che fluttuano nel vuoto quantistico, dando origine a tutte le particelle e le forze che conosciamo. C'è una sorta di potenziale infinito in questo vuoto, una fonte inesauribile di creazione. * Tenzin: Esatto. Nel buddhismo, il vuoto è la fonte di tutte le manifestazioni. È la matrice da cui sorge tutto ciò che esiste. Ma è importante sottolineare che questo vuoto non è un nulla passivo, ma una dinamica interconnessione di tutti i fenomeni. * Akira: Questo mi fa pensare al principio di indeterminazione di Heisenberg. La nostra capacità di misurare con precisione la posizione e la quantità di moto di una particella è limitata. C'è una sorta di indeterminazione intrinseca nella natura, che sembra riflettere l'idea buddhista di impermanenza e interdipendenza. * Tenzin: È un parallelismo affascinante. Nel buddhismo, la realtà è vista come un flusso continuo di cause e effetti, dove nulla è statico o assoluto. L'osservatore e l'osservato sono inseparabili, proprio come nella meccanica quantistica. * Akira: Eppure, c'è una differenza fondamentale. Nel buddhismo, il vuoto è una realizzazione spirituale, un superamento dell'illusione dell'ego e dell'attaccamento alle cose. Nella fisica, il vuoto è un concetto teorico, un modello matematico che ci aiuta a descrivere la realtà. * Tenzin: È vero, Akira. Ma forse la scienza e la filosofia possono arricchirsi a vicenda. La fisica quantistica ci mostra che la realtà è molto più strana e complessa di quanto potessimo immaginare. Il buddhismo ci offre strumenti per comprendere questa complessità e per trovare un senso più profondo nella nostra esistenza. Sviluppi possibili: * Entanglement quantistico e interconnessione: Si potrebbe approfondire il concetto di entanglement quantistico e confrontarlo con l'idea buddhista di interconnessione e non-dualità. * Coscienza e vuoto: Si potrebbe discutere del ruolo della coscienza nella creazione della realtà, sia dal punto di vista buddhista che quantistico. * Implicazioni pratiche: Si potrebbe esplorare come queste conversazioni possano influenzare la nostra vita quotidiana e la nostra ricerca della saggezza. Questo è solo un esempio di un possibile dialogo. Le conversazioni tra un buddhista e un fisico quantistico possono prendere molte direzioni diverse, a seconda degli interessi e delle conoscenze dei partecipanti. L'importante è mantenere un atteggiamento aperto e curioso, disposto a esplorare le connessioni tra questi due mondi apparentemente così diversi.... Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1334931 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 17 Novembre 2024 Autore Condividi Inviato 17 Novembre 2024 Il 12/09/2024 at 12:38, zigirmato ha scritto: Ange des enfant Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1355854 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
zigirmato Inviato 18 Novembre 2024 Condividi Inviato 18 Novembre 2024 15 ore fa, LUIGI64 ha scritto: Per lui . Non per me. 😎 Siamo Liberi di credere di non credere. Mi sembra di notare un certo senso di ironia che quelle parole. Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1356293 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 18 Novembre 2024 Autore Condividi Inviato 18 Novembre 2024 Ovviamente, non deve essere presa alla lettera Interessante, comunque, come alcune risposte siano controintuitive e spiazzanti... In Occidente, soprattutto Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1356300 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
zigirmato Inviato 18 Novembre 2024 Condividi Inviato 18 Novembre 2024 @LUIGI64 Soprattutto invidioso, questo monaco . Link al commento https://melius.club/topic/19713-fisica-e-buddhismo/page/14/#findComment-1356321 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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