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Tannoy Club Italia


Severus69

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2 ore fa, rms86 ha scritto:

Infatti mi sembrava strano reggessero così pochi watt

Attenzione a interpretare nel modo corretto questi dati.

Per diffusori di una certa età e di alcuni marchi era usuale che le Case dichiarassero la potenza massima continua che il diffusore poteva reggere, che si traduceva in una amplificazione che era bene non superasse le quattro/cinque volte quel valore, dato che  l' ascolto di un brano non è fatto di un segnale fisso ma dinamico.

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https://melius.club/topic/226-tannoy-club-italia/page/30/#findComment-1687732
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Attenzione...Il problema principale dei magneti in Alnico è la loro bassa stabilità: a causa della bassa coercività, assai inferiore a quella dei magneti in ferrite, coi decenni possono smagnetizzarsi, e questo processo è accelerato: 1) dai semplici urti meccanici (evento improbabile coi diffusori di cui stiamo parlando), e 2) per strapazzi elettrici (leggasi: sessioni di ascolto a volumi estremi) ed elettromagnetici (vicinanza a forti campi magnetici, ecc).

Esiste valanga di letteratura in merito. Che citammo a ripetizione ai tempi della sezione "grandi sistemi" di VHF, ma anche qui su Melius.

Qui riassumo: nel 1978 le grandi aziende di diffusori HiFi dell'epoca (JBL in primis, ma anche Tannoy, EV, Altec, ecc,) furono costrette dalla esplosione del costo del Cobalto (elemento facente parte, appunto, dell'Alnico...:classic_biggrin:), salita dei prezzi legata alla guerra in Zaire (1978, Zaire principale risorsa mondiale di Co), a trovare una alternativa al Co stesso, ed a riprogettare i loro trasduttori (vedi JBL con le strutture SFG, o Tannoy che passò dagli HPD in Alnico ai K in ferrite). I magneti in Ferrite, che da allora furono riprogettati ed impiegati anche sui trasduttori di punta, hanno certamente una maggior stabilità, per non parlare di quelli attuali in Neodimio. In generale i trasduttori moderni sono più stabili, e reggono potenze impensabili rispetto a quelli di mezzo secolo fa, sopportando meglio eventuali strapazzi.

Da qui l'accortezza, il mio consiglio accorato :classic_smile:, di andarci piano, coi preziosi e fascinosi magneti in Alnico. Che, è questa è la buona notizia, possono cmq essere rimagnetizzati (da chi abbia le competenze e gli strumenti per farlo).

ps: restando in tema Tannoy: nemmeno le moderne leghe di punta come l'Alcomax 3 possono eguagliare la stabilità della ferrite; sono scelte progettuali diverse, dove con l'Alcomax 3 si sacrifica la 'robustezza' magnetica in cambio (probabilmente, ma non vale sempre...) di una maggior raffinatezza timbrica, ed infatti i modelli Tannoy destinati a suonare "forte" (ma non disdegnano certo ascolti a basso volume) e con amplificazioni da 500 watt (come le mie System 215 DMT-2) montano magneti in ferrite.

 

 

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