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Ritardare, Negare, Difendere: gli statunitensi e le assicurazioni sanitarie


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Il 12/12/2024 at 14:23, briandinazareth ha scritto:

peccato che questa logica sia votata solo al profitto delle aziende a discapito dell'intero paese, che spende cifre folli per una sanità che copre molto meno della nostra e che lascia tantissima gente in condizioni impensabili in occidente o in una qualunque nazione non poverissima. bastano i dati sulla mortalità infantile.

I nostri ospedali pubblici sono bruttini dentro a vederli, penso a certi ospedali per Roma.... 

Però alla fine, grazie alle nostre università, funzionano. 

Li gli ospedali sono bellissimi ma niente è gratis.. 

Vivere con il timore di avere una malattia grave per paura di fare enormi debiti per curarsi è allucinante. 

Sa molto di futuro distopico. 

 

 

 

 

21 ore fa, criMan ha scritto:

Ma che ti è successo? 

Un incidente stradale in motorino con rottura testa del femore e acetabolo, nonché schiacciamento del nervo sciatico per cui sotto il ginocchio non ho ancora sensibilità. Ho scoperto che la sbronza al volante ha dichiarato di essersi fermata allo stop ed essere ripartita non avendo visto nessuno. Per fortuna c'è un filmato dell'incidente, si è fermata a 9 metri dallo stop... 

Di per sé 10 giorni di ricovero (e mesi di fisioterapia post ricovero) sarebbero stati sufficienti, ma quando sei sotto ferragosto e lasci passare 9 giorni prima dell'intervento, ti prendi un'embolia polmonare durante l'operazione poi un batterio resistente ti si attacca in sala e ti fai 15 giorni di isolamento perché potresti alleggerire l'INPS di un bel po' di pensioni, quindi l'operazione cede dopo 1 mese e ti devono mettere una protesi, ma prima aspetti 15 giorni gli esami negativi perché sia mai sia colpa di un batterio, poi ti mettono la protesi, poi il giorno previsto per le dimissioni, a 3 settimane dall'operazione, diventa positivo un tampone (quindi preso in sala 2 su 2) e ti devono riaprire per pulire la protesi e quindi parte una cura antibiotica di 6 settimane da fare esclusivamente in ospedale, poi una ennesima settimana di ritardo per la rimozione del filtro cavale messo a protezione delle embolie (almeno hanno imparato dal primo errore) da fare il 23 Dicembre perché non ci sono le sale disponibili. E il tempo passa, ma a nessuno interessa. Sono in un reparto di traumatologia pieno di pazienti con cure antibiotiche per batteri presi in sala operatoria. 

Scusate l'OT.

 

  • Sad 5
1 ora fa, tomminno ha scritto:

Scusate l'OT.

Ma figurati... non so che dire a parte augurarti ogni bene.

Da molto tempo e per fortuna indirettamente, nel senso che mi è capitato di accompagnare alcune persone, noto parecchia "anarchia" negli ospedali o case di cura. Di mascherine neanche l'ombra, infermieri, medici e pazienti che entrano e escono nei bar interni o esterni, nei parcheggi per la fumatina e via.

Non trovo neanche più normale sapone nei bagni.

Circa un anno fa il direttore sanitario di una clinica privata fece una circolare che negava l'accesso in clinica ai visitatori dei pazienti, l'altro giorno la stessa clinica sembrava aver licenziato il direttore sanitario e anche ogni minima accortezza.

@tomminno un abbraccio forte. 

Finito tutto un bel viaggio a Lourdes.

Ps: se non riescono ad eradicare batterio resistente devrebbero fare disinfestazione prima di mettersi a fare operazioni. 

Ho letto di sale operatorie dove hanno cavato pure le mattonelle... 

 

 

On 12/14/2024 at 10:22 PM, djansia said:

Circa un anno fa il direttore sanitario di una clinica privata fece una circolare che negava l'accesso in clinica ai visitatori dei pazienti, l'altro giorno la stessa clinica sembrava aver licenziato il direttore sanitario e anche ogni minima accortezza.

e per fortuna ,questi si credono dei dittatori !!

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