Vai al contenuto
Melius Club

I files HR di ultima generazione


Messaggi raccomandati

Il 20/07/2024 at 19:45, loureediano ha scritto:

Tidal, Qobuz, Amazon servono solo per sentire della buona musica senza pretese. io lo faccio mentre partecipo a questo forum o leggendo.

Ma chi cerca la qualità non ha altra scelta.

 

Non diciamo inesattezze, per cortesia !

Piuttosto, ascoltare  un file da 700mb su un supporto fisico è al giorno d'oggi una cosa priva di senso tecnico/scientifico

 

ps: ovviamente nessun giudizio sui gusti e sulle decisioni personali, ma solo una considerazione puramente tecnica (e pertanto non soggetta a visioni personalistiche, come il fatto che 2+2 fa quattro...)

Link al commento
https://melius.club/topic/20782-i-files-hr-di-ultima-generazione/page/46/#findComment-1251882
Condividi su altri siti

2 ore fa, Max440 ha scritto:

Piuttosto, ascoltare  un file da 700mb su un supporto fisico è al giorno d'oggi una cosa priva di senso tecnico/scientifico

Se ciò che ascolti in liquida fosse perfettamente uguale a ciò che puoi ascoltare su supporto fisico, avresti ragione tu. Ma è una condizione che si verifica in un solo caso : se la liquida la ricavi tu tramite ripping. Diversamente non sai cosa ascolti, oppure non hai (eventualmente) la miglior edizione disponibile. Quello che è stato fino a qui scritto avvalora quanto affermo.

Con lo streaming ci si ritrova ad ascoltare "ciò che passa il convento" con tutto quello che ne deriva, e fatta salva la perfetta funzionalità della rete. Faccio un esempio banale : quando la televisione prese piede, sembrava che cinema e teatro fossero destinati a scomparire. Sappiamo come è andata. Con una differenza : se in streaming sento un disco che mi piace, magari posso comprarlo in formato fisico, se vedo un bel film in televisione (magari in streaming) difficilmente andrò a rivederlo al cinema.

Link al commento
https://melius.club/topic/20782-i-files-hr-di-ultima-generazione/page/46/#findComment-1251892
Condividi su altri siti

22 ore fa, one4seven ha scritto:

In ogni caso sta presentazione stile complotto proprio non se po' vedere. 

Eppure mi sembra che abbiano hanno molto successo negli ultimi anni dove la società in diversi paesi si radicalizza di più, in posizioni estreme. L'odio aumenta e ho l'impressione è un modo di esprimersi perché si pensa, non lo so se a ragione, che così si attira l'attenzione e si viene sentiti. Ho l'impressione che si analizza sempre di meno il contenuto di testi e messaggi, quindi concretamente su che basi le affermazioni vengono basate.

Link al commento
https://melius.club/topic/20782-i-files-hr-di-ultima-generazione/page/46/#findComment-1251976
Condividi su altri siti

@Max440

7 ore fa, Max440 ha scritto:

Un noto forumer esperto di musica come @SimoTocca dice che i file HR di Qobuz sono spesso eccezionali (vedere nella sezione musica l'apposito 3d).

Altri come te e @fabrizio dicono l'esatto contrario ...

Tu cosa dici?

a me non interessa cosa dicono gli altri, penso con la mia testa, ascolto con le mie orecchie e sento con la mia anima

.....anni addietro le riviste del settore decantavano questo o quel prodotto, oggi il web ha in parte sostituito, che facciamo, diamo per oro colato quello che dicono gli altri?

anche io acquisto musica liquida in alta risoluzione e godo quando è fatta bene, ma in mezzzo ce anche tanta fuffa, e non sempre HR vuol dire qualità.

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/20782-i-files-hr-di-ultima-generazione/page/46/#findComment-1252208
Condividi su altri siti

11 minuti fa, Merlino ha scritto:

@Max440

Tu cosa dici?

a me non interessa cosa dicono gli altri, penso con la mia testa, ascolto con le mie orecchie e sento con la mia anima

.....anni addietro le riviste del settore decantavano questo o quel prodotto, oggi il web ha in parte sostituito, che facciamo, diamo per oro colato quello che dicono gli altri?

anche io acquisto musica liquida in alta risoluzione e godo quando è fatta bene, ma in mezzzo ce anche tanta fuffa, e non sempre HR vuol dire qualità.

E chi ha mai detto che HR vuol dire automaticamente qualità ?

C'è però chi dice che lo streaming è scarso a prescindere o che i file HR in maggioranza sono frutto di magheggi atti a fare arrabbiare l'audiofilo 

Link al commento
https://melius.club/topic/20782-i-files-hr-di-ultima-generazione/page/46/#findComment-1252218
Condividi su altri siti

5 ore fa, TetsuSan ha scritto:

Faccio un esempio banale : quando la televisione prese piede, sembrava che cinema e teatro fossero destinati a scomparire. Sappiamo come è andata

Però 

Cinema e teatro, erano, sono, restano, tecnicamente e qualitativamente migliori della TV, la quale ha dalla sua la comodità. Un file 44.100 16 bit su CD, non è tecnicamente migliore di un file veramente hi res. E per veramente intendo derivato dal master, e non un cd sovracampionato, quindi la situazione parte già al contrario.  se usato bene, non c'è nessun vero motivo valido per cui occorra per forza avere un cd per parlare di qualità. 

  • Melius 1
  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/20782-i-files-hr-di-ultima-generazione/page/46/#findComment-1252230
Condividi su altri siti

2 ore fa, Ggr ha scritto:

Cinema e teatro, erano, sono, restano, tecnicamente e qualitativamente migliori della TV

Certo. Adesso lo sappiamo bene. Ma quando al cinema stavi in piedi in mezzo a gente che fumava guardando una pellicola in bianco e nero che ogni tanto si inceppava.....della superiorità tecnica ci facevi il brodo, con rispetto scrivendo. Riguardo all'assioma maggior frequenza di campionamento = maggior qualità a parità di master ti dico : quello che "suona" in maggior misura in un dac è lo stadio di uscita analogico. Il resto...boh. Fosse vero, le aziende non userebbero più il Burr Brown PCM 1704 come stadio di conversione. Poi, e chiedo scusa se sono tranchant, da quello che ho ascoltato, il miglior stadio di conversione d/a è quello che non c'è, come nel caso del mio Marantz SA-CD30n.

Link al commento
https://melius.club/topic/20782-i-files-hr-di-ultima-generazione/page/46/#findComment-1252327
Condividi su altri siti

9 ore fa, TetsuSan ha scritto:

Se ciò che ascolti in liquida fosse perfettamente uguale a ciò che puoi ascoltare su supporto fisico, avresti ragione tu. Ma è una condizione che si verifica in un solo caso : se la liquida la ricavi tu tramite ripping. Diversamente non sai cosa ascolti, oppure non hai (eventualmente) la miglior edizione disponibile

Ho personalmente rippato qualche migliaia di CD della mia collezione prima di passare allo streaming. E ho confrontato personalmente i miei “rip” con lo stesso album in streaming.

Per quanto riguarda la musica classica (che poi è la musica registrata meglio, da sempre, anche perché richiede accortezze tecniche che “selezionano” per forza di cose i migliori tecnici sul campo), tutti gli album DG, Decca EMI/Warner e Sony che ho confrontato (addirittura ho confrontato rip in AIFF, rip in flac e flac da streaming) si sono rivelati perfettamente uguali sia all’ascolto sia alle misure.

Ovviamente a parità di album, cioè a parità di master offerto. Per le grandi case di classica questo è un fatto così scontato da essere pacifico. Via diverso il discorso per il Jazz, dove con una certa frequenza di un album famoso esistono album fisici diversi legati a Master diversi. Ovviamente se il Master non è uguale e gli album fisici sono diversi per master, può darsi che la versione in streaming suoni peggio perché ricavata da una versione non rimasterizzata. Peraltro per il Jazz ci sono migliaia di grandi album già rimasterizzati in formato HiRes con una qualità audio da “lasciare al palo” nel 99,9% la versione CD.

Diverso ancora nel settore Pop/Rock, dove esistono ancor più “rimasterizzazioni” per ottenere il “miglior suono possibile”. A parità di album, cioè di master, lo streaming è identico al CD, ma se si confrontano album diversi il risultato può essere a vantaggio del formato fisico. 
Peraltro una banale annotazione: il formato liquido, messo in grado con opportuni accorgimenti (sorgente, uscita USB, USB Converter eventuale, reclocking eventuale (punto di discussione proprio nel caso della recensione sul DAC DCs) di suonare al meglio… suona meglio davvero, e anzi , con 2000 euro si lasciano “al palo” meccaniche da 20.000 e passa euro.. 

Vedi il famoso articolo di 10 anni fa e passa, che in parte ho riprodotto come prova anche a casa mia… prova che mi ha fatto abbandonare i lettori Accuphase a favore della liquida..


https://audiophilestyle.com/forums/topic/15026-15-usbspdif-converters-shootout/

Ma siamo già molto fuori tema….
 

 

 

 

 

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/20782-i-files-hr-di-ultima-generazione/page/46/#findComment-1252419
Condividi su altri siti

1 ora fa, TetsuSan ha scritto:

quello che "suona" in maggior misura in un dac è lo stadio di uscita analogico. Il resto...boh.

Dovresti scrivere IMHO, secondo me… secondo i grandi progettisti del mondo è esattamente l’inverso: conta assai di più il tipo di conversione digitale dell’uscita analogica… ma parecchio parecchio.. 

Link al commento
https://melius.club/topic/20782-i-files-hr-di-ultima-generazione/page/46/#findComment-1252437
Condividi su altri siti

13 minuti fa, SimoTocca ha scritto:

Ho personalmente rippato qualche migliaia di CD della mia collezione prima di passare allo streaming. E ho confrontato personalmente i miei “rip” con lo stesso album in streaming.

Per quanto riguarda la musica classica (che poi è la musica registrata meglio, da sempre, anche perché richiede accortezze tecniche che “selezionano” per forza di cose i migliori tecnici sul campo), tutti gli album DG, Decca EMI/Warner e Sony che ho confrontato (addirittura ho confrontato rip in AIFF, rip in flac e flac da streaming) si sono rivelati perfettamente uguali sia all’ascolto sia alle misure.

Ovviamente a parità di album, cioè a parità di master offerto. Per le grandi case di classica questo è un fatto così scontato da essere pacifico. Via diverso il discorso per il Jazz, dove con una certa frequenza di un album famoso esistono album fisici diversi legati a Master diversi. Ovviamente se il Master non è uguale e gli album fisici sono diversi per master, può darsi che la versione in streaming suoni peggio perché ricavata da una versione non rimasterizzata. Peraltro per il Jazz ci sono migliaia di grandi album già rimasterizzati in formato HiRes con una qualità audio da “lasciare al palo” nel 99,9% la versione CD.

Diverso ancora nel settore Pop/Rock, dove esistono ancor più “rimasterizzazioni” per ottenere il “miglior suono possibile”. A parità di album, cioè di master, lo streaming è identico al CD, ma se si confrontano album diversi il risultato può essere a vantaggio del formato fisico. 
Peraltro una banale annotazione: il formato liquido, messo in grado con opportuni accorgimenti (sorgente, uscita USB, USB Converter eventuale, reclocking eventuale (punto di discussione proprio nel caso della recensione sul DAC DCs) di suonare al meglio… suona meglio davvero, e anzi , con 2000 euro si lasciano “al palo” meccaniche da 20.000 e passa euro.. 

Vedi il famoso articolo di 10 anni fa e passa, che in parte ho riprodotto come prova anche a casa mia… prova che mi ha fatto abbandonare i lettori Accuphase a favore della liquida..


https://audiophilestyle.com/forums/topic/15026-15-usbspdif-converters-shootout/

Ma siamo già molto fuori tema….
 

Perfettamente d'accordo.

Come già dissi diverse volte confrontai un buon numero di CD con la versione in streaming addirittura usando il telefono con uscita cuffia rispetto a meccanica e convertitore Vimak trovando differenze a favore di meccanica e convertitore pur presenti non sufficienti a rendere l'ascolto troppo inferiore.

Parlando poi di HR il discorso si ribalta ed è ampiamente meglio il telefono .

Link al commento
https://melius.club/topic/20782-i-files-hr-di-ultima-generazione/page/46/#findComment-1252443
Condividi su altri siti

47 minuti fa, SimoTocca ha scritto:

Diverso ancora nel settore Pop/Rock, dove esistono ancor più “rimasterizzazioni” per ottenere il “miglior suono possibile”. A parità di album, cioè di master, lo streaming è identico al CD, ma se si confrontano album diversi il risultato può essere a vantaggio del formato fisico. 

Approvo e sottoscrivo, soprattutto ciò che hai scritto per gli altri grandi generi.

Sui DAC, se la differenza del "suono" è data dal chipset usato come d/a e non dagli stadi di uscita, come si spiega la grandissima differenza di prezzo tra convertitori che usano il medesimo chipset ? Tanto varrebbe usare il più economico, tanto il chipset ( e quindi il suono, come tu affermi ) è il medesimo .

40 minuti fa, SimoTocca ha scritto:

Dovresti scrivere IMHO, secondo me… secondo i grandi progettisti del mondo è esattamente l’inverso: conta assai di più il tipo di conversione digitale dell’uscita analogica… ma parecchio parecchio.. 

Chiedo per un amico.:classic_cool:

A meno che tu per "tipo di conversione" non intenda qualcos'altro. Chessò, pcm - dsd con chip - dsd senza chip - ladder dac (che è comunque pcm )

Link al commento
https://melius.club/topic/20782-i-files-hr-di-ultima-generazione/page/46/#findComment-1252474
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Membro Attivo
      godzilla
      godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...