captainsensible Inviato 26 Maggio 2024 Condividi Inviato 26 Maggio 2024 Riprendendo il discorso di Norma. Signori miei, smettete di fare gli appassionati talebani e vestite i panni di una persona non appassionata e dotata del buon senso del padre di famiglia. Vi sembra un settore "normale" questo attualmente ? Avanti, cosa ne pensate, non abbiate timore di dirlo. CS 1 Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208661 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. albicocco.curaro Inviato 26 Maggio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 26 Maggio 2024 @captainsensible buongiorno. Non è normale questo hobby, almeno nelle sue esagerazioni. È una passione nel 2024, dove la tecnologia è in ogni ambito, che può definirsi "insolita". Il costo della vita è sempre meno sostenibile e i prezzi dell'hifi, ormai da tempo entrata nel suo periodo "barocco", ne fanno un hobby di nicchia difficile da comprendere per un osservatore non interessato. Il compito fondamentale delle fiere e delle riviste è far comprendere che con poco si può ascoltare bene. Educare al buon ascolto. Divulgare che oltre le cuffiette attaccate allo smartphone o gli orrendi altoparlanti bluetooth ci sono componenti economici ben suonanti. Si parla tranquillamente di DAC da 4/5.000 euro dal rapporto q/p conveniente, 10 milioni di lire per un componente. Diffusori da stand due vie, con piccoli midwoofer e sensibilità bassa che obbliga ad amplificazioni impegnative, venduti a prezzi da gioielleria e spacciati per pietre militari dell'hifi. La lista è lunga e tralasciamo la follia dei "cavi". Che senso ha se non si possiede una solida esperienza musicale e una nutrita frequentazione di musica dal vivo non amplificata, installare in salotto (ambiente non dedicato, da condividere con la famiglia e senza nuocere al condominio) un catafalco da minimo 10.000 euro fatto di tavolini dedicati, componenti separati fino alla esasperazione, cavi (i pitoni di rame), etc? La tecnologia è andata avanti. Se negli anni 70/80 lo "stereo" da famiglia, il "rack" giapponese sistemato nel mobiletto di truciolare nero con lo sportello di vetro, non aveva velleità audiofile, oggi con poco ma veramente poco (1.000 euro e anche meno) si mette su un impianto degno riservando il resto della spesa ai dischi o a un abbonamento ad una piattaforma streaming. A mio parere il limite massimo di spesa non dovrebbe superare i 3/4.000 euro complessivi per un impianto veramente definitivo. Oltre significa sconfinare nel territorio dove il mezzo prevarica il fine. Ascoltare e collezionare componenti HiFi e battagliare sui forum è anche divertente ma è un altro hobby. 5 2 Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208678 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. jakob1965 Inviato 26 Maggio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 26 Maggio 2024 1 ora fa, captainsensible ha scritto: Vi sembra un settore "normale" questo attualmente ? Avanti, cosa ne pensate, non abbiate timore di dirlo. Guarda io trovo una forte similitudine con il mondo degli orologi - con qualche decina di € puoi comprarti un casio o con qualcosa in più i Citizen ecodrive della famiglia pilot (bellissimi - costruiti alla grande e precisissimi - sono fiero di avere la prima versione tutta acciaio) Poi se ti piace puoi salire a spendere quanto vuoi (ebbene si uno sfizio me lo sono preso) liberamente: e gli orologi più costosi meccanici con un treno del tempo fatto bene , sono comunque meno precisi anche se certificati cosc. Cosi nell'alta fedeltà in parte - vero - ai nostri giorni con un dac da qualche centinaia di € hai un oggetto ottimale (e qui asr aiuta - non sono mica bamba completamente) - poi ci sono parimenti i piccoli classe D che per il costo e dimensione fanno mezzi miracoli. Poi si sale se si vuole a proprio gusto e passione 3 Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208686 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato 26 Maggio 2024 Condividi Inviato 26 Maggio 2024 41 minuti fa, albicocco.curaro ha scritto: e battagliare sui forum è anche divertente ma è un altro hobby. se si discetta fra gentiluomini , il battagliare è anche piacevole e per me istruttivo - ascolto e leggo sempre volentieri chi la pensa diversamente ed ha una sua esperienza da raccontare 1 Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208691 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Look01 Inviato 26 Maggio 2024 Condividi Inviato 26 Maggio 2024 1 ora fa, captainsensible ha scritto: Riprendendo il discorso di Norma. Signori miei, smettete di fare gli appassionati talebani e vestite i panni di una persona non appassionata e dotata del buon senso del padre di famiglia. Vi sembra un settore "normale" questo attualmente ? Avanti, cosa ne pensate, non abbiate timore di dirlo. CS Credo importante sia arrivare ad una propria soddisfazione e possibilmente impegnare un budget secondo le proprie possibilità e aspettative e dopo darsi pace se no da passione diventa fanatismo. Poi personalmente penso che i prezzi si siano gonfiati alle volte a dismisura e come l'Ingegnere Rossi ritengo che certi guru e certe marche con relativamente pochi anni di vita alle spalle cavalchino più l'onda dei prezzi che quella dell' innovazione. 1 Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208722 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
TetsuSan Inviato 26 Maggio 2024 Condividi Inviato 26 Maggio 2024 Il mercato dell' hifi oggi ha un grosso problema, secondo me. La concorrenza generata da se' stesso. Ossia l'usato, il vintage, il "seconda-terza-quarta mano". A causa della diminuzione oggettiva dei fruitori (perché, diciamolo chiaramente, ai ragazzi di oggi dell' hifi non frega niente a nessuno, in generale), ed a causa della cambite acuta ed alla triste dipartita di qualcuno, il mercato è strapieno di roba buona, usata COME NUOVA, che costa relativamente poco e che se correttamente revisionata può dare la paga a tanta bella roba nuova. Chi me lo fa fare di spendere 6.000 euro per un integrato nuovo quando per 1.200 euro mi compro un bel Krell ? O per 600 euro uno stupendo Pioneer Reference anni '90 ? Cosa ho in più. spendendo 6.000 euro ? QUESTO E' CONCORRENZA ! QUESTO E' IL PROBLEMA !!!!. Certo, non hanno il dac/streamer integrato ma, è forse un problema ? L'unico "apparecchio" dove il discorso è meno evidente, per motivi facilmente intuibili, è il fonorivelatore, la cui puntina si consuma..... Relativamente ai prezzi folli, non dimentichiamo che in Italia in generale non siamo certo benestanti se paragonati ad altre nazioni. Prezzi ritenuti "assurdi" in Italia, non lo sono in Paesi dove potere di acquisto e passione hanno altri livelli, molto più alti. Chi scrive un listino, dimensiona il case dell'amplificatore (più sono enormi, più costano) e si sceglie un mercato. Se un certo Made in Italy vende poco in Italia, non c'è problema. 1 Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208723 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
stefano_mbp Inviato 26 Maggio 2024 Condividi Inviato 26 Maggio 2024 20 minuti fa, TetsuSan ha scritto: Il mercato dell' hifi oggi ha un grosso problema, secondo me. La concorrenza generata da se' stesso. Ossia l'usato, il vintage, il "seconda-terza-quarta mano" … generata soprattutto dalla profonda insoddisfazione di molti “audiofili” che cambiano, quasi in modo isterico, qualsiasi cosa alla ricerca del meglio che di fatto non si riesce a trovare perché rimane sempre una chimera (ie l’erba del vicino è sempre più verde …) 1 Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208731 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 26 Maggio 2024 Condividi Inviato 26 Maggio 2024 2 ore fa, captainsensible ha scritto: Vi sembra un settore "normale" questo attualmente ? Non lo è.. ho visto l‘ultima ciabatta di Nordost costa 20000 ma ce ne sono di ansuz che costano 60000. una ciabatta. ma purtroppo il mercato highend riflette l’entropia sociologica del mondo, in costante aumento.. non c’è più la classe media da soddisfare, che ormai si nutre di ciarpame tecnologico Made in Cina… ma la classe dei super ricchi sempre di più e sempre meno avvezzi al vero peso del soldo guadagnato in modo tradizionale, e non finanziario creativo.. i super ricchi non vanno per il sottile a volte.. ma non perché non discernono (anche perché sono mediamente più clever degli altri, in un modo o in un altro..) ma perché hanno perso la relazione tra valore del denaro e la fatica per generarlo, in modo tradizionale. Se fossi un billionario, comprerei anch’io, forse… quelle ciabatte dorate della ansuz ma pure per alimentare l’abat jour.. 😂😂 Alla fin fine i clicli storici di ripetono sempre l’umanità non impara mai.. se consideriamo che in tempi nemmeno troppo distanti alle corte di Versailles ci volevano in media 50 kg d’oro per i tendaggi di broccato.. per ciascuna stanza… 🙄 2 Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208741 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 26 Maggio 2024 Condividi Inviato 26 Maggio 2024 44 minuti fa, TetsuSan ha scritto: Prezzi ritenuti "assurdi" in Italia, non lo sono in Paesi dove potere di acquisto e passione hanno altri livelli, molto più alti. Chi scrive un listino, dimensiona il case dell'amplificatore (più sono enormi, più costano) e si sceglie un mercato. Se un certo Made in Italy vende poco in Italia, non c'è problema. anche vero. Mercato italiano troppo esiguo per generare vero high end contando sul mercato endogeno. I produttori di fascia alta o altissima italiana ( voce ne sono..) spesso puntano unicamente sul mercato estero.. americano o orientale, per intenderci. Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208747 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 26 Maggio 2024 Condividi Inviato 26 Maggio 2024 10 ore fa, Cano ha scritto: Oggettivi su cosa? Te parti da un fatto: se puoi registrare, e riprodurre, dei suoni, è frutto solamente di fattori oggettivi: si usano macchine, e conoscenze tecnico/scientifiche. Banalmente, quella che compri per riprodurre musica, è elettronica di consumo. Niente di speciale. Roba standard prodotta in serie. Tutto il resto è businnes, e segue le dinamiche del businnes. 1 Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208756 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Cano Inviato 26 Maggio 2024 Condividi Inviato 26 Maggio 2024 1 minuto fa, one4seven ha scritto: Banalmente, quella che compri per riprodurre musica, è elettronica di consumo. Niente di speciale. Roba standard prodotta in serie. È verissimo Il fatto è che non suona assolutamente tutto uguale E nemmeno simile 1 Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208758 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 26 Maggio 2024 Condividi Inviato 26 Maggio 2024 Non dimentichiamo infine.. che il mercato del voluttuario high end è anche sostenuto dal desiderio del bello e sfarzoso, insito in ogni essere umano dallo notte dei tempi.. appena superati i primi stadi della sopravvivenza.. un tetto cibo e calore per l’inverno.. gli essere umani tendono a circondarsi dell’inutile.. cioè oggetti suppellettili manufatti più o meno artistici con cui decorare gli interni delle loro caverne/rifugi/case/ dimore/palazzi. Perché non esiste nulla di più irragionevole del desiderio.. 1 Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208763 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 26 Maggio 2024 Condividi Inviato 26 Maggio 2024 2 minuti fa, Cano ha scritto: È verissimo Il fatto è che non suona assolutamente tutto uguale E nemmeno simile Ed è normale. Come in tutte le categorie merceologiche, ci sono molti prodotti diversi, e dalle diverse prestazioni. Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208764 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maxgazebo Inviato 26 Maggio 2024 Condividi Inviato 26 Maggio 2024 2 ore fa, albicocco.curaro ha scritto: A mio parere il limite massimo di spesa non dovrebbe superare i 3/4.000 euro complessivi per un impianto veramente definitivo. Oltre significa sconfinare nel territorio dove il mezzo prevarica il fine. Ascoltare e collezionare componenti HiFi e battagliare sui forum è anche divertente ma è un altro hobby. Assolutamente d'accordo, avrei potuto scriverlo io....la tecnologia ci ha dato la possibilità di poter ascoltare la musica in casa con una fedeltà estrema con spesa abbordabile, entro i 5K euro, impensabile quando eravamo teen...quindi oggi spendere cifre folli è appannaggio esclusivamente di chi lo ha come hobby che esula dall'ascoltarci la musica 1 Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208768 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
newton Inviato 26 Maggio 2024 Condividi Inviato 26 Maggio 2024 L'idea di stare sul mercato cercando parallelamente di educare il mercato mi fa sorridere, la metterei fra le cose non normali del settore, insieme alle altre. Vedrei bene un video di un direttore d'hotel a spiegare che in fondo in un 4 stelle a modino si dorme uguale che in in un 5 lusso e si spende un decimo. - Se i prezzi sono slegati dalla realtà (produttiva) non si spiega perché qualcuno non ne approfitti e si faccia ricco con prodotti altrettanto buoni con uno zero in meno. Se poi il mercato dei ricchi vuole lo zero, bene, i non ricchi furbi avranno la capacità di scegliere da furbi (perché di base i ricchi sono fessi, è risaputo). 1 Link al commento https://melius.club/topic/20244-autorevoli-riflessioni-sul-mercato-e-mondo-audiofilo-modernoe-futuro/page/4/#findComment-1208770 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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