Vai al contenuto
Melius Club

Gli antisemiti di ieri e di oggi


Messaggi raccomandati

Inviato
14 minuti fa, Jarvis ha scritto:

È indubbio che il "mestiere" di usuraio è stato storicamente non poco praticato dagli ebrei.

È anche indubbio che non ha niente a che fare con una predisposizione "naturale" ma con motivazioni storico religiose ben conosciute, contropartita sgradevole è che ogni volta che si palesavano necessità di cassa i cristianissimi signori locali  partivano con i pogrom.

  • Melius 2
Inviato
19 ore fa, appecundria ha scritto:

Si ma per "antisemitismo" non si può intendere "essere contro ciò che fa Israele". 

Deve essere un qualcosa legato alla natura stessa della persona di etnia ebraica.

Esatto.

Ed e’ esattamente quello che c’è oggi.

L’odio verso gli ebrei, si percepisce, negarlo e’ negazionismo.

Siamo ben oltre la critica a “ciò che fa Israele” (presunti eccessi in una guerra), siamo alla teorizzazione della distruzione dello stato ebraico, che significa un nuovo genocidio degli ebrei o uno nuova diaspora.

E’ un dato di fatto.

Inviato
20 minuti fa, Roberto M ha scritto:

 

Siamo ben oltre la critica a “ciò che fa Israele” (presunti eccessi in una guerra), siamo alla teorizzazione della distruzione dello stato ebraico, che significa un nuovo genocidio degli ebrei o uno nuova diaspora.

E’ un dato di fatto.

Da bravo ignorante e ateo non so cosa significhi essere ebreo ma parlare di presunti eccessi di  guerra quando una nazione l'Israele occupa con la violenza territori dei palestinesi o entra militarmente in Libano mi sembra che sei te il negazionista di turno. Poi se i grandi della terra e in particolare gli USA non vogliono riconoscere lo stato palestinese questo non ne autorizza l'esproprio soprattutto uccidendo chi vi abita.

Inoltre credere che tutti gli arabi sono solo dei terroristi e potenzialmente anche i bambini, mentre gli ebrei delle vittime questo si che e' razzismo

  • Melius 2
Inviato
27 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Siamo ben oltre la critica a “ciò che fa Israele” (presunti eccessi in una guerra), siamo alla teorizzazione della distruzione dello stato ebraico, che significa un nuovo genocidio degli ebrei o uno nuova diaspora.

 

La distruzione dello Stato di Israele ( stato ebraico non mi piace perché credo nei valori di laicità) anche se fosse teorizzata da una ultra minoranza di musulmani vessata da decenni dal sionismo revisionista non ha per ora possibilità di realizzazione vista la superiorità tecnologica militare e la protezione, anzi la cobelligeranza degli Usa. 

In primo luogo quindi la minaccia non e' attuale 

In secondo luogo questo odio riguarda le azioni di Israele e non il più generico appartenere alla religione ebraica. 

In terzo luogo queste azioni producono ed alimentano il detto odio, quindi facendo tacere le armi e le azioni criminali di Israele e trovando immediatamente una soluzione a 2 stati con congruo sacrificio territoriale di Israele (che ha al momento rapinato i palestinesi di tutte le terre), solo in questo modo l'odio andrà scemando.

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato
25 minuti fa, Roberto M ha scritto:

teorizzazione della distruzione dello stato ebraico,

È antisemitismo? Chiedo. Mi pare che non manchino nella storia esempi di Tizio che vuole distruggere Caio. Non è quindi una cosa riservata agli ebrei. 

 

56 minuti fa, Jarvis ha scritto:

Come scritto sopra in maniera grezza ma efficace degli ebrei non frega niente a nessuno nel senso positivo

Sarei pure io di questa idea. L'antisemitismo è morto con Hitler. Sì c'è stato qualche strascico ma a chiacchiere. 

Inviato
31 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Che avete deciso?

Il gettone di presenza è 500 al giorno, vediamo di fare almeno 5000 euro 😃

Inviato
34 minuti fa, Roberto M ha scritto:

presunti eccessi in una guerra

Questi tuoi "pensieri" sarebbero solo ridicoli, se non fossero disgustosi. E poi accusi gli altri di "furore ideologico"...

extermination
Inviato

Più della metà degli Ebrei risiedono in giro per il "mondo" e non mi pare godano di cattiva  "salute". Tutt'altro.

Inviato

@Roberto M

Esempio di antisemitismo: tutti quelli di religione ebraica non possono insegnare matematica. 

Esempio di non antisemitismo: tutti quelli laureati in lettere non possono insegnare matematica. Sottointeso: inclusi i docenti di religione ebraica. 

Inviato
2 minuti fa, Panurge ha scritto:

è un rumore di fondo

Sì, ho scritto che il chiacchiericcio c'è sempre 

Inviato

l'antisemitismo é una delle tante bandierine politiche.

se c'è il tornaconto, la si sventola con grande enfasi, se non c'è tornaconto, la si nega con mille contorsioni dialettiche a supporto.

cose già viste e riviste.

si può dare l'esempio italiano della Segre, da eroina a persona da additare e condannare nello spazio del tempo di un lampo.

  • Thanks 1
Inviato
21 minuti fa, appecundria ha scritto:

Mi pare che non manchino nella storia esempi di Tizio che vuole distruggere Caio. Non è quindi una cosa riservata agli ebrei.

Quando e’ rivolto ad un intero popolo diventa genocidio e razzismo antisemita.

Non c’è nessuna differenza tra quello che vogliono fare i palestinesi e l’Iran con i suoi alleati Hezbollah e Houthi con quello che voleva fare Hitler, estirpare la razza ebraica.

 

Inviato
24 minuti fa, appecundria ha scritto:

Sì c'è stato qualche strascico ma a chiacchiere

Come no, le “chiacchiere” del 7 ottobre e delle manifestazioni in sua celebrazione.




×
×
  • Crea Nuovo...