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Musk in campagna elettorale, in Germania


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Gaetanoalberto
Inviato

@Savgal

Si comprendono meglio Costituzione e Trattati istitutivi della CECA, della Cee e dell'Unione guardando alla storia.

D'altra parte è anche grazie alla rete internazionale alla quale si partecipa che, alle volte, è più difficile il ritorno alle dittature.

La sapiente combinazione di politica estera, interna ed economica, che per sua natura non si presta ad essere appariscente, è poco consona alle esigenze della nostra politica "social".

Tra l'altro la scivolata in postazione di Giorgia sembra tanto un volersene appropriare  prima che Matteo faccia peggio di lei.

Gaetanoalberto
Inviato
5 minuti fa, Velvet ha scritto:

Meloni venga in parlamento a riferire su questo accordo

La risposta sarebbe che non c'è nessun accordo, che in questo momento peraltro farebbe politicamente e credo giuridicamente danno al non ancora Presidente.

Inviato
57 minuti fa, Savgal ha scritto:

L'assurdo è che tale scelta è contro l'interesse delle aziende del proprio paese

Sono ragionevolmente certo che questa cosa sia impossibile. In primo luogo, questo genere di commesse per ragioni di sicurezza lo Stato le affida a se stesso, cioè alla Leonardo. In secondo luogo, non esiste la possibilità di un affido diretto di tale importo, per di più ad una azienda extracomunitaria. Potrebbe darsi soltanto se si realizzasse una unione giuridica tra Starlink e il Pentagono. In altre parole, se Musk diventa lo Stato americano il quadro normativo cambia.

Inviato
56 minuti fa, Velvet ha scritto:

capire se paesi come Germania, Francia, Spagna ecc che sono +/-  i nostri pari grado in Europa acquistano da privati

C'è un pool di aziende italiane, francesi e tedesche più o meno statali che realizzano questi progetti in cooperazione. Tra noi tre abbiamo ognuno le chiavi di casa dell'altro.

Inviato

abbiamo appena stipulato un accordo sulla cybersicurezza con sdraele, si proprio quello sdraele

li quello del netagniazzo. poi fate pure le pulci al muschio tanto io una tesla forse se me la regalano

e la borsa ho solo quella della spesa.

Inviato

Gli affidamenti per la sicurezza militare e antiterrorismo dello Stato non seguono la disciplina ordinaria degli appalti.

Siamo nel campo degli atti politici.

Se ci si rivolge a Starlink vuol dire che non vi sono altre imprese, nazionali e internazionali capaci di assicurare la medesima sovrapponibile fornitura per via di brevetti o avanzamenti tecnologici esclusivi: seguiamo gli sviluppi.

 

L’obiezione che per tal modo si darebbe a un soggetto privato la chiave dei segreti militari italiani, e’ debole perche’ comunque fra noi e Usa in campo militare non vi sono gia’ segreti. E l’attuale sistema di difesa informatico/militare sembra assai permeabile (quindi non si peggiorerebbe).

Sarebbe grave se si desse la fornitura a un soggetto russo o cinese.

Peraltro leggevo che questa copertura satellitare di eccezionale livello giovera’ anche alla diffusione di internet veloce nei borghi e luoghi remoti in modo che non vengano abbandonati, secondo gli auspici del nostro presidente.

Seguiamo gli sviluppi al

momento pare non essere stato formalizzato alcun accordo

Gaetanoalberto
Inviato
16 minuti fa, appecundria ha scritto:

Sono ragionevolmente certo che questa cosa sia impossibile. In primo luogo, questo genere di commesse per ragioni di sicurezza lo Stato le affida a se stesso, cioè alla Leonardo. In secondo luogo, non esiste la possibilità di un affido diretto di tale importo, per di più ad una azienda extracomunitaria. Potrebbe darsi soltanto se si realizzasse una unione giuridica tra Starlink e il Pentagono. In altre parole, se Musk diventa lo Stato americano il quadro normativo cambia.

Comunque le trattative per collocare il "servizio" sono in corso da tempo, o meglio, i contatti commerciali per far utilizzare il sistema.

Si tratta di vedere quale sia il livello di sicurezza di utilizzo, ed anche quello di sostituibilità.

Lo spauracchio, del resto piuttosto fondato, è quello della (in)difendibilità dei nostri attuali sistemi e la loro (lenta) capacità evolutiva.

Inviato

comunque quella della copertura se poi funziona è una cosa veramente valida

dove sto io, 15 km in linea d' aria da vicenza, quindi non bugarama paesotto del burundi,

sono diventato scemo per avere banda, e solo dopo aver girato tutte le compagnie e tutti i fornitori,

dei quali l' unico valido si è rivelato ovviamente l' ultimo che ho interpellato, e che pensavo che 

lavorasse solo con le ditte e manco sapevo che forniva connessione internet.

tra parentesi messi come me ce ne sono a milionate.

Inviato
3 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

, o meglio, i contatti commerciali per far utilizzare il sistema.

Musk è quello che chiedeva la rimozione dei giudici, forse pensa all'americana. 

Inviato

Invece io valuto un altro aspetto. In altri thread ne ho parlato qualcuno forse ricordera’.

E’ un momento di debolezza dell’Europa. Il traino franco/tedesco arranca, la destra in quei paesi e’ in crescita, la Von Der Leyen formalmente ha una maggioranza, politicamente e’ debole. A sx le solite sabbie mobili del dibbbattitismo e del “dirittismo” non aiutano a consolidarla.

A mio avviso in modo molto scaltro la Meloni ha fatto una fuga in avanti riavviando la politica estera italiana storicamente fondata sul bilateralismo.

Il timing e’ perfetto perche’ Francia e Germania ora non possono fare la voce grossa.

Il fatto che Meloni sia,

almeno per il momento -vedremo anche se nei fatti- in una certa sintonia con gli Usa di Trump cui tutta l’industria del terzo millennio ha fatto endorsment non e’ una cattiva notizia.

Meloni sta giocando una partita che se le riesce accreditera’ l’opportunita’ d’una riforma in senso presidenziale della nostra repubblica

Inviato
2 minuti fa, mozarteum ha scritto:

ha fatto una fuga in avanti

Ha fatto una fuga all'indietro rispetto al progetto europeista. Non trovi?

  • Melius 2
Gaetanoalberto
Inviato
14 minuti fa, appecundria ha scritto:

forse pensa all'americana

Quello pensa ai fatti suoi, ma appunto in stile “americano”.
Silvio al confronto parrebbe Gandhi.

Ho sentito una affilata intervista premonitrice di Andrea Stroppa, nella quale il disegno economico-politico è già tutto presente.

Ne vedremo delle belle.

Inviato

No, non trovo perche’ il progetto europeista langue e non certo per colpa della sola Meloni. 

E non se ne vede un consolidamento prossimo vista la crescita della dx in Francia e Germania.

Quindi e’realpolitik non illudersi e cercare nel frattempo cio’ che puo’ giovare al paese in caso di ridimensionamento dell’Europa.

Il vero convitato di pietra e’ il debito pubblico che in caso di disunione europea avrebbe un costo salato.

Ma e’ anche vero che il modo migliore per pagare i debiti e’ incrementare il pil e per far questo bisogna “agganciare” i paesi prosperi che in questo momento ahime’ non sono in Europa

Insomma non credo che ripetendo 40 volte a voce piu’ Europa il mantra s’avveri nelle attuali condizioni

Inviato
24 minuti fa, mozarteum ha scritto:

ci si rivolge a Starlink vuol dire che non vi sono altre imprese, nazionali e internazionali capaci di assicurare la medesima sovrapponibile fornitura per via di brevetti o avanzamenti

Seguendo questa teoria utilitaristica, se domani BYD facesse un brevetto migliore di Musk non vedo perché dovrei fare il difficile con un'azienda cinese.

Franza o Spagna ...




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