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Melius Club

Memento: a Giorgia Meloni & Co. e fan


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Inviato

Non oso immaginare cosa potrebbe accadere in questo Paese senza una figura di garanzia come il Presidente della Repubblica. Che ovviamente la destra vuole ridurre al ruolo di inutile marionetta.

Inviato
2 minuti fa, Paolo 62 ha scritto:

@garmax1 La politica istituzionale era tutta contro il terrorismo.

Ma che c'entra? 

Fai ragionamenti così a caso come ti vengono! 

Qua si tratta di stragi di destra che pur dopo 5o anni si fa fatica a riconoscere dalla destra al governo ora. 

Che c'entra il terrorismo delle br, peraltro sempre condannato dai dirigenti PCI non 50 dopo ma nell 'imminenza dei fatti. 

Cerca di rispondere a tema 

briandinazareth
Inviato
10 minuti fa, Paolo 62 ha scritto:

Oggi i tempi sono cambiati, il terrorismo non esiste più.

 

Ma esistono ancora e hanno ruoli e seguito in fdi, quelli che dicono che membro e Fioravanti sono degni di ammirazione e rispetto. 

 

Quelli che tra le righe negano la matrice neofascista della strage di Bologna e altri atti orrendi (compresa la seconda carica dello stato...) e simili. 

 

Non facciamo finta di non vedere... 

  • Melius 1
Inviato

@briandinazareth Può essere che in questo caso non si veda proprio, sai com'è. Chi fa finta di non vedere, limitandoci a questo nostro piccolo orizzonte, non parteciperà alla discussione.

Inviato
1 ora fa, Paolo 62 ha scritto:

@garmax1 Oggi i tempi sono cambiati, il terrorismo non esiste più.

Ciao e buonanotte. 

È impossibile trovare un discorso con te. 

Rispondi a caso senza alcuna attinenza. 

 

analogico_09
Inviato
1 ora fa, Paolo 62 ha scritto:

Oggi i tempi sono cambiati, il terrorismo non esiste più.

 

 

Il terrosrtismo smise di essere quando la canaglia neofascista fu finalmente in qualche modo raggiunta e solo in parte condannata.

Inviato

Ma certo, ma al comune mezzo gaudio e figuriamoci se si hanno le palle per condannare Il terrorismo nero.

  • Amministratori
Inviato

va bene, grazie a tutti

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato

Per il PCI è stato più facile prendere le distanze dal terrorismo rosso dal momento che non è nato in seno al partito bensì nelle sinistra extraparlamentare.

Inviato
Adesso, Paolo 62 ha scritto:

Per il PCI è stato più facile prendere le distanze dal terrorismo rosso dal momento che non è nato in seno al partito bensì nelle sinistra extraparlamentare.

Ergo, nell'MSI invece è nato in seno al partito e si sa quei militanti so' piezz e' core, difficile prenderne le distanze? Questo il succo del discorso? La accendiamo?

Inviato
9 ore fa, Guru ha scritto:

Lo vediamo nel nostro piccolo anche in questo forum

Ma prima di tornare a galla dov'erano?

Inviato
3 ore fa, analogico_09 ha scritto:

Ma non esiste proprio.., manco a sprecarci il paragone..,  ancora a parlare di cose che erano state oramai tristemente e faticosamente, se non anche "apparentemente" relegare al mondezzaio dei ricordi delle tribolazioni nazionali eversive, stragiste e terroristiche più lerce e criminali, le cui angosciose memorie visto l'humus socio-politico attuale stanno ricicciando fuori come funghi. Un modo furbo e insieme ripieno di patetici imbarazzi di rispolverare la farlocca teoria degli opposti estremisti secondo cui all'epoca rossi e neri fossero la stessa cosa, la quale fola serve a chi oggi cerca di far passare il concetto che l'uomo delle istituzioni democratiche (che rale dovrebbe essere) garante di principi costituzionali antifascisti dichiarerà di essere antifascista non come cosa naturale e dovuta data la carica che ricopre, bensì a condizione che anche l'antifascista che si professa democratico e promuova valori democratici dichiari di essere anticomunista. La storia, le memorie di chi abbia vissuto gli eventi, molti ancora non troppo avanti con gli anni, hanno già testimoniato come stiano realmente le cose! 

Già nei primi anni '60, '62, 63.., i miei ricordi si spingono suppergiù verso tali date, i vari personaggi dell'eversione neofascista entravano e uscivano dalle sezioni del MSI a cui erano inscritti, dove noi da regazzini si andava a giocare a bigliardino e a flipper e si vedevano girare gli Stefano delle Chiaie, i Caradonna ex repubblichino, dirigente situato all'estrema destra del MSI (conosciuto come "picchiatore") mentre la sera staccata la spina ai flipper e ritirate le palle del bigliardino, faceva nella sezione orgogliose lezioni di guerrigloia urbana da opporre all'invasione dei rossi, comunisti, bolsceviochi che bussavano alle porte, una sorta di delirante "Gladio" de pereferia... Adavede!! Pagliacciate! ... Poi ogni tanto succedeva che un iscritto del partito la combinava grossa, per così dire, in piena foga eversiva, violenta, criminale, potrei fare vari nomi.., restano ancora celebri credo i nomi dei  Saccucci, Tuti, e altri iscritti venissero esplusi dal partito capitanato da neo repubblichini, di schietta matriche fascista, i quali erano costretti a prendere i provvedimenti coatti di esplusione verso costoro mostrando un candido stupore, colti alla sprovvista, alla mainiera di: "toh..  guarda un po', è morta la nonna!.., chi lo avrebbe mai detto!?"

Dover ancora ripercorrere queste faccende - vedere ancora in qualche simbolo ardere quella framma tricolore identitaria - mi fa va venire davvero un sincero ed autentico disturbo intestinale...

Mi inchino 

Ospite
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