Vai al contenuto
Melius Club

Quando le fabbriche andavano ad acqua


Messaggi raccomandati

2 ore fa, Velvet ha scritto:

per prima (e a lungo da sola) illuminò la città di Venezia a partire dal '905

Ni, la prima illuminazione elettrica sperimentale di Venezia data 1886, realizzata in parte della Giudecca a cura della Soc. Edison, cui il comune affidò per 10 anni l'esclusiva della vendita di elettricità ai privati. 

Per l'estensione della luce pubblica però la società francese che era concessionaria della illuminazione a gas puntò i piedi da subito, bloccando la diffusione della luce elettrica nel resto della città, e persino ottenendo un rinnovo del contratto nel 1909 con condizioni capestro secondo le quali il comune poteva affidare la luce pubblica ad altri, ma garantiva comunque,a loro  il pagamento della quantità di gas annua prevista (un "take-or-pay" vintage) 

Solo nel 1922 i gasisti francesi vennero cacciati definitivamente ( o quasi) 

Nel "limbo" 1909-1922 le luci elettriche pubbliche in città erano prevalentemente quelle che i privati installavano all'esterno delle case per dar sfoggio di opulenza, mentre la tagliola del take-or-pay inibiva i geometrini comunali dall'installarne di pubbliche al 100%.

Ad ogni modo è vero che l'elettricità privata di massa è arrivata con la SADE, tanto che in città i veci e i filologi chiamano ancora la bolletta "La Cellina" (gò da pagar 'a Ce'ina !

Il parón dea SADE meriterebbe un docufilm, un self-made-man di stampo americano che tra l'altro vedeva ben prima di Mattei la politica come taxi: Pago la corsa e scendo. 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/20351-quando-le-fabbriche-andavano-ad-acqua/page/2/#findComment-1216058
Condividi su altri siti

2 ore fa, Martin ha scritto:

Ad ogni modo è vero che l'elettricità privata di massa è arrivata con la SADE, tanto che in città i veci e i filologi chiamano ancora la bolletta "La Cellina" (gò da pagar 'a Ce'ina !

"La Cellina" ricordata dai veneziani in realtà nasce prima della SADE con la Società Cellina a capitali misti veneziani e pordenonesi. Pitter (l'autore principale del progetto della gigantesca Centrale di Malnisio a lui intitolata) era infatti prima un ingegnere del Genio Civile del Regno d'Italia e poi un dipendente a contratto con la Società Cellina che mise a disposizione i capitali per la realizzazione: un lavoro clamoroso che vide 2000 uomini impegnati per anni, la costruzione di sbarramenti, gallerie e condotte e persino il tratto della vecchia SS51 che venne realizzato sopra alla condotta artificiale di alimentazione letteralmente "appesa" al costone del monte in modo alquanto ardito (lo sarebbe anche oggi dopo quasi un secolo e mezzo).

La SADE rileverà l'impianto successivamente inglobando la Soc. Cellina per farne uno dei fulcri produttivi della progettanda asta Cellina-Meduna che poi a sua volta sarebbe entrata come parte integrante nel colossale progetto Boite-Piave-Meschio-Livenza da un lato e Tagliamento-Isonzo dall'altro. 

In ogni caso attendiamo i baicoli ad imperitura memoria. 🙂

 

Per approfondimenti puntuali consiglio il tomo  "Lo sfruttamento idroelettrico di Tagliamento, Cellina, Isonzo" di C. Pavan. 

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/20351-quando-le-fabbriche-andavano-ad-acqua/page/2/#findComment-1216149
Condividi su altri siti

25 minuti fa, senek65 ha scritto:

è un pò come se andassero ad acqua anche ora

E' così. Le aziende cha hanno mantenuto le derivazioni idriche attive ora le usano per produrre elettricità, nessuno più usa direttamente l'energia meccanica a parte alcuni mulini a derivazione prevalentemente turistico-dimostrativa.

Anche un noto datacenterista (Aruba) ha riattivato 3 derivaizoni idroelettriche in prossimità di un sito, e possiede altre 4 centrali di questo tipo che immettono in rete. 

Link al commento
https://melius.club/topic/20351-quando-le-fabbriche-andavano-ad-acqua/page/2/#findComment-1216157
Condividi su altri siti

@Panurge In copertina un "Guardiafili".   Un parente di mia madre faceva lo stesso mestiere in località montana, il mezzo aziendale era un "galletto" Guzzi attrezzato con cestoni portaattrezzi e (ncredibile al giorno d'oggi) una scala di 4 metri attaccata di lato (!) 

Ovviamente operava da solo, e nel taschino aveva pure il blocchetto copiativo per le ricevute delle bollette che poteva incassare direttamente...

Robe che a sentirle oggi il DLgs.81 sviene cadendo di schiena... :classic_biggrin:

Link al commento
https://melius.club/topic/20351-quando-le-fabbriche-andavano-ad-acqua/page/2/#findComment-1216165
Condividi su altri siti

17 minuti fa, Velvet ha scritto:

La SADE rileverà l'impianto successivamente inglobando la Soc. Cellina

Curiosità: Lo Headquarter SADE era nel palazzo che oggi ospita la regione.

image.png.69d4763745d4f1c5cdef500c86ebdd3d.png

 

Sul finire degli anni '30 la SADE, divenuta enorme, trasferì la direzione tecnica e quella commerciale in terraferma. dimostrando cmq un certo gusto per le sedi societarie:

image.png.d0bb04fb4404e25a46aa91bfcf25fdfa.png

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/20351-quando-le-fabbriche-andavano-ad-acqua/page/2/#findComment-1216171
Condividi su altri siti




  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Agogi
      Agogi ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Badge del Vinile Blu
      Renato Bovello
      Renato Bovello ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Blu
    • Badge del Vinile Oro
      Elettro
      Elettro ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Oro
    • Reputazione
      rlc
      rlc ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Contenuti Utili
      Carson
      Carson ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

×
×
  • Crea Nuovo...