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ProAc Studio 125 verso Totem Acoustic model Sttaf


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37 minuti fa, Roberto32 ha scritto:

@Azoto One Ma tu rileggi quello che scrivi? Io sinceramente non ti capisco.

Beh, mi dispiace non essermi spiegato, eppure stavo dando forza al tuo discorso, il mio linguaggio è come le Totem, va oltre le apparenze 

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Il 26/6/2024 at 05:05, Giannimorandi ha scritto:

sono politiche commerciali degli importatori distributori che in base ad operazioni di marketing spingono i marchi più convenienti per loro 

@Roberto32 credo che GianniM abbia messo il ditino nella piagona. Purtroppo - secondo me - l'affermazione, valida per molti ambiti commerciali, lo è ancor più nel fluttuante mondo del nostro hobby.

Quando (giovanotto...) ancora giravo per negozi (ancora ce n'erano molti, vedi quanto afferma Piergiorgio), mi è capitato di ascoltare eccellenti diffusori di marchi che non erano (e non sono) proprio reclamizzati sulle fiancate degli autobus... cito a memoria: oltre a Totem … (in ordine alfabetico) Aliante; Avalon Acoustics; Dali; Ensemble; Mirage; Spendor; Thiel; Vienna Acoustics. Indipendentemente dai gusti e dalle inevitabili differenze anche tra modelli della stessa casa, direi qualità indubbia.

E poi alcuni tra quelli da me non ascoltati ma “noti” un più ristretto ambito di appassionati; Martin  Logan; Paradigm; Vandersteen; Wilson Audio; e di nostalgia ... le prime Sonus Faber/Serblin... le vecchie  Dalquist DQ10 ...

E molti, moltissimi altri che senz'altro i forumers conoscono e forse citeranno.

Personalmente non ho mai molto considerato la frequente affermazione del venditore che recita: "eh, ma ne vendiamo molti/e..." In certi ambiti non sempre il "più venduto" è il migliore (esiste una cosa che appunto si chiama marketing...)

Alcuni brand dell'HIFI possono anche soffrire (come forse Totem) per essere legati a piazze e circuiti più locali-nazionali dove sono maggiormente competitivi (il Canada per Totem, oppure UK per Fyne Audio ad esempio) oppure, non essendo giganti industriali, per non potersi permettere una scala di costi tale da avere visibilità capillare del marchio (questo non vuol dire però che alcuni "colossi" non facciano - o non sappiano fare - cose egregie, tutt'altro; non è questo il punto).

Ciò detto, sempre nella mia modesta e personalissima opinione, le Totem (le Staff - le Arro se le trovi ancora - e perchè no, anche le Signature One, eredi delle Model 1, anche se da stand) però proverei ad andarle a vedere e ad ascoltare (con una amplificazione come o molto simile alla tua, se possibile).

Magari poi non ti piacciono affatto (e sparlerai di noi...), ma questa è un'altra storia.

Un saluto, buone cose, buona musica.

Step

 

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@Stephen s Io non capisco una cosa, chi acquista diffusori, e non ascolta la musica con gli auricolari del cellulare, un pò di passione la tiene. Quindi come dicevamo, il venditore mi può dire che vuole, ma se ascolto un prodotto e sento che fa schifo se lo tiene lui, gli conviene questa politica? Poi sappiamo tutti, che negozi specializzati sono spariti, quindi per evitare di prendere fregature se non si riesce a sentire cosa si acquista meglio prendere un prodotto che si rivende facilmente. 

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@Roberto32 Il senso del mio commento era centrato sulla maggiore "reclamizzazione" di alcuni marchi rispetto ad altri; poi a volte il negoziante propone quel che maggiormente gli consente un suo miglior "ritorno nella vendita.

Ma per fortuna non tutti i negozianti sono l'Omino di burro di Pinocchio... Ce ne sono anche di molto competenti e seri (e a volte molto molto forniti; dai, non tutti sono spariti, solo molto meno diffusi, ma succede anche in altri settori merceologici). Il mio era solo un semplice invito a non pensare che se un oggetto del "nostro" settore (un diffusore) non è stranotissimo (infatti tu le Totem non le conoscevi) sia necessariamente da scartare.

E poi "se ascolti un prodotto" e senti che "per te fa schifo", ovvio che non lo compri e guardi (ascolti) altrove, magari proprio nello stesso negozio o sala d'ascolto. Ed è quello che qui tutti ti consigliano di fare, ferme restando le esperienze di ciascuno e ovviamente i gusti personali. Ad esempio io detesto lo champagne ... :classic_biggrin:

Proprio per evitare di comprare per poi rivendere (anche se capita, capita). Just browse around the market a little more, my ol' chap. Curiosità, orecchio e pazienza... ti guideranno.

Un sorriso, Ciao,

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@Roberto32 Aggiungo, a scanso di fraintendimenti, che capisco benissimo la tua osservazione. È sempre da tener presente il concetto di facilità di rivendita che è molto legato alla notorietà del marchio. In mancanza di un ascolto diretto, questo parametro, unitamente a quanto si può reperire nei giudizi di altri maturati per esperienza personale, può anche essere un criterio di guida nella scelta. Aggiungo anche che non sempre quel che il venditore propone pensando ad un suo possibile vantaggio e’ necessariamente un prodotto scadente, ma magari rientra in quel gruppo di categorie commerciali che appunto garantiscono maggiori margini di profitto, essendo apparecchi con una grande scala di produzione e di diffusione mercantile. Qualcuno forse ricorda quando si parlava di Alta fedeltà “esoterica“, con marchi magari anche buoni (hi-end anche nel prezzo) che però sono durati nella produzione lo spazio di una breve estate. Con tutte le conseguenze legate alla reperibilità dei ricambi e all’assistenza. E qui so di aprire il vaso di Pandora…
Insomma, come avrai capito, è un mondo abbastanza difficile.

in margine, sulla carta mi sembrano belle le Audio Physic suggerite da Mattia, marchio tedesco anche questo forse non molto diffuso da noi, che però credo abbia prezzi non proprio bassissimi, se dai un’occhiata al loro catalogo.

Un saluto, ciao. 

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cactus_atomo

nella mia esperienza non reputo le proac 125 un diffusore adatto ad un ambiente piccolo e per gounta wuasi cubico, sono casse cpme già fatto notare con una certa enfasi in gamma bassa e medio bassa che in in ambiente come quello desrcritto possono creare più di un prblema. comunque i gusti son gusti, io andrei a sentirle e cercheriedi di farmele posizionare più o meno come le posizionerei a casa mia

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  • 3 settimane dopo...

Navigando in rete ho sentito parlare benissimo di questo diffusore Wharfedale Linton, ci sta sia la versione normale, che una modificata, qualcuno di voi le possiede e sa se possono andare bene in uno spazio cosi piccolo? Ci sta un famoso recensore su Youtube che paragona i diffusori modificati di Wharfedale al suo impianto di riferimento con diffusori da 10.000 euro, cosa ne pensate? 

  • Haha 1
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23 minuti fa, Roberto32 ha scritto:

Navigando in rete ho sentito parlare benissimo di questo diffusore Wharfedale Linton, ci sta sia la versione normale, che una modificata, qualcuno di voi le possiede e sa se possono andare bene in uno spazio cosi piccolo? Ci sta un famoso recensore su Youtube che paragona i diffusori modificati di Wharfedale al suo impianto di riferimento con diffusori da 10.000 euro, cosa ne pensate? 

Penso che ha ragione Dario Candarella del tempio esoterico nell’ultimo video che ha fatto, tutti parlano e danno giudizi ma in genere la verità sta da un’altra parte.

 

ps

 

per me le Linton sono sopravvalutate 

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