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Melius Club

Uno strano fenomeno sociale.


Membro_0030

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Inviato
7 minuti fa, audio2 ha scritto:

secondo me non te volevano menà per da dove venivi, ma per come si mangiava in mensa.

Ho pensato anch’io la stessa cosa! 😂 Oppure girava con l’adesivo dell’Hellas sul lunotto posteriore 

Inviato
17 minuti fa, eduardo ha scritto:

ovviamente senza alcun motivo razionale

ma infatti. solo a volerlo i motivi razionali si trovano subito.

@simpson

Inviato
23 minuti fa, eduardo ha scritto:

Vero e'  che mi riferisco ad esperienze di quarant'anni fa e magari nel frattempo e'  cambiato qualcosa  (in meglio ?   in peggio ?).

È cambiato il soggetto: prima i terroni, adesso gli extracomunitari. 

Il risultato è il medesimo. 

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, piergiorgio ha scritto:

beh...

Cosa vorresti farmi capire? 

Scusa ma mi sfugge 

Inviato
8 minuti fa, senek65 ha scritto:

È cambiato il soggetto: prima i terroni, adesso gli extracomunitari. 

Il risultato è il medesimo. 

Proprio cosi'

Inviato
1 ora fa, simpson ha scritto:

Lo scoglio maggiore è costituito dalle diverse abitudini igieniche (anche qui con le dovute eccezioni), anche il cibo e la religione sono un ostacolo all’integrazione, per esempio. E, su tutto, la povertà culturale, non solo degli stranieri.

Un quadro non edificante da entrambe le parti, faccio quasi fatica a credere. 

Ma almeno sono dei lavoratori precisi e affidabili?

Inviato
21 minuti fa, simpson ha scritto:

Ho pensato anch’io la stessa cosa! 😂 Oppure girava con l’adesivo dell’Hellas sul lunotto posteriore 

Seeee,  figuriamoci ......

Inviato
4 minuti fa, garmax1 ha scritto:

Cosa vorresti farmi capire? 

Scusa ma mi sfugge 

niente, voleva essere una battuta sulla conceria e le distinzioni di colore della materia prima ivi trattata.

Inviato
1 minuto fa, garmax1 ha scritto:

Un quadro non edificante da entrambe le parti, faccio quasi fatica a credere. 

Ma almeno sono dei lavoratori precisi e affidabili?

La media è molto bassa.. c’è sempre l’eccezione, però è abbastanza rara.

Gaetanoalberto
Inviato

@eduardo A me pare tu stia esagerando.

Io sono siciliano, e mia zia credo fosse l'unica ad aver trovato posto in una bella casa di ospitalità di suore (faccio fatica a ricordare l'ordine di appartenenza, mi sono ripromesso di tornarci) a Cortina d'Ampezzo, dove trascorreva un mese tutti gli anni (parliamo degli anni 70 ed 80, forse anche prima).

Non so come fosse riuscita ad arrivarci... comunque, a prescindere dalle grandi manovre ogni anno per farla fuori e sostituirla con altri (cominciava a telefonare l'anno prima, poi scriveva a papi e vescovi per "difendere il posto", riuscendovi per una vita :classic_laugh:), un anno mi portò con sé, e feci il mio primo mese a Cortina.

Arrivai senza sapere di essere terù, ma grazie ad un'amabile infermiera di Treviso che mangiava al nostro tavolo, prima di tutto ho imparato la mia terronaggine desossiribonucleica, e poi ho quotidianamente risposto alla domanda: che catzo ci fai qui tra le montagne, torna a casa Lessie.  

   

Inviato
3 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:
3 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

dove trascorreva un mese tutti gli anni

A me pare tu stia esagerando.

La vacanze sono un conto,  viverci un altro.

Se sei di passaggio,  sei percepito come uno che al momento porta soldi,  e che tra poco se ne va.

Se sei uno che ci si e'  trasferito, sei   percepito come uno che drena soldi,  toglie il lavoro agli autoctoni, magari e'  uno scansafatiche,  magari insidia le (belle !) tose,  magari ... magari ....

Non esagero,  fidati.

Inviato

Cmq bisogna essere a contatto col fenomeno, per poterne parlare. Alla tv sento spesso discorsi fatti da personaggi che hanno conosciuto gli stranieri nei libri di Salgari o nei fumetti di Tex.

Io in 30 anni di conceria posso ben dire di averne visti passare veramente tanti, da molte parti del mondo. E, come si può facilmente intuire, ciascuno con le sue peculiarità. Per esempio, si fa presto a dire africani, ma tra Burkina, Mali, Nigeria, Benin, Costa d’Avorio, Ghana, Senegal c’è un mondo di differenze, per non parlare di nordafricani, che però sono praticamente spariti in conceria, lavoro troppo duro. Poi Indiani, Pakistani, Punjabi, Cingalesi, Bangladesi altro genere di caratteristiche e di ‘problemi’.

Gli ex jugoslavi nemmeno li nomino perché ormai sono considerati praticamente italiani.

Cmq, miei cari, è difficile far funzionare le cose in mezzo a quella Babele, destreggiarsi tra le diverse etnie e culture richiede pazienza e ascolto, due cose che nell’ambiente lavorativo spesso latitano 

  • Melius 2
Gaetanoalberto
Inviato
2 minuti fa, eduardo ha scritto:

Non esagero,  fidati.

Ehm, era ironico... PS: vivo a Brescia dal 1993 😁

Inviato

Non mi ricordo più, com’è che son finito a parlare di africani??

Inviato

qua sembra che in giro per il mondo a prendere pesci in faccia siano sempre i soliti

è toccata a tutti e pressochè ovunque, perlomeno per chi ha trottato un attimo.




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