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Melius Club

cocaina a milano


cactus_atomo

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Inviato

@andpi65

Internet consente a tanti che nella vita e nel mondo reale hanno ruoli i lavori marginali di auto-convincersi di essere onniscienti.

Per dimostrare una propria idea si dovrebbero portare dati (numeri), rifarsi a ciò che è stato scritto da riconosciute autorità di un ambito, invece ciò che si espone sono presunte "evidenze" supportate da nulla.

Inviato
35 minuti fa, Savgal ha scritto:

tanti che nella vita e nel mondo reale hanno ruoli i lavori marginali

Trovo ingenerosa questa definizione, perché tutti i lavori onesti sono importanti per mandare avanti la società. In che condizioni opererebbero i chirurghi se non ci fossero gli addetti alle pulizie?

Detto questo concordo con chi ritiene che il profilo tipo del complottaro sia quello di un personaggio non troppo in basso nella scala sociale: è chi si trova un po' più in alto, ad esempio un impiegato (certo non troppo intelligente e con indole paranoide) a credere che, se è sveglio in un campo è in grado di capire tutto, anche in materie nelle quali è completamente ignorante.

Chi occupa i posti più in basso della piramide generalmente è consapevole della propria posizione, e tiene quindi un atteggiamento umile che lo porta a comportarsi in maniera più intelligente. 

A mio parere la chiave di tutto è la paranoia, "indole" probabilmente indipendente dalla posizione occupata in società. 

 

Muddy the Waters
Inviato

Cocaina, droga apprezzata negli ambienti upperclass, rispettati professionisti tirati in abiti sartoriali sniffano e poi sproloquiano sul web scagliandosi di solito con chi ha la pelle scura….chiamandoli sovente spacciatori!

Ipocrisia borghese, ipocrisia cattofascista.

  • Melius 2
Inviato
2 ore fa, Savgal ha scritto:

Internet consente a

Internet permette anche a tanti soggetti di postare affermazioni false, pur di sostenere posizioni politiche o interessi di parte.

Ti faccio un esempio?

Se io fossi un rivoluzionario con l'ambizione nascosta di demolire le istituzioni potrei affermare p.e. che sono gli stessi apparati governativi a immettere buona parte degli stupefacenti in uno Stato.

Ma dovrei poi avere la fortuna sfacciata che pure la Rai menta e che ci faccia un documentario, e che mentano decine di autobiografie.

Chissà che balle direbbero coloro invece che sono di stampo filogovernativo e per il mantenimento dello status attuale? 😅

 

Inviato

@Guru

Parlo della mia esperienza, solitamente chi pensa che si sia assediati da complotti sono persone che hanno subito o pensano di aver subito un declassamento sociale.

Ricordo il mio primo incontro con un complottista, era una cena di gruppo e si cadde sulla tesi che lo sbarco dell'uomo sulla luna non sia mai avvenuto. Al complottista feci notare come è estremamente improbabile che un progetto che aveva coinvolto decine di migliaia di persone possa essere un "complotto", l'esperienza quotidiana insegna che difficilmente un segreto condiviso da più persone possa essere tale a lungo. Ma l'obiezione più forte era che lo sbarco sulla luna rientrava nella competizione tecnologica fra URSS e USA nel corso della guerra fredda e che i sovietici sarebbero stati ben felici di di "sputtanare" gli americani, avendone peraltro i mezzi. Nulla, anche i sovietici diventavano parte del "complotto".

La persona in questione ho poi saputo che aveva subito un impoverimento improvviso, se pur relativo, da benestante a livello di impiegato. Lo stesso complottismo ho avuto modo di riscontrarlo in altre persone che avevano subito la stessa parabola dal punto di vista economico. Costoro si chiudono nella loro solitudine, convinti di aver subito un torto da parte di un mondo che gli è ostile. Il complottismo diviene una forma di consolazione alla loro solitudine e giustifica un declassamento di cui non riescono a darsi ragione. Cercare di discutere mostrando come prive di fondamento siano le loro assurde convinzioni è fatica inutile, è cercare di privarli di ciò che li consola.

Inviato
8 minuti fa, Savgal ha scritto:

l'esperienza quotidiana insegna che difficilmente un segreto condiviso da più persone possa essere tale a lungo.

infatti il difficile è segmentare i processi e creare silos di conoscenze, ma non interconnessi tra loro.

 

Inviato

Ecco vedi.. questa tua potrebbe essere inquadrata da qualcuno che é un minimo malizioso come una frottola.. a sostegno dello status quo.

Certo che se i racconti di vita vissuta fossero un filo piú credibili.. 😅

Inviato

Ecco questo è il classico esempio di un uomo che ha subito un declassamento sociale e inventa complotti e strane teorie,vive in solitudine,non conosce le istitutizioni,quindi le sue teorie sono frutto della sua stessa frustrazione:classic_laugh:

 

 

  • Haha 1
Inviato
11 minuti fa, Savgal ha scritto:

Parlo della mia esperienza, solitamente chi pensa che si sia assediati da complotti sono persone che hanno subito o pensano di aver subito un declassamento sociale

Concordo con tutto il tuo scritto, in particolare con quanto quotato. È da quando l'uomo esiste che trova più semplice attribuire i propri insuccessi a responsabilità esterne alla propria sfera di influenza. Vedo che concordiamo anche sul fatto che non necessariamente il complottista sia persona con basso livello di istruzione o che svolga lavori alla base della piramide sociale.

Inviato

@jimbo Sì ma hai capito almeno di cosa stava parlando Veltroni, oltre ad esserti venuto nei pantaloni quando hai sentito la musica dei Goblin e la parola entità?

Inviato
4 minuti fa, Guru ha scritto:

@jimbo Sì ma hai capito almeno di cosa stava parlando Veltroni, oltre ad esserti venuto nei pantaloni quando hai sentito la musica dei Goblin e la parola entità?

Però non ho preso la camomilla:classic_laugh:

Inviato

...ma come si e' arrivati dal consumo della cocaina al complottismo ?

Ho perso il filo, ma e' un piacere leggere tutte le ipotesi in gioco.

Inviato

cosa vuoi complottare, la coca circola a fiumi e capita che la sequestrano 

 




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