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Melius Club

Carceri: 56 suicidi da inizio anno.


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Inviato
2 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

Si potrebbe chiedere a Macron se ci fa usare la colonia penale dell'isola del Diavolo nella Guyana francese.

Ne avevamo pure noi (e ne abbiamo ancora vredo). Magari adesso ci hanno fatto resort.

  • 1 mese dopo...
Inviato

 

Da Il Foglio:

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L'osceno Delmastro delle galere

Dopo le frasi becere del sottosegretario, per Meloni forse è ora di rimediare

 

 

Nella scorsa legislatura Andrea Delmastro Delle Vedove era un deputato di Fratelli d’Italia che il cognome riuscì a non far passare inosservato ai cronisti, e per il resto riuscì a distinguersi soltanto per qualche rissa verbale da avvocatuccio di provincia sui temi della giustizia, a lui non particolarmente chiari, tanto da far risaltare persino l’ex Guardasigilli Alfonso Bonafede come un luminare e un garantista. Uno degli errori ingiustificabili di Giorgia Meloni, che purtroppo resteranno agli atti di questo governo (assieme in verità ad altre nomine risultate non all’altezza) è quello di avere trasformato Delmastro Delle Vedove in un sottosegretario, e ancora peggio al ministero della Giustizia. Luogo che gli è concettualmente estraneo. Lo scorso anno già era incappato in un pasticcio istituzionale che aveva rivelato – per chi avesse dubbi – la sua incompetenza, la rivelazione di segreto d’ufficio sul caso Cospito.

Si era salvato. Ma il giorno di Ferragosto il sottosegretario, che ha la delega alla “amministrazione penitenziaria”, ha passato il segno. Dal punto di vista politico, istituzionale e anche etico. In visita, per obbligo di ruolo, nelle carceri pugliesi ha dichiarato di essersi recato in visita solo agli agenti penitenziari (e dal punto di vista formale non è così) e di non essersi inchinato “alla Mecca dei detenuti”. Come ha bene scritto in un intervento al Foglio Francesco Petrelli, presidente dell’Unione delle Camere penali, Delmastro ha non solo malamente chiarito quale sia “il suo rapporto ideologico con l’istituzione carceraria”, ma ha provocato “con parole sprezzanti coloro che nel paese hanno cura delle condizioni del popolo dei carcerati”, e  non si è nemmeno reso conto che con le sue affermazioni ha offeso “innanzitutto lo stesso personale di Polizia penitenziaria”. Insultare i cittadini in carcere e il personale che ne ha la responsabilità è atteggiamento becero e ignorante, prima di tutto il resto. Forse è giunto il momento per Giorgia Meloni di riconsiderare una nomina che può solo danneggiare lei e il paese.

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Interessante anche il pezzo, sullo steso quotidiano, che descrive le dinamiche interne al ministero negli ultimi 2 anni.

 

Inviato

Va bene però la soluzione non c’è certo quella di mandare a casa tutti i delinquenti 

Inviato

La soluzione è ovvia: rendere le carceri sopportabili anche per chi ci finisce in attesa di processo o per errore, altrimenti rivolte e suicidi continueranno in eterno.

Inviato

Il primo obiettivo dovrebbe essere quello di fare uscire l'eccedenza di detenuti rispetto alla capienza legale delle carceri. È possibile perseguirlo in breve tempo unicamente con un massiccio provvedimento legislativo di amnistia ed indulto.

Successivamente l'obiettivo è che in carcere non ci rientrino.

E questo secondo obiettivo può essere raggiunto lavorando su depenalizzazioni e revisione radicale del codice penale.

Nel frattempo si garantirà la manutenzione doverosa delle carceri esistenti prima anche solo di pensare di costruirne di nuove 

  • Sad 1
Inviato

Quindi, se ho capito bene, stai sostanzialmente dicendo che bisogna scarcerare chi ha commesso reati e rendere legale ciò che è illegale?

Inviato

Io comincerei a non incarcerare innocenti. Ne hanno risarciti ben quattromila per ingiusta detenzione.

  • Thanks 1
Inviato

sono sempre scelte politche quelle di fissare l' altezza dell' asticella, come quello di determinare e quantificare i reati. il problema di riformare il sistema nel complesso è solo uno, e cioè i costi stratosferici che comporterebbe.

Inviato

Certo, e i soldi li dovremmo cacciare noi, visto che di tagliare sprechi, stipendi e pensioni d'oro manco a parlarne.

Inviato

sempre li si torna. comunque siccome la tendenza è sempre stata quella di scaricare sul penale i vari problemi

del paese ( = le soluzioni vere costano, quindi alzo la pena di tre anni che non costa niente tranne una modifica

di articolo di legge ) non la vedo molto ottimistica la cosa.

Inviato
33 minuti fa, Fabfab ha scritto:

Quindi, se ho capito bene, stai sostanzialmente dicendo che bisogna scarcerare chi ha commesso reati e rendere legale ciò che è illegale?

 

Esattamente. È un illecito commesso dallo Stato torturare un detenuto inserendolo in una struttura che ha una data capienza. Se metti 4 persone in una cella singola è tortura, è violazione di diritti costituzionali. Lo Stato non puo' rispondere all'illegalita' con altra illegalita' .

In secondo luogo rendere legale ciò che è illegale ( o viceversa) è sempre accaduto nella storia. Commercio di bevande alcooliche in primis ma basta che ti informi ci sono state molte depenalizzazioni

Inviato

@Jarvis Mah, i discorsi filosofici possono essere condivisibili ma si scontrano duramente, come spesso accade, con la realtà che è ben più complessa. Un po' come dire: ho la soluzione per azzerare i furti in Italia, da domani il furto non è più un reato!

Applausiiiii

Inviato

Lo Stato ha diritto in base al contratto sociale che lo lega ai cittadini a imporre una sanzione detentiva nello stretto rispetto della legge.

Ciò non accade dunque si proceda con amnistia e indulto, previste dall'ordinamento. Nulla di arbitrario in questo caso.

Inviato

@Fabfab

Sei tu ad essere su di un piano di poca concretezza.

Informati su cos'è la depenalizzazione e sulle esigenze di revisione del codice penale. L'ho sentito ripetere in molte occasioni dagli addetti ai lavori magistrati, avvocati, la cosa è arcinota.

Inviato

L'importante è che finscano dentro e ci rimangano i "colletti bianchi". I ladri di polli e i piccoli molestatori possono andare a piede libero (più libero di ora intendo, che è già liberissimo). Perché sprecare una risorsa carente - il posto in carcere - per qualcosa meno di un omicidio ?  Che poi anche li sono da vagliare le ragioni dell'omicida, non è detto infatti che possa reiterare e quindi meriti la carcerazione.  

L'Italia è invece massacrata quotidianamente dai "colletti bianchi". Dev'essere stato l'eccesso di Bio-Presto negli anni '70.

P.S. Vogliamo parlare della % di detenuti "in attesa di giudizio" e dei circa 200M che lo shtato caccia annualmente  per ingiuste detenzioni ? 




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