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Melius Club

Senatori e Musica


mozarteum

Messaggi raccomandati

Inviato
39 minuti fa, mozarteum ha scritto:

un prerequisito di sintonia e’ non essere affetti da piedinite, la malattia per cui se non c’e’ ritmo da battere il piede si ritiene che non possa esservi musica.

Col piede batti il tempo e non il ritmo, a scuola insegnano a usarlo il piedino e anche le manine. I bambini intonati e col senso metronomico si osservano proprio dal piedino.

Il ritmo è un'altra cosa.

44 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Secondo me l’ascolto della musica classica non ha niente a che vedere con pesantezze, rigidita’, sussiego o senso di fare qualcosa di speciale ed elitario.

Secondo te? 

45 minuti fa, mozarteum ha scritto:

... aiutato ovviamente da ascolti assidui e letture

Nulla di pesante e rigido.

Comunque auguri a tutti, soprattutto alla musica e ai musicisti.

Auguri speciali ai DJ ovviamente.

  • Melius 1
Inviato
19 minuti fa, Guru ha scritto:

Però la rigidità e lo snobismo un po' ci sono, dai...

Nooooooooooooooooooo: che dici?

  • Moderatori
Inviato
9 ore fa, ferrocsm ha scritto:

Giorgio, ma davvero non sai chi è  quel Bill, no non ci credo. 

 

Ti giuro che non lo so, avrei potuto documentarmi in rete evitando di chiedere passando per 'gnurant ma nessuno è nato colto. :classic_biggrin:

Ho cercato poi.... batterista dei king krimson all'epoca giusto?

  • Haha 1
ascoltoebasta
Inviato
1 ora fa, mozarteum ha scritto:

prova a farlo a Salisburgo arriva il servizio di pronta sepoltura

Fassisti.....

Inviato
1 ora fa, djansia ha scritto:

Nooooooooooooooooooo: che dici?

Trovi l'ambiente della musica classica elitario e snob? 

Inviato
13 minuti fa, garmax1 ha scritto:

ma neanche colpo di catarro

Un medico melomane scherzava dicendo che all'università di Padova avrebbe costretto gli specializzandi di pneumologia ad abbonarsi alla stagione dei concerti da camera  (per la medicina servono frequenti pianissimo e tempi dilatati) :classic_biggrin:

  • Haha 1
Inviato
Il 23/12/2024 at 10:45, mozarteum ha scritto:

Anche Covent Garden e Met per questa pessima abitudine di far calare il

sipario sulle ultime note. 
A Londra la risposta e’ molto singolare e divertente: grandi ovazioni che durano 15 secondi poi tutti a casa:classic_biggrin:.

Ricordo il Parsifal di Vienna con Thielemann Domingo Meier nel 2005, grandissima produzione (credo ci sia anche il disco), 40 minuti di ovazioni (di orologio, battuto anche il Don Carlo di Karajan) dopo 5 ore di Teatro.

Vienna e Berlino (ma anche Monaco e Parigi) sono una  festa nella festa

40 minuti mi sembrano troppi io al secondo minuto sarei già fuori 

Il 23/12/2024 at 10:45, mozarteum ha scritto:

Anche Covent Garden e Met per questa pessima abitudine di far calare il

sipario sulle ultime note. 
A Londra la risposta e’ molto singolare e divertente: grandi ovazioni che durano 15 secondi poi tutti a casa:classic_biggrin:.

Ricordo il Parsifal di Vienna con Thielemann Domingo Meier nel 2005, grandissima produzione (credo ci sia anche il disco), 40 minuti di ovazioni (di orologio, battuto anche il Don Carlo di Karajan) dopo 5 ore di Teatro.

Vienna e Berlino (ma anche Monaco e Parigi) sono una  festa nella 

Il 23/12/2024 at 10:45, mozarteum ha scritto:

Anche Covent Garden e Met per questa pessima abitudine di far calare il

sipario sulle ultime note. 
A Londra la risposta e’ molto singolare e divertente: grandi ovazioni che durano 15 secondi poi tutti a casa:classic_biggrin:.

Ricordo il Parsifal di Vienna con Thielemann Domingo Meier nel 2005, grandissima produzione (credo ci sia anche il disco), 40 minuti di ovazioni (di orologio, battuto anche il Don Carlo di Karajan) dopo 5 ore di Teatro.

Vienna e Berlino (ma anche Monaco e Parigi) sono una  festa nella 

Inviato

Allora diciamo che invidio il tuo sapere gustare una intera opera.l’ouverture del parsifal è un miracolo musicale mentre non riesco a non deconcentrarmi per lunghi tratti dellopera che segue. L’ascolto della classica richiede pazienza e ripetuti ascolti in generale ho queste doti , con Wagner non ce la faccio è un Everest musicale per me

Inviato

Da ragazzo ascoltavo

con ostinazione anche cose un po’ ostiche (Wagner intero non solo le parti orchestrali), il novecento di Bartok e Shosta ma anche repertorio remoto (che ho apprezzato di piu’ dopo: ciascuno ha i suoi percorsi, a me “parlava” piu’ Mahler o Richard Strauss di un Rameau da ragazzo).

E lo facevo perche’ se erano capolavori universalmente acclamati voleva dire che era il caso di rimboccarsi le orecchie e insistere.
A 17 anni i Maestri Cantori all’Opera di Roma (manca da allora ahime’) fu una prova scritta di esame. Ma i temi principali ricorrenti mi rimasero impressi e che temi a cominciare dall’Ouverture. E poi lo snodarsi della vicenda, la sensazione che piace ai ragazzi di fare qualcosa di speciale e difficile fuori dagli schemi dell’eta’ (quando andavo a studiare a casa di amici mettevano i pink floyd o altri cosi’ mi pareva roba sempliciotta e non capivo

dove stesse tutto sto valore:classic_biggrin:: ovviamente scherzo sentivo

tanta musica compresi i vari de gregori , dalla poetico sottofondo a quegli anni di eskimi e vere tolfa).

Arrendersi alla propria modesta soggettivita’ e’ il modo migliore per naufragarvi:

questo fu per me una sorta di imperativo categorico. Poi e’ chiaro ci si sforza non tutto riesce, non tutto possiamo, ma lo spirito era quello.

 

 

Inviato
4 ore fa, luckyjopc ha scritto:

l’ouverture del parsifal è un miracolo musicale mentre non riesco a non deconcentrarmi per lunghi tratti dellopera che segue

Anche io fatico non poco a seguire tutta un opera di Wagner se l'ascolto in disco. 

Quest'anno  ho ascoltato dal vivo (seppur in forma di concerto) Oro del Reno e Valchirie, ti posso assicurare che sono riuscito ad ascoltare e a comprendere molto bene le trame. Per me è stata la più bella ed emozionante esperienza musicale ascoltata dal vivo 

 




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