Vai al contenuto
Melius Club

Auto elettriche: la transizione; vantaggi, svantaggi, criticità, perplessità


Messaggi raccomandati

7 ore fa, Jack ha scritto:

Ho costruito interi reparti di produzione farmaceutica certificati ex-proof mo’ me lo faccio insegnare dal nonno autistico come si fa e come deve essere fatto un impianto elettrico.

——

A posto, fate come vi pare.

in un ottica costruttiva potresti allora spiegare l'alternativa alla wallbox invece che appiccicare epiteti.

Da ignorantone quale sono se dovessi installare una wallbox e certificarla mi affiderei ad un professionista non lo farei certo io; puoi spiegare secondo te i limiti del carichino ? quando e' preferibile quando no?

Da ignorantone2 chiedo poi , avere un contatore a 6,6kw puo' essere un problema con il carichino?

sono domande che io farei al mio elettricista prima di montare l'impianto.

  • Thanks 1
2 ore fa, criMan ha scritto:

Da ignorantone2 chiedo poi , avere un contatore a 6,6kw puo' essere un problema con il carichino?

Assolutamente no, il carichino sarebbe comunque limitato a 13A e protetto dal magnetotermico e dal differenziale sulla linea.

Il problema del carichino è l'estrema lentezza (non si può più dire di poter fare il pieno in una notte) e lo spreco di energia per le perdite che arrivano anche al 10/15%. Già a 5.5kW le perdite sono sotto il 5%.

  • Thanks 1
2 ore fa, criMan ha scritto:

avere un contatore a 6,6kw

non è solo quello, è l' impianto nella sua interezza

il carichino può anche andare, ma ci vogliono o meglio vorrebbero i cavi giusti

dal contatore alla presa, poi come diceva amedeo, è vero che la schuko è limitata,

perchè la danno per 16a, ma sono di punta, di media già metà sono tanti. infatti mi 

pare ( dai racconti che sento in giro da pseudo maniscalchi in via di evoluzione ) anche

se il carichino lo danno anch' esso per max 16a  consigliano di settarlo a max

8a per stare sicuri, solo che appunto ci vuole tanto per la carica. invece se ti fai la linea dedicata

con i cavi giusti, le protezioni corrette, invece della misera schuko ci metti una buona presa industriale

ecco che allora già vai molto meglio ed in sicurezza.

  • Thanks 1

@criMan oppure uno va in negozio e si compera una cosa così ( foto presa da amazon ).

c'è già il quadro completo di prese e porta interruttori vari, lo attacchi al muro, fino a 32a, cavi da 6mm2 e con una settantina di euro più montaggio più cavi sei a posto. su amz lo vendono anche

in pacchetto con il carichino. 74 euro il quadro + 179 euro il carichino

shopping?q=tbn:ANd9GcRB0OFbfqfooxqQhnKAH

 

  • Melius 1
  • Thanks 1
Amedeo.R.
3 ore fa, criMan ha scritto:

 

Da ignorantone2 chiedo poi , avere un contatore a 6,6kw puo' essere un problema con il carichino?

sono domande che io farei al mio elettricista prima di montare l'impianto.

 

Con la Shuko non puoi andare oltre i 16A, 3,5KW teorici, quindi il collo di bottiglia è la presa e non il piano di fornitura che hai.

In realtà è fortemente sconsigliato ricaricare a 16. A seconda del modello che possiedi puoi selezionare diverse modalità, in genere  a 6A 8A 10A 13A 16A, quella più sicura è la più bassa, tra 6 e 10 stai tranquillo, ma sei anche lento, insomma per ricaricare 50-70 km impieghi tutta la notte.

Poi considera che se consumi 25KWh alla presa, la batteria non si ricaricherà di 25 ma di 23,5.. non c'è equivalenza 1:1.

Discorso sicurezza, dipende molto dalla qualità della Shuko, dalla linea se è dedicata o ci sono altri carichi, da tipo di cablaggio e da come è stato cablato.... Insomma è una presa domestica, non è studiare per ricaricare le BEV, con una presa industriale da 16A, quelle blu, già molto meglio. 

No, in definitiva il carichino non è la scelta migliore per l'uso quotidiano, anche se l'uso è ammesso. 

Con una wallbox, ricarichi in completa sicurezza, ricarichi a velocità maggiori, dormi sereno, questo è quello che consiglio a chi mi chiede, anzi dico di non pensarci nemmeno un secondo, se si è deciso di prendere un'elettrica, il box va installato subito, aggiornando tutta quella parte dell'impianto che porta corrente alla wallbox, spendi soldi, ma ti fanno un lavoro a regola d'arte. 

 

Occhio, perchè nei garage ma anche nelle case vecchiotte non è raro trovare prese con cavi da 1,5mmq  invece che da 2,5. Il cavo da 1,5 non regge una ricarica a 10A tutta la notte. 

Considera che i classici forni elettrici vengono cablati con cavi cavi da 2,5mmq ed un forno ha un assorbimento che mediamente varia tra 1800W e 2.5KW.

 

  • Thanks 1
1 ora fa, audio2 ha scritto:

@criMan oppure uno va in negozio e si compera una cosa così ( foto presa da amazon ).

c'è già il quadro completo di prese e porta interruttori vari, lo attacchi al muro, fino a 32a, cavi da 6mm2 e con una settantina di euro più montaggio più cavi sei a posto. su amz lo vendono anche

in pacchetto con il carichino. 74 euro il quadro + 179 euro il carichino

shopping?q=tbn:ANd9GcRB0OFbfqfooxqQhnKAH

questa soluzione mi sembra interessante. Se uno non vuole affidarsi alla wallbox.

spendi poco e va bene. anche in funzione di che potenza puoi installare a contatore potresti essere già 

al limite di quello che puoi effettivamente consumare.

da me i 6kw al contatore non li installano perchè i cavi esterni non reggono ( devono fare il conto di quante famiglie sono servite, del consumo medio e di quello di punta ecc ecc )

la pratica burocratica per dirti se i cavi esterni reggono i kw che chiedi e quanto è il massimo che ti possono fornire, è a pagamento ( cioè l' enel non lo sa in automatico ). sapevatevelo.

e meno male che ci sono ancora i maniscalchi che stanno lottando anche per voi e la vostra libertà.

Il "carichino" in mio possesso impiegato qualche volta prima dell'installazione della wallbox mi pare sia limitato, tramite apposito sistema di controllo, ad un assorbimento di 2,3 kW. La wall box che mi è stata installata può fornire una potenza  massima di 7,2 kW con montante dal contatore di 10mmq mi pare. Tendenzialmente, avendo un inverter da 4,5 kW, limito la potenza assorbita per la ricarica a 4-4,4 kW avendo comunque un'auto con capacità modesta in maniera tale da limitare quanto più possibile l'assorbimento dall'esterno.

Dopo gli earnings di Tesla e la conseguente conference di Elon Musk

la notizia del momento è che Tesla non è più una casa automobilistica.

Annuncia la fine di model S e model X e si prepara a trasformare Tesla da produttore di auto in una piattaforma per l’intelligenza artificiale fisica globale. 
—-

in 10 anni - forse meno - costringerà il settore auto tutto a diventare un’altra cosa, soprattutto nei grandi agglomerati del mondo avanzato. Così come lo ha costretto a cambiare trazione

  • Sad 1
Amedeo.R.

No fake news per favore, 

 

Tesla è e sarà ancora una causa automobilistica, hanno solo deciso di abbandonare i modelli di punta S ed X, perchè fanno numeri piccoli rispetto alle capacità degli impianti produttivi, che sono capaci di sfornare circa 3 volte, quelli che sono gli attuali numeri di vendite.

 Gli impianti saranno destinati alla produzione del robot Optimus, per ottimizzare spese e profitti e diversificare il portafoglio. 

Tesla Model 3 e Model Y che rappresentano il 97% delle vendite di auto del marchio continueranno ad essere prodotte e vendute, cosi come si continuerà a dare assistenza e ricambi alle ammiraglie. Entro la fine dell'anno inizio 2027, dovrebbe essere messo finalmente in consegna la Roadster, dopo anni di ritardo. 

Il Cybertrcuk rimarrà in produzione, cosi come il Camion Semi che verrà rinnovato, verranno presentanti il Robotaxi e la Model 2. 

 

Quindi è assolutamente falso che non è più una casa automobilistica, anzi ha annunciato che prevedono di raggiungere buona parte dell'America con i veicoli autonomi e robotaxi entro la fine dell'anno. 

 

You will see the amount of autonomy increase dramatically.

We expect to have fully autonomous vehicles in probably somewhere between a quarter and half of the United States by the end of the year, pending regulatory approval.

 

La diversificazione del core-business di Tesla, non è una novità, è dal 2015 che non si concentra più solamente sulle auto, ma su tutta una serie di prodotti correlati dai powerwall, powerpack, sistemi di produzione energetica, software e servizi, alla AI e robotica che sono stati inclusi recentemente. 

 

L'automotive rappresenta ancora circa l'80% del fatturato di Tesla e non è mai stato dichiarato di abbandonare questo settore. 

 

 

  • Melius 1

se cosi' fosse pero' non ha portato a casa niente.

Sarebbe da valutarsi come una meteora che ha cavalcato l'inizio della transizione verso un cambio di alimentazione

per poi passare ad altro. Mentre le case storiche erano e rimarranno nel settore automotive.

La situazione di impasse attuale di quasi tutte le case che si trovano a non essere ne carne ne pesce

poi non sara' colpa di Tesla che ha cavalcato questa fase di passaggio quanto del governo cinese

che ha imposto questo tipo di alimentazione e costretto gli europei ad adeguarsi se vogliono vendere

auto nel mercato piu' importante del mondo.

Quindi Tesla io sinceramente la continuo a vedere come una meteora di passaggio e nient'altro.

In un ottica di concorrenza spero vivamente Tesla presenti nuovi modelli.

Ma ci credo poco.

 

Giu_seppe
9 minuti fa, criMan ha scritto:

non sara' colpa ........................quanto del governo cinese

che ha imposto questo tipo di alimentazione e costretto gli europei ad adeguarsi se vogliono vendere

auto nel mercato piu' importante del mondo.

 

Hai una spiegazione sul perché il governo cinese ha fatto queste politiche? 

Pensi che l'abbiano fatto solo per difendere l'industria domestica non essendo loro capaci di costruire automobili tradizionali?

33 minuti fa, Giu_seppe ha scritto:

Hai una spiegazione sul perché il governo cinese ha fatto queste politiche? 

Pensi che l'abbiano fatto solo per difendere l'industria domestica non essendo loro capaci di costruire automobili tradizionali?

per me si.

L'industria automotive e' stata classificata come strategica molti anni or sono e ha ricevuto a pioggia finanziamenti che hanno aiutato le case non solo direttamente ma anche indirettamente (filiera). E questo lo sappiamo lo abbiamo gia' detto.

Le case per dire ,in un ottica di espansione aggressiva, sono state anche aiutate nel ritardare i pagamenti dei fornitori.

Quando tu passi all'elettrico di colpo il gap con i piu' grandi costruttori europei si accorcia , loro ancora vanno con motori termici obsoleti. Voglio dire basta che vedi le cinesi termiche che arrivano in Italia per capire quanto consumano e quanto emettono di CO2 per km. 

Lo scopo del governo cinese era prendersi il mercato interno e aggredire quello estero.

Visto che le EV non attecchiscono ma sono richiestissime invece le full hybrid la sorpresa e' stata scoprire  poi che hanno sfornato anche delle valide full hybrid che quelle si ... si stanno prendendo quote di mercato europeo.

C'e' poi il discorso di salute pubblica , avere ev e plugin in citta' popolose ha significato abbassare una delle tante fonti di inquinamento che hanno. Ma li voglio dire ci danno giu' pesante quanto a inquinamento , sono la fabbrica del mondo.

 

 

 

@criMan aspettiamo prima di dire che le ibride full cinesi siano valide... prestazionalmente direi si, ma serve anche durata, affidabilità, riparabilità, e disponibilità ricambi.....sono sul mercato da troppo poco tempo. 

  • Melius 1
1 ora fa, criMan ha scritto:

In un ottica di concorrenza spero vivamente Tesla presenti nuovi modelli.

Ma ci credo poco.

Anche io. Sembra che Tesla abbia "cassato" perfino la model 2, riducendo di fatto la produzione alle sole Model 3 e Model Y. Una Casa automobilistica non può basarsi solo su due modelli, pur con tutte le derivazioni del caso, anche considerando che il Cybercoso ha venduto - meritatamente - pochissimo, quasi niente. Però non definirei Tesla una Casa automobilistica meteora: pur non avendo minimamente in simpatia Musk, biosgna ammettere che ha cavalcato un mercato nascente e ne ha definito - bene o male - i capisaldi dettando a tutti cosa si deve fare per fare una buona auto elettrica. Non per niente la BYD Seal è chiaramente ispirata (direi che è una copia) della model 3, così come anche Mazda, con la 6e, si è ispirata alla model 3, pur se la Mazda è molto più bella ed elegante. Che poi non siano stati capaci - per le follie del loro proprietario - di continuare a mietere successi a man bassa è solo colpa... sua. 

45 minuti fa, cowboy ha scritto:

aspettiamo prima di dire che le ibride full cinesi siano valide...

Sono d'accordo. Non possono minimamente vantare l'enorme esperienza che hanno, in questo campo, Toyota e, in misura minore quanto a numeri venduti, Honda. Vabbè che sono bravi a copiare ma...

Giu_seppe
1 ora fa, criMan ha scritto:

per me si.

Per me no.

I suddetti governanti sanno anche che continuare a viaggiare con mezzi obsoleti che hanno un rendimento  tipico tra il 20% ed il 30% non sarà sostenibile per lungo tempo. Ed avranno considerato per le loro scelte anche l'ecologia ed il cambiamento climatico.

Ma queste sono quisquiglie per alcuni, mi rendo conto, .

Vedremo.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Notizie

  • Badge Recenti

    • Reputazione
      zagor333
      zagor333 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Reputazione
      Supertramp
      Supertramp ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Ottimi Contenuti
      znorter
      znorter ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Badge del Vinile Oro
      rlc
      rlc ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Oro
    • Ottimi Contenuti
      reduce
      reduce ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
×
×
  • Crea Nuovo...