Questo è un messaggio popolare. Savgal Inviato 5 Agosto 2024 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Agosto 2024 @simpson La scienza non offre "verità", opera per modelli, ed un modello non corrisponde perfettamente alla cosa. Ho il sospetto che chi pensa che la scienza possa offrire "certezze", un testo di scienze non l'abbia mai davvero studiato. Ma se la scienza opera anche per confutazioni (citando Popper), i dubbi devono porli altri scienziati, non l'uomo comune che molto spesso non è in grado di comprendere la formula chimica di un composto organico o le equazioni della fisica classica. 4
Questo è un messaggio popolare. mozarteum Inviato 5 Agosto 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Agosto 2024 Credo pero’ che l’uomo comune non sospetti della scienza in se’, ma degli interessi -poco scientifici- che vi girano intorno e che possono turbare la neutralita’ del processo scientifico. Quando la scienza, per definizione imperfetta -o meglio di perfezione transitoria- ha ricadute nella vita dei singoli, e’ necessario che vi siano organi di controllo che siano totalmente immuni da turbative d’altro genere. In questi casi piu’ che di fiducia nella scienza (che non puo’ essere messa in discussione perche’ non vi si puo’ contrapporre nulla di altrettanto sensato), si dovrebbe parlare di fiducia nel “sistema” 7
briandinazareth Inviato 5 Agosto 2024 Inviato 5 Agosto 2024 Eppure tantissimi, anche colti, non solo ignorano la scienza, la logica e la razionalità ma intimamente la disprezzano. Un disprezzo che serve a non muovere le convinzioni cristallizzate e che eleva il principio di autorità al posto della curiosità, per finire alla famosa adorazione delle ceneri della tradizione. Questo mentre viviamo il periodo più gravido di scoperte e novità della storia umana, un'epoca dove in meno di 20 anni siamo riusciti a conoscere più che nei precedenti 4000 anni su temi fondamentali.
audio2 Inviato 5 Agosto 2024 Inviato 5 Agosto 2024 e i risultati pratici delle maggiori conoscenze degli ultimi 20 anni applicati alla gente comune dove stanno
Velvet Inviato 5 Agosto 2024 Inviato 5 Agosto 2024 Dove si colloca il borsello nel processo scientifico?
briandinazareth Inviato 5 Agosto 2024 Inviato 5 Agosto 2024 4 minuti fa, mozarteum ha scritto: Credo pero’ che l’uomo comune non sospetti della scienza in se’, ma degli interessi Sospetta anche della scienza purtroppo, sia perché manca degli strumenti minimi per capirne i concetti fondamentali, sia perché bisognerebbe ammettere che tante cose sulle quali ci basiamo andrebbero dimenticate o comunque superate. 4 minuti fa, mozarteum ha scritto: Credo pero’ che l’uomo comune non sospetti della scienza in se’, ma degli interessi Sospetta anche della scienza purtroppo, sia perché manca degli strumenti minimi per capirne i concetti fondamentali, sia perché bisognerebbe ammettere che tante cose sulle quali ci basiamo andrebbero dimenticate o comunque superate.
briandinazareth Inviato 5 Agosto 2024 Inviato 5 Agosto 2024 6 minuti fa, mozarteum ha scritto: Credo pero’ che l’uomo comune non sospetti della scienza in se’, ma degli interess Invece la tecnologia ci tradisce con la moltiplicazione dei messaggi 😂 1
audio2 Inviato 5 Agosto 2024 Inviato 5 Agosto 2024 oppure gli strumenti che ha sono ben più che minimi ed ha ben compreso che nel complesso il sistema non funziona come dovrebbe funzionare
Martin Inviato 5 Agosto 2024 Inviato 5 Agosto 2024 Perfetto Goethe. A mio avviso in italiano perde un po', sono sicuro di far cosa gradita ricordando la versione originale. Il gioco delle rime e delle assonanze è quasi musicale. Verachte nur Vernunft und Wissenschaft, Des Menschen allerhöchste Kraft, Laß nur in Blend- und Zauberwerken Dich von dem Lügengeist bestärken, So hab ich dich schon unbedingt – Ihm hat das Schicksal einen Geist gegeben, Der ungebändigt immer vorwärts dringt, Und dessen übereiltes Streben Der Erde Freuden überspringt. Den schlepp ich durch das wilde Leben, Durch flache Unbedeutenheit, Er soll mir zappeln, starren, kleben, Und seiner Unersättlichkeit Soll Speis und Trank vor gier'gen Lippen schweben; Er wird Erquickung sich umsonst erflehn, Und hätt er sich auch nicht dem Teufel übergeben, Er müßte doch zugrunde gehn!
LUIGI64 Inviato 5 Agosto 2024 Inviato 5 Agosto 2024 Quello che si può contestare non è certo il rigore scientifico, o men che meno la scienza, ma piuttosto lo scientismo 1
Savgal Inviato 5 Agosto 2024 Autore Inviato 5 Agosto 2024 Aggiungo che ratio (da cui razionalità) in latino vuol dire relazione, rapporto. Si osserva non poche volte che non vi è relazione tra premesse e conclusione e se non vi è pertinenza tra conclusione e premesse non si è in presenza di un ragionamento (il principio risale ad Aristotele ed è ancora valido in logica).
Questo è un messaggio popolare. simpson Inviato 5 Agosto 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Agosto 2024 4 minuti fa, Savgal ha scritto: Aggiungo che ratio (da cui razionalità) in latino vuol dire relazione, rapporto. Si osserva non poche volte che non vi è relazione tra premesse e conclusione e se non vi è pertinenza tra conclusione e premesse non si è in presenza di un ragionamento (il principio risale ad Aristotele ed è ancora valido in logica). È fisiologico che con l’avanzare dell’età diminuisca il numero dei rapporti. Tranne per @Guru, ovviamente. (sdrammatizzo perché noto che è già partito anche in questo 3D, come spesso succede, il processo di spartizione del mondo tra quelli che hanno capito, di solito lo scrivente, e quelli che, poverini, non ci arrivano. Le cose non sono così semplici. Forse andrebbe analizzato meglio il processo che porta a certe scelte da parte delle persone. 3
nullo Inviato 5 Agosto 2024 Inviato 5 Agosto 2024 A volte mi sovviene di sorridere quando penso a quanto il mondo ( e quel che ci stia sopra) se ne fotta della linearità e comunque cammini imperterrito da sempre… perfettamente immerso nel caos a dispetto di idee e citazioni trovando la quadra con le visioni più disparate ma comunque ritenute sufficienti da chi le pratichi. sono forme di neocolonizzazione.
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