Savgal Inviato 20 Luglio 2024 Autore Inviato 20 Luglio 2024 Il reddito di un paese è come una torta, che nella migliore delle ipotesi può ampliarsi del 2% annuo. Ciò premesso, per incrementare il reddito di chi ha RAL inferiori ai 30.000 euro si deve sottrarre a chi ha redditi superiori. Vi sono poi 17.775.766 di assegni pensionistici, per oltre 248 miliardi, per i quali la gran parte dei beneficiari ha versato una quota di contributi frazionali rispetto all'assegno.
garmax1 Inviato 20 Luglio 2024 Inviato 20 Luglio 2024 1 ora fa, Savgal ha scritto: @garmax1 Il problema che intendevo porre sono le basse retribuzioni operaie ed impiegatizie in Italia. Certamente, avevo inteso. Nulla da aggiungere a quanto scritto da te . Ho modulato tutti i miei bisogni e desideri in base alle mie disponibilità economiche .
audio2 Inviato 20 Luglio 2024 Inviato 20 Luglio 2024 29 minuti fa, Savgal ha scritto: che nella migliore delle ipotesi può ampliarsi del 2% annuo perchè sembra che fai affidamento solo sul margine del debito, mentre il tutto dovrebbe basarsi sul lavoro svolto
Savgal Inviato 20 Luglio 2024 Autore Inviato 20 Luglio 2024 @audio2 Il 2% è l'incremento della ricchezza (del PIL) nel corso di un anno.
Savgal Inviato 20 Luglio 2024 Autore Inviato 20 Luglio 2024 @garmax1 Un patto sociale e con esso una costruzione politica, che oggi ritengo improbabile, è che nei prossimi anni gli incrementi della ricchezza vadano a vantaggio esclusivo delle categorie a basso reddito (reale, non quello delle dichiarazioni dei redditi). Nel secondo dopoguerra in gran parte ciò avvenne, gli incrementi del reddito nazionale e della produttività (che in Italia difetta), divennero incrementi delle retribuzioni operaie. Sarò considerata un "comunista", ma mi pare che da un po' di anni ad incrementarsi siano stati i redditi da capitale e da rendita.
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