Vai al contenuto
Melius Club

B&W, Denon e Marantz non li vuole più nessuno, siamo all'addio?


Messaggi raccomandati

Inviato

Hanno sbagliato molto se non tutto negli anni, ed hanno sbagliato tutti: produttori, giornalisti influencer, distributori, negozianti e pubblico. Tutti a produrre, proporre, vendere e comprare Ferrari che erano molte vilte trabant travestite. Son finiti i gonzi, le grandi aziende HiFi hanno corso dietro al cantinaro invece di ignorarlo e batterlo su prezzo e qualità. Le "Ferrari" ci sono e sono qualche modello di grande o medio Brand taroccato o meno, ma è difficile capire se si tratti del solito trucchetto mktg o realtà. Ricerca zero (l'hanno fatta solo i grandissimi) e poi però il pubblico spinto da traffichini che hanno imperato sui giornali raccogli redazionali e pubblicità, preferiva il cdp con meccanica Sony o Philips rimarchiato da Ciccio il pesciarolo che nel retro della pescheria tra squame di pesce e interiora tweakkava con un po' di Blue tack e rivendeva a dieci volte il prezzo. I giovani prendono il monopattino elettrico, nel caso della musica il telefono. Ora ci vorrebbe una di quelle musiche felliniane, lo spettacolo è finito, ballerine e clown con il trucco disfatto tornano a casa.

  • Melius 1
Inviato

Non è così per fortuna.. i giochi si fanno sopratutto in oriente, e si gioca con valute pesanti, giovani, imprenditori, famiglie benestanti con portfolio di spesa ben nutrito e case adeguatamente dotate di locali dedicati a audio e home video.

 

Inviato

però scusate, mi sembra che in questa discussione si stiano colpevolizzando alcuni tra i pochissimi marchi che cercano ancora di proporre prodotti (anche) di fascia bassa, con un ottimo rapporto qualità/prezzo secondo me.

Se l'HiFi sta morendo non è certo colpa di Denon/Marantz, secondo me.

  • Melius 1
Inviato

C'è un solo modo per saperlo: capire le esigenze del pubblico. Livello qualitativo richiesto, configurazione ideale e soprattutto quanto si è disposti a spendere.

Inviato
12 ore fa, alexis ha scritto:

Non è così per fortuna.. i giochi si fanno sopratutto in oriente, e si gioca con valute pesanti, giovani, imprenditori, famiglie benestanti con portfolio di spesa ben nutrito e case adeguatamente dotate di locali dedicati a audio e home video.

Ma è ostentazione come era qui negli anni 80 o dietro c’è cultura musicale e d’ascolto? Perché se è un fenomeno per arricchiti o per nerd/maniaci come era qui, possiamo già certificare la data di morte

Inviato

@simpsonvuoi la Trabant per tutti, ovvio.
Probabimente sei fermo alla DDR e ai tempi della Stasi.. 😭😂:classic_biggrin:

perché allora se ambivi ad altro eri inevitabilmente additato come scemo ignorante ed esibizionista narcisista, nemico del popolo. 

Inviato
19 ore fa, jimbo ha scritto:

Ma ai giovani a che serve un buon impianto per ascoltare 4 sconvolti che sbraitano,rap e parolacce,basta na cuffietta,anzi è pure troppo,è questo il problema di fondo....

Non è solo questo, è anche la modalità di ascolto che è cambiata: musica ovunque mentre sei in giro, non hai bisogno di archivi di CD e vinili per ascoltarla, la fruizione delle nuove generazioni è "nomadica', come te lo porti in giro un impianto? Ma poi, chi ha più voglia di starsene tappato in casa a sentire l'ultimo di Miss Keta? Meglio le airpod mentre sfrecci in monopattino...

Inviato

il problema sono anche le case odierne, ovvero dei buchi dove non ci sta niente, nemmeno lo spazio minimo vitale, figurarsi il di più. smart tv con una buona soundbar, fine.

  • Melius 2
Inviato
28 minuti fa, landrupp ha scritto:

Non è solo questo, è anche la modalità di ascolto che è cambiata: musica ovunque mentre sei in giro, non hai bisogno di archivi di CD e vinili per ascoltarla, la fruizione delle nuove generazioni è "nomadica', come te lo porti in giro un impianto? Ma poi, chi ha più voglia di starsene tappato in casa a sentire l'ultimo di Miss Keta? Meglio le airpod mentre sfrecci in monopattino.. 

È tutta una serie di cause,ai nostri tempi non c'erano gli smartphone,le proposte musicali per noi giovani erano incredibili,ed es usciva di Wall e certo che si veniva invogliati a farsi un bello stereo dove condividere questi capolavori e ascoltarli in maniera decente,oggi purtroppo Sfera e basta🤣🤣

  • Melius 1
Inviato

Come giustamente molti di voi hanno sottolineato, i tempi sono decisamente cambiati: stili di vita, gusti musicali, tecnologia, ecc. 

Noi abbiamo avuto la fortuna di vivere il boom dell'hifi che, secondo me, è da tempo terminato.

Nei primi anni 80 mio padre acquistò un impianto entry level (che funziona ancora oggi, pur essendo stato maltrattato con numerose feste a tutto volume) pagandolo circa 1.500.000 lire, corrispondenti a circa un paio di stipendi medi dell'epoca. Chi spenderebbe oggi l'equivalente di 3000 euro (ottenendo la stessa qualità?) per ascoltare la musica? Secondo me manca proprio il mercato, l'acquirente target.

  • Melius 1
Inviato

Va anche detto che oggi si deve spendere meno per ottenere una qualità paragonabile a quella di un coordinato anni '80.




×
×
  • Crea Nuovo...