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Melius Club

Angela Carini


claravox

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Inviato

 

26 minuti fa, Martin ha scritto:

L'articolo concludeva auspicando una maggiore chiarezza e uniformità dei regolamenti. 

Appunto.

Inviato
15 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

Se siamo tutti uguali beh allora abitiamo le gare separate per uomini e donne. Come a scuola solo classi miste senZa distinzione di genere.  Mi pare una follia, abbiamo tanto criticato un passato le atlete che forse erano atleti dei paesi comunisti e adesso li copiano alla grande?

Adesso c'è l'inclusività a tutti costi.

  • Melius 1
Inviato
35 minuti fa, Martin ha scritto:

Da un articolo letto ieri (fonte non politicizzata) : Lo stesso asset ormonale della pugile algerina le avrebbe impedito, ad esempio, di gareggiare come donna nell'atletica a meno di risultare* al di sotto di una certa soglia verificata di testosterone a tutti i controlli dell'intero anno precedente la gara. L'articolo concludeva auspicando una maggiore chiarezza e uniformità dei regolamenti. 

* Dopo il caso Semenya hanno eliminato le indicazioni di sottoporsi a terapia modificanti l'asset ormonale, fermo restando il valore max ammesso. 

Ma dai?

 

Eppure è donna una donna vera 

Inviato

Chissà le mitiche nuotatrici della Germania est come erano messe a testosterone.

Inviato
1 minuto fa, Panurge ha scritto:

le mitiche nuotatrici della Germania est come erano messe a testosterone.

Con le analisi odierne arebbero risultate dopate anche le atlete che avessero nuotato dopo di loro nella stessa piscina... :classic_dry:

loureediano
Inviato

Sarebbe ora, che vista la scienza che dichiara un terzo genere, che questo terzo genere è molto ma molto più diffuso di quanto crediamo, andrebbe introdotto in tutti gli sport un terzo genere che gareggia.

Comunque finalmente si parte con l'atletica 

Inviato

solo che siccome alla fonte i generi sono sempre due, bisognerebbe poi fare le distinzioni tra intersex xy e intersex xx

Inviato

Bisogna fare gare aperte a tutti gli atleti e poi, dopo le analisi, compensare i risultati come si faceva ad esempio per alcune regate veliche. 

Inviato

Ripeto quello che ho già detto. Ma è necessario recuperare una donna che è più uomo e metterla a gareggiare a picchiare con donne donne? Questa è ricerca del successo, non della competizione sportiva. E le federazioni dietro a favoreggiare tali successi (inutili e controproducenti a mio avviso). Non guarderò più la box, sortisce leffetto della pubblicità rompi. Quel prodotto non lo comprerò mai.

Inviato
1 ora fa, Kronzi ha scritto:

Bastava aggiungere una categoria, Intersessuali contro intersessuali, ma poi avrebbero dovuto fare anche juvesessuale contro juvesessuale ecc. Già immagino il derby: genoasessuali contro sampdoriasessuali!

Fortunatamente di sport non ci capisco un granché

Manca solo Maciste contro Tarzan

loureediano
Inviato

Certo poi ci sono tutte le sfumature e non se ne uscirebbe mai.

Quindi a questo punto ha ragione Brian come li dividiamo?

Sessualmente o in base al testosterone?

Ma sessulamnte ci sono una bella fetta di popolazione in cui  è molto difficile stabilire a che sesso appartengono.

Che facciamo? Li escludiamo e basta?

Mettiamo che l'atleta algerino abbia la vagina ma non abbia le mestruazioni e internamente non abbia le ovaie ma testicoli, come la classifichiamo?

La escludiamo a priori come io farei con tutti quelli del  terzo genere.

Purtroppo è pura discriminazione ma non vedo scappatoie.

 

Inviato

Ma voi che lo sapete l'algerina sarebbe ammessa al professionismo pugilistico?

Inviato

Che facciano qualcos'altro, perché andare a picchiare a giro. Chesso, carabina, arco ecc ...

Inviato

"Ero salita sul ring per combattere. Non mi sono arresa, ma un pugno mi ha fatto troppo male e dunque ho detto basta", affermazione che detta da una pugile è a dir poco curiosa.

Per la cronaca Imane Khelif ai Giochi olimpici di Tokyo, tre anni fa, è stata eliminata ai quarti dall'irlandese Kellie Anne Harrington, stando alla polemica in corso quest'ultima dovrebbe essere una transgender.

Il clamore sul caso mi pare a dir poco eccessivo.

  • Melius 1
Inviato
3 minuti fa, gbale ha scritto:

Ma è necessario

no per niente, ma in nome di una non meglio specificata inclusività ( dello 0.1 % o meno di atlete però fatto a danno del restante 99.9 % delle altre ) fanno queste cose qua. dietro c'è un monte di politica, di voti, di soldi. se fai caso sono quasi sempre provenienti da paesi in via di sviluppo.

3 minuti fa, loureediano ha scritto:

come li dividiamo

come sono sempre stati divisi, in base al sesso biologico, che resta l' unica discriminante. 

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