mozarteum Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 Dipende molto dai genitori. io non ho figli ma i figli ventenni o anche meno dei forumisti che conosco, maschi e femmine, sono sveglissimi, educati e ben consapevoli dell’importanza dello studio.
piergiorgio Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 14 minuti fa, Savgal ha scritto: Poi i testi normativi possono essere portati ad esempio di forme di scrittura involuta, con ramificazioni di subordinate e frasi anche di svariate decine di parole che più comunicare paiono una sfida alla comprensione del testo. ma è normale, altrimenti come potrebbe dare ognuno una propria personale interpretazione ?
iBan69 Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 2 ore fa, Velvet ha scritto: fra di loro si capiscono Perché comunicano con gli emoticon…
Savgal Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 @ferrocsm Il punto è che purtroppo troppo spesso le famiglie di questi giovani raramente sono "proletarie". Chi non riesce a iniziare un percorso universitario e talvolta a conseguire un titolo di scuola superiore non li appellerà più come un tempo "figli di papà", ma la sostanza è la stessa.
mozarteum Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 Figlio di papa’ significava di larga spesa grazie alle finanze di papa’. Chi e’ studioso e in gamba perche’ viene da famiglie dove si respira cultura, benessere anche materiale, e’ bravo e basta, perche’ non e’ manco detto che quella condizione di partenza assicuri sempre una felice riuscita
31canzoni Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 Me mi tocca sempre amme fare il sinistrorso con l'eskimo. Da un lato l'analfabetismo di ritorno, dall'altro tra i più giovani una dispersione scolastica crescente. Se la politica volesse investire invece di tagliare la pubblica istruzione (non parlo di questo governo, anche se piazzare all'istruzione uno come valditara -nomen omen- è significativo) da 30 anni e probabilmente già da prima. Se il progetto politico è la riduzione da esseri consapevoli, quando non critici, a consumatori sempre più semplici e votati al consumo, questi poi sono i risultati.
Velvet Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 Nah, emoticon son roba da vecchi. Ora solo acronimi e monosillabi
ferrocsm Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 1 ora fa, Savgal ha scritto: Il punto è che purtroppo troppo spesso le famiglie di questi giovani raramente sono "proletarie". Questo non lo so@Savgal anche perché non ho approfondito limitandomi solo ad un puro aspetto tecnico e da li è venuta fuori il mio convincimento, ripeto però che erano giovani universitari di ben oltre vent'anni, qui in zona abbiamo anche un Ipsia i cui dirigenti e professori ci chiedono una collaborazione per insegnargli qualcosa di pratico inerente al nostro lavoro e qui devo dire che non sono proprio tutte rose e fiori, perché ne trovi un po' di tutti, da quello che vedi ci mette tanto impegno a quello che nel mentre sei lì che gli spieghi qualcosa lo vedi intento a consultare il telefonino, che è una cosa che mi fa incavolare e allora sbotto dicendogli che stiamo perdendo tempo in due, però dalla loro hanno i sedici anni e anch'io allora non ero certamente da prendere ad esempio come impegno scolastico.
Guru Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 Io però vedo ragazzi in gamba, laureati, svegli, e figli di persone istruite, che hanno un italiano scritto inferiore a quello dei pari grado della nostra generazione. Mia madre, maestra elementare, ha corretto la forma delle tesi dei tanti miei nipoti e l'ha sempre sostenuto. Pure io ho notato questo correggendo una tesi. Figli di maestra elementare e di laureato in economia, ragazzi svegli che si sono laureati con ottime votazioni, ma l'italiano delle tesi non adeguato al grado di istruzione raggiunto.
Velvet Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 A me hanno sempre ripetuto che saper comunicare (concetti, sentimenti, ragionamenti, pensieri) fosse fondamentale nella vita come nel lavoro. Si vede che si sbagliavano.
cactus_atomo Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 @Velvet e come il pedone che cammina di notte e vede una macchina con i fari, lui la vede e crede che siccome la vede lui anche l'autista lo veda. il guaio che molti non si preoccupano di capire se e cosa l'interlocutore ha capito,, 30 anni fa dissi ad un collega (che si vantava pure di avereuna formazione da giornalista) che dalla relazione su un incontro di lavoro importante non si capiva cosa era uccesso. la risposta è stata che tanto chi era all'incontrospeva cosa era successo e chi non c'era sicuramente non interessava la relazione. sono tanti quelli che si parlano addosso
Partizan Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 5 ore fa, mozarteum ha scritto: Valida anche in passato. Quello che non capisci, o fai finta di non capire è che stiamo peggiorando! In Europa siamo ultimo tra i paesi industrializzati. https://www.repubblica.it/cronaca/2024/12/10/news/ocse_italiani_adulti_analfabeti_funzionali-423875393/?ref=RHLM-BG-P10-S1-F Ciao. Evandro
mozarteum Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 3 ore fa, 31canzoni ha scritto: la riduzione da esseri consapevoli, quando non critici, a consumatori sempre più semplici e votati al consumo, Una via di mezzo fra la simca e la smart pero’ e’ d’uopo (sodo)
Partizan Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 5 ore fa, mozarteum ha scritto: Valida anche in passato. Quello che non capisci, o fai finta di non capire è che stiamo peggiorando! In Europa siamo ultimi tra i paesi industrializzati. https://www.repubblica.it/cronaca/2024/12/10/news/ocse_italiani_adulti_analfabeti_funzionali-423875393/?ref=RHLM-BG-P10-S1-F Ciao. Evandro
audio2 Inviato 10 Dicembre 2024 Inviato 10 Dicembre 2024 se da una vita si ostinano a non riformare ne i cicli ne i contenuti scolastici, non poteva che finire così.
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