Vai al contenuto
Melius Club

Reference recordings si è data al Dolby Atmos...


Messaggi raccomandati

2 ore fa, 51111 ha scritto:

Questo che dici è un timbro indelebile del vero audiofilo. La qualità si può ottenere anche spendendo il giusto, basta avere le idee chiare sulle prestazioni da raggiungere. Poter dire che l'impianto suona bene, non solo a parole o in base all'assegno staccato, è segno di maturità, e qui su melius la "maturità" l'han passata quasi tutti.

E il giusto quale sarebbe?

E la qualità del risultato ?

28 minuti fa, Dufay ha scritto:

E il giusto quale sarebbe?

E la qualità del risultato ?

Ecco qui ti volevo, stare sempre alla ricerca di un qualcosa di astratto, "quantificare la qualità", non si fa altro che aumentare i dubbi e le incertezze. Una volta allestito l'impianto e adeguato l'ambiente bisogna staccare la spina e pensare ad altro. Se si comincia a dire "chissà come si sentirebbe con quel componente che costa 10 volte il mio, allora entri in un buco nero e non ne esci più. 

Cosa vuol dire la qualità del risultato, se vengo a casa tua e ti dico che il tuo impianto non mi convince, tu cosa mi rispondi? Che non capisco nulla di qualità di riproduzione!

1 ora fa, Dufay ha scritto:

Un tempo feci un multicanale usando due pre due finali stereo e un integrato usando le uscite analogiche multicanale di un bluray ...

C'erano quattro volumi diversi ma andava benissimo...


Non si può dire che non ci hai messo fantasia... :classic_biggrin:

27 minuti fa, 51111 ha scritto:

Ecco qui ti volevo, stare sempre alla ricerca di un qualcosa di astratto, "quantificare la qualità", non si fa altro che aumentare i dubbi e le incertezze. Una volta allestito l'impianto e adeguato l'ambiente bisogna staccare la spina e pensare ad altro. Se si comincia a dire "chissà come si sentirebbe con quel componente che costa 10 volte il mio, allora entri in un buco nero e non ne esci più. 

Cosa vuol dire la qualità del risultato, se vengo a casa tua e ti dico che il tuo impianto non mi convince, tu cosa mi rispondi? Che non capisco nulla di qualità di riproduzione!

Mica tanto astratto anzi. 

Io ho amici innamorati del mono, e si emozionano eccome se si emozionano. È l’esatto incontrario dell’Atmos.. perché ascoltano anche con un diffusore solo, dischi d’epoca spesso magicamente incisi eccetera. In effetti dopo un breve periodo di assuefazione, il mono prende.. e ha il suo perché.

Ma secondo me in un contesto normale un buon stereo basta e avanza comunque per dare al cuore e al cervello tutta la musica che serve.. e oltre.

se poi una ha disposizione 150m2 e budget no Limit.. come il nostro cliente cui stiamo disegnando la sala a otto canali.. beh che dire sarà uno sballo, ma un giochino costoso come tante cose divertenti nella vita, le barche, le auto, i cavalli, le amanti.. 😂😂 (e queste si pericolose.. altro che la musica.. )

 

  • Haha 1

Salve,

se si fosse fatto il possibile per mettere a punto il sistema stereo di cui si dispone e si provasse 

almeno una volta l'esperienza di cosa può uscire dai due canali ...probabilmente non si penserebbe agli estrogeni.

I film sono una cosa, la musica è un'altra.

Certo, l'economia deve pur girare .

 

Saluti, Fabrizio.

  • Melius 2
1 ora fa, alexis ha scritto:

due canali ben fatti sono più che sufficienti a far volare la mente :-)

Hai detto bene, "a far volare la mente", far ricostruire l'immagine con l'immaginazione😄, scusa il gioco di parole. Con una registrazione Atmos accurata e l'impianto dedicato, si sente come se realmente presente nella sala originale. Sono due modi di ascoltare diversi, la scelta definitiva è in ognuno di noi, ci sono i mezzi e la voglia di ricominciare? In età avanzata è difficile, i giovani invece hanno la possibilità di scegliere.

27 minuti fa, 51111 ha scritto:

, i giovani invece hanno la possibilità di scegliere.

Salve,

hai detto bene .

Scegliere significa avere l’opportunità di confrontare e di optare per quello che si ritiene più confacente ai propri gusti, alle proprie esigenze .

Il problema é che la scelta diventa tanto più appagante e definitiva quanto più si è messi in condizione di fare il corretto confronto .

Quest’ultima parte spesso manca 

 

Saluti, Fabrizio

 

 

... oggi si può scegliere tra 2ch e multich (a cui aggiungerei l'ascolto in cuffia, per completezza) ... sono modi diversi di ascoltare, ognuno con le sue caratteristiche a prescindere  dal costo... ho ascoltato un impianto TAD da 200k tra diffusori ed elettroniche, non suonava malaccio, tutto sommato :classic_biggrin: ... atmos in questo momento mi sta prendendo, nonostante i limiti nel mio impianto: con poca spesa sto avendo tanta resa, molta naturalezza, meno compressione, meno fatica di ascolto dunque mi sento di consigliare di provarlo se si ha spazio almeno per un centrale e due sourround... a me sembra che la vera novità di questa codifica sia nella qualità non compressa, questo che alla fine si sente, oltre al fatto che il suono distribuito soprattutto nel canale centrale aiuta non poco... certo, le TAD... 

1 ora fa, fabrizio ha scritto:

Scegliere significa avere l’opportunità di confrontare e di optare per quello che si ritiene più confacente ai propri gusti, alle proprie esigenze .

Questo è sacrosanto, il confronto è semplice, si può fare con lo stesso impianto, basta ascoltare in stereo o in Atmos ed il gioco è fatto.

Se non ti basta, fallo sto confronto tra un impianto stereo ed uno Atmos di pari costo e valuta tu stesso.

 

9 ore fa, mark66 ha scritto:

atmos in questo momento mi sta prendendo, nonostante i limiti nel mio impianto: con poca spesa sto avendo tanta resa, molta naturalezza, meno compressione, meno fatica di ascolto dunque mi sento di consigliare di provarlo

come è composto?

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Badge del Vinile Oro
      Felis
      Felis ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Oro
    • Ringraziamento dal Club
      Fabio Cottatellucci
      Fabio Cottatellucci ha ottenuto un badge
      Ringraziamento dal Club
    • Reputazione
      G.Carlo
      G.Carlo ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Reputazione
      PL-L1000
      PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • 95 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...