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Questa la dice tutta su Matteo Salvini


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Inviato
8 ore fa, Martin ha scritto:

In effetti in lega chi ha provato ad alzare la testa è finito politicamente in disgrazia: Rocchetta, Miglio, F.Comencini, Bozza, Pizzolato, Furlanetto, Tosi, Mauro, Da Re...  E non ho sott'occhio l'espulsometro della Lombardia e Piemonte...

In  Veneto sono 2anni, forse 3 che è in atto una battaglia senza esclusione di colpa tra gli esponenti della lega del veneto e la lega milanese capeggiata da Salvini.

Le cadreghe per alcuni anni hanno tamponato l'emorragia , ma anche nelle ultime elezioni molti ex leghisti hanno cambiato partito pur di non stare con Salvini.

D'altra parte non si passa da 33% al 8% senza un motivo.

Inviato
12 minuti fa, maverick ha scritto:

In  Veneto sono 2anni, forse 3 che è in atto una battaglia senza esclusione di colpa tra gli esponenti della lega del veneto e la lega milanese capeggiata da Salvini.

Battaglia più che altro mediatica, alla fine Salvini dispone e tutti eseguono.

Inviato
5 ore fa, Martin ha scritto:

Battaglia più che altro mediatica, alla fine Salvini dispone e tutti eseguono.

Non è proprio così; molti anche pezzi grossi della lega veneta se ne sono andati dal partito, rinforzando le fila di FdI  e di FI.

Certo, molti di "meno peso" si sono allineati, ma l'emorragia di voti leghisti al nordest è lampante.

Inviato
2 ore fa, maverick ha scritto:

ma l'emorragia di voti leghisti al nordest è lampante.

Infatti è proprio la mancanza di effetti sulla segreteria nazionale che lascia perplessi: Qualsiasi altro partito di fronte al tracollo territoriale delle ultime politiche avrebbe rivoltato il segretario non come un guanto, ma come un budello da salami.  Pure lo stesso LZ, che ha spesso assunto posizioni diverse da quelle di MS, poi quando ha l'occasione per schiacciare rifiuta di "mettere giù il punto", è pavido, e questo pure disponendo del più alto margine di consenso... 

Dunque Zaia davanti a Salvini pare lobotomizzato, Marcato con valanghe di voti personali si limita a ringhiare a mezzo stampa, Conte non pervenuto (e sarebbe un leghista ad alta presentabilità), Bottacin (razionalmente ingegnere) ha fatto come Mina  ed è sparito dai media, lo danno come scissionista ma non scinde mai...

Inviato

@Martin Questa è una caratteristica che accomuna le varie anime della lega, vecchie e nuove, di lotta e di governo. Mi chiedo come sia possibile e l'unica spiegazione che riesco a darmi di questa assurda tolleranza è che Ciccio Mojito possegga armi di deterrenza...:classic_rolleyes:

Inviato
25 minuti fa, Martin ha scritto:

Dunque Zaia davanti a Salvini pare lobotomizzato, Marcato con valanghe di voti personali si limita a ringhiare a mezzo stampa, Conte non pervenuto (e sarebbe un leghista ad alta presentabilità), Bottacin (razionalmente ingegnere) ha fatto come Mina  ed è sparito dai media, lo danno come scissionista ma non scinde mai...

vero.

Non conosco le cause; purtroppo, pur essendone sfiorato per motivi lavorativi, a cui non mi posso sottrarre, in questi decenni ho toccato con mano quanto schifosa sia la politica e tutto quello che ci gira intorno in termini di ricatti, ricattini, inc...te a più non posso anche agli amici ( si, .. amici, ... si fa per dire).

Cose da cui sono stato (e voglio continuare a stare), il più lontano possibile, pur rimettendoci forse in termini di interessi personali.

Quindi non mi sorprenderei di nulla, perchè quello che possono fare i politici, per il potere, è roba che nemmeno possiamo immaginare.

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Inviato

Anche questa  la dice tutta su Matteo Salvini...sta per morderlo.

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Inviato

Evidentemente Salvini è il padre padrone della Lega, ed è colui che decide chi candidare e chi no.

Inviato

i segretari dei partiti hanno tutti un potere esorbitante; certo... più potere hai e più rischi quando le cose vanno male.

Inviato
5 ore fa, Guru ha scritto:

Salvini è il padre padrone della Lega, ed è colui che decide chi candidare e chi no.

Pensa che alle ultime regionali (il calo dei consensi era già "palpabile") impose a tutti gli uscenti della lista Zaia di candidarsi sotto al simbolo della lega, onde arginare numericamente la debacle. E il "governatore" che probabilmente allora era proprio allo zenit del consenso personale zitto e muto. 

Inviato
9 minuti fa, Martin ha scritto:

Pensa che alle ultime regionali (il calo dei consensi era già "palpabile") impose a tutti gli uscenti della lista Zaia di candidarsi sotto al simbolo della lega, onde arginare numericamente la debacle. E il "governatore" che probabilmente allora era proprio allo zenit del consenso personale zitto e muto. 

Tu però, che sei ben addentro alle questioni legaiol-ligaiole, continui a tirare sassi e a nascondere la mano. Cosa temono? Quali armi di deterrenza ha il felpato? Dicci, dicci :classic_tongue:

Inviato

@UpTo11 Non lo so, tutti i leghisti "storici" lo erano già quando Salvini era comunista (entrato in lega, propose i comunisti padani) , non capisco quale possa essere la sua arma di deterrenza. Per LZ forse il desiderio di mostrarsi in qualche maniera "affidabile" in vista di un reincarico politico o politicoide. Il personaggio col quale avevo qualche contatto (un assessore regionale) a precisa domanda del perché non facessero fuori Salvini affermava a denti stretti subito dopo le regionali che se non si muoveva per primo LZ sicuramente non avrebbe potuto farlo nessun altro, e mi ha descritto il modello veneto delle tre "leghe": Quella "del Piave"  di fede zaiana e "ceti produttivi" che fanno export cospicuo, quella "del Brenta" che avrebbe bovinamente seguito il segretario federale qualsiasi cosa avesse detto, infine quella "dell'Adige" con più-di-qualche contiguità con l'estrema destra e l'integralismo cattolico preconciliare. (di fatto l'estrema destra è passata dall'esposizione diretta casapound et similia all' "embedding" di personaggi in corpo ad altri partiti di maggiore "presentabilità" (per così dire) 

Inviato
13 minuti fa, Martin ha scritto:

non capisco quale possa essere la sua arma di deterrenza

Nei confronti dei bossiani ho sempre pensato che ci sia stato un patto di scambio: io non rivelo certe cose (e chiudo gli occhi sui processi) se voi non rompete troppo le balle. Infatti il senatur e i suoi non sono mai andati oltre a qualche sgarbo e se qualcuno ha alzato la voce gli hanno subito fatto capire di "non fare il matto".

Lato ligaiolo non me lo spiego, se non con il timore di uno spritz al polonio.

L'Adige, ovvero Tosi+FVS+crociati vari ed assortiti potrebbe seguirlo in una scissione, per il primo sarebbe un'occasione per tornare in campo, per gli altri un'occasione e basta.

Inviato

Merd@. Anche questa la dice tutta su Salvini.




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