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Melius Club

E' possibile una dx diversa in italia?


Messaggi raccomandati

Inviato
7 minuti fa, Savgal ha scritto:

conciliare le richieste della quota di elettori di destra conservatori, contrari ad un mutamento dello stato delle cose ad un’altra quota che questo stato delle cose vorrebbe mutarlo in una (improbabile) direzione reazionaria.

Scenario terrificante

Inviato

A me una  moderata destra liberale e attenta alla spesa pubblica non mi dispiacerebbe. Una destra fascista e sociale invece non la vorrei mai. Sono più portato verso uno stato che ha a cuore la libertà dei singoli rispetto ad uno stato che persegue l'uguaglianza a tutti i costi. Purtroppo la nostra destra italiana è tutto meno che liberale.

Inviato
2 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

Sono più portato verso uno stato che ha a cuore la libertà dei singoli

Come può, uno Stato, essere più attento alla libertà dei singoli piuttosto che a quella della collettività?

E' un controsenso in termini

  • Melius 1
Inviato
2 minuti fa, senek65 ha scritto:
5 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

 

Come può, uno Stato, essere più attento alla libertà dei singoli piuttosto che a quella della collettività?

Come quello attuale, intendi? 

Inviato
1 minuto fa, iBan69 ha scritto:

Come quello attuale, intendi? 

Quello attuale ciancia, ciancia, ma non è che faccia tutto sto casino.

Ma mi stupisco di come, nell'anno domini 2024, ancora si invochi uno Stato, cioè un insieme di persone che decidono di vivere seguendo regole comuni per cercare di avere un vantaggio comune, che pensi ai "singoli".

Ogni qual volta che si pronucia la parola collettività, società, immediatamente salta fuori la parola comunismo.

Con buona pace dei numerosi viveur qui presenti, si dovrebbe comprendere che da solo nessuno ce la fa.

Una volta compresa la cosa, che non significa che siamo tutti identici o che lo dobbiamo essere, tutto andrebbe molto meglio.

Ma , ovviamente, non accade.

 

Inviato
59 minuti fa, senek65 ha scritto:

Come può, uno Stato, essere più attento alla libertà dei singoli piuttosto che a quella della collettività?

E' un controsenso in termini

Non mi pare che sia così, gli stati liberali sono stati di diritti nei quali il cittadino è soggetto solo alla legge che è uguale per tutti, non si preoccupa della morale, si occupa di garantire che ogni persona goda di pari protezione ai sensi della legge e impedisce l'uso arbitrario del potere da parte dei governi. Garantisce la tutela e il rispetto dei diritti politici e civili di base, nonché delle libertà civili. Garantisce inoltre la proprietà privata e il libero mercato.

Inviato
1 minuto fa, ferdydurke ha scritto:
1 minuto fa, ferdydurke ha scritto:

Non mi pare che sia così, gli stati liberali sono stati di diritti nei quali il cittadino è soggetto solo alla legge che è uguale per tutti, non si preoccupa della morale, si occupa di garantire che ogni persona goda di pari protezione ai sensi della legge e impedisce l'uso arbitrario del potere da parte dei governi. Garantisce la tutela e il rispetto dei diritti politici e civili di base, nonché delle libertà civili.

 

Sono Sati che guardano alla totalità della popolazione, non alle paturnie del singolo.

Inviato
2 minuti fa, senek65 ha scritto:

Sono Sati che guardano alla totalità della popolazione, non alle paturnie del singolo.

Sono stati che garantiscono i diritti dei cittadini, questo è il bene supremo

Inviato

 

Le democrazia moderne sono democrazia liberali o liberal-democrazie, presuppongono il liberalismo, vale a dire la teoria dei limiti del potere, il riconoscimento delle libertà individuali e l'affermazione dello Stato di diritto. Le liberal-democrazie moderne sono caratterizzate dalla presenza di una pluralità di centri di potere, non si limitano a rivendicare il potere dal basso, ma ostacolano anche il potere concentrato in nome del potere distribuito.

 

  • Thanks 1
Inviato
2 ore fa, ferdydurke ha scritto:

uno stato che persegue l'uguaglianza a tutti i costi


esistono?

Inviato
3 ore fa, senek65 ha scritto:

Quello attuale ciancia, ciancia, ma non è che faccia tutto sto casino.

Beh, magari inconsapevolmente, es. il concordato fiscale per le PI forfettarie limitato ad 1 anno. A proposito di libertà individuali.

 

Ciao

D.

Inviato

Allora in Italia l’1,4 % dei contribuenti paga per un terzo dell’IRPEF. Secondo me abbiamo una caterva di gente che non paga nulla e assorbe un mare di risorse. Ve bene aiutare chi ha bisogno ma qui si parla di una fetta considerevole della popolazione che non contribuisce minimamente. Secondo me la tassazione, per non essere oppressiva non dovrebbe superare come aliquota massima il 30-35 %. Oltre non è sopportabile. Oggi abbiamo l’IRPEF dovuta alla stato, quella dovuta alle regioni è quella comunale, poi c’è l’IVA, poi ci sono ulteriori balzelli, come l’IMU, i bolli, il rinnovo della patente, del passaporto, le tasse sulle bollette, le tasse sul plusvalore, pure quelle sulle vincite alle lotterie, quelle sui tabacchi, alcolici, benzina…fra poco metteranno pure quella sulle scopate…

Inviato
14 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

Allora in Italia l’1,4 % dei contribuenti paga per un terzo dell’IRPEF

È una vecchia bufala che ogni tanto torna.




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