Velvet Inviato 11 Ottobre 2024 Inviato 11 Ottobre 2024 1 minuto fa, aleippo ha scritto: facciamo Stanlio ed Ollio Facciamo Bud Spencer e Terence Hill, mi sembrano più adatti al clima governativo.
UpTo11 Inviato 11 Ottobre 2024 Inviato 11 Ottobre 2024 Per cortesia! Non scomodiamo nomi illustri per l'ennesimo miracolato da fascio-amichettismo.
djansia Inviato 11 Ottobre 2024 Inviato 11 Ottobre 2024 Comunque parlo così, zeppola inclusa, dopo due tiri di canna e un paio di bicchieri di rosso. Calmo, un poco curvo e di traverso.
appecundria Inviato 11 Ottobre 2024 Inviato 11 Ottobre 2024 1 ora fa, Roberto M ha scritto: Qui però non c’è il “ma il pd”, c’è la comicità surreale dei campioni del supercazzolismo che qualificano come Ma non è vero. Ci può cascare solo qualcuno di scarsa istruzione: una cosa è un discorso che tu non condividi perché sei un brontosauro, altra cosa è un discorso volutamente sconclusionato perché partorito da uno che beve sangue di gallo nei boschi e vuole sembrare studiato. 1 1
appecundria Inviato 11 Ottobre 2024 Inviato 11 Ottobre 2024 1 ora fa, Roberto M ha scritto: qualificano come “supercazzola” quello che supercazzola non è, perché hanno scarse capacità cognitive. Senti, scarse capacità cognitive... andate ad adorare divinità dei boschi, orsù.. 1
Savgal Inviato 11 Ottobre 2024 Inviato 11 Ottobre 2024 Ma dell'essere come Anwesen noi non facciamo assolutamente apprensione solo e innanzitutto nel pensiero rimemorante l'aurorale esposizione, compiuta dalla grecità. Noi facciamo apprensione del'Anwesen in ogni meditazione semplice e sufficientemente libera da pregiudizi sulla semplice-presenza e sull'utilizzabilità dell'essente. Utilizzabilità e semplice-presenza sono modi dell'Anwesen, cioè del divenire ad essere nella presenza. Ma fino dove giunge l'Anwesen ci mostra nel modo più pressante allorquando meditiamo che anche e proprio l'essenza resta determinata da un venire nella presenza dell'essere a volte spinto nell'inquietante, estrema regione dell'inabituale. 1
Savgal Inviato 11 Ottobre 2024 Inviato 11 Ottobre 2024 L'uomo è qualcosa di essente. In quanto tale appartiene all'intero essere come la pietra, l'albero e l'aquila. "Appartenere", qui, significa ancora essere "inserito" nell'essere. Ma ciò che distingue l'uomo consiste nel fatto che egli, essendo l'essere che pensa, aperto all'essere, è posto di fronte all'essere, resta riferito ad esso e gli corrisponde. L'uomo è in senso proprio questo rapporto di corrispondenza e soltanto questo. "Soltanto" non significa qui una limitazione, bensì un'eccedenza. Nell'essere umano domina un appartenere all'essere, appartenere che ascolta l'essere poiché gli è affidato. E l'essere? Pensiamo l'essere, secondo il suo senso iniziale, in quanto essere essenzialmente presente (Anwesen). L'essere non è presente per l'uomo né occasionalmente, né eccezionalmente: esso è essenzialmente e durevolmente solo nella misura in cui, tramite il suo appello, ri-guarda l'uomo. Infatti soltanto l'uomo aperto all'essere, lo lascia advenire in quanto essere essenzialmente presente. Tale essere essenzialmente presente ha bisogno aperto di una radura e in virtù di tale bisogno rimane affidato all'essere umano. Il che però non significa affatto che l'essere sia posto solo e anzitutto tramite l'uomo. Al contrario, risulta evidente che uomo ed essere sono affidati l'uno all'altro, appartengono l'uno all'altro.
UpTo11 Inviato 11 Ottobre 2024 Inviato 11 Ottobre 2024 Tu, forse non essenzialmente tu Un'altra, ma è meglio fossi tu Tu, forse non essenzialmente tu Hai scavato dentro me, e l'amicizia c'è Io che ho bisogno di raccontare io La necessità di vivere, rimane in me E sono ormai convinto da molte lune Dell'inutilità irreversibile del tempo Mi svegli alle nove e sei decisamente tu E non si ha il tempo di vedere la mamma e si è già nati E i minuti rincorrersi senza convivenza Mi svegli e sei decisamente tu Forse non essenzialmente tu Nella notte confidenzialmente blu Cercare l'anima Tu, forse non essenzialmente tu Un'altra, ma è meglio fossi tu E vado dal Barone ma non gioco a dama E bevo birra chiara in lattina Me ne frego e non penso a te Avrei bisogno sempre di un passaggio Ma conosco le coincidenze del 60 notturno Lo prendo sempre per venir da te Forse non essenzialmente tu E la notte, confidenzialmente blu Cercare l'anima
Questo è un messaggio popolare. Panurge Inviato 11 Ottobre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 11 Ottobre 2024 https://x.com/grande_flagello/status/1844709551011995953?t=dcfhu-UBtL8wFPyiGeL4Eg&s=19 2 3
appecundria Inviato 11 Ottobre 2024 Inviato 11 Ottobre 2024 22 minuti fa, Savgal ha scritto: L'uomo è qualcosa di essente Mentre la donna è assente.
P.Bateman Inviato 11 Ottobre 2024 Inviato 11 Ottobre 2024 13 minuti fa, Savgal ha scritto: L'autore è morto da tempo. 14/11/1831.
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