UpTo11 Inviato Venerdì alle 19:41 Condividi Inviato Venerdì alle 19:41 . Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/61/#findComment-1697527 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato Lunedì alle 10:57 Condividi Inviato Lunedì alle 10:57 Il 13/02/2026 at 15:47, SimoTocca ha scritto: in Stravinsky, Gustavo Gimeno, si cimenta in Bartòk con la sua bella orchestra Canadese, la Toronto Symphony. Gimeno ha il dono del “ritmo”, che non è merce comune…. Fa avvertire la pulsione ritmica che sottintende il brano, e in Bartòk è forse la cosa più importante…. Ne emerge così un Mandarino Meraviglioso all’altezza Cosa ci fa quel concerto intitolato "the sediments" di Emilie Cecilie Lebel (peraltro bellissimo)? Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/61/#findComment-1699205 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato Lunedì alle 11:03 Condividi Inviato Lunedì alle 11:03 Il 13/02/2026 at 19:05, SimoTocca ha scritto: Tchaikovsky, questo album di Dudamel diventerà uno dei miei due/tre riferimenti Sentito ieri tarda sera. A me pare una splendida esecuzione (registrazione formidabile), ma un po’ Disneyana. Manca il graffio, la potenza drammatica, delle esecuzioni di Gergiev, Ozawa e del nostro Abbado (nelle suite). E’ un piacere sentirla ma e’ un Prokofiev un po’ addomesticato Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/61/#findComment-1699209 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato Lunedì alle 11:05 Condividi Inviato Lunedì alle 11:05 7 minuti fa, wow ha scritto: Ne emerge così un Mandarino Meraviglioso all’altezza Anche qui, i riferimenti per me restano Abbado, Ozawa e Boulez. Dal vivo Petrenko nel concerto di Bologna di qualche mese fa Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/61/#findComment-1699211 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato Lunedì alle 12:01 Condividi Inviato Lunedì alle 12:01 Oggi giornata Bartok: adesso sto andando sull'usato sicuro. Molti la considerano una delle migliori registrazioni della storia del disco. - Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/61/#findComment-1699271 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
G.Carlo Inviato 16 ore fa Condividi Inviato 16 ore fa Venerdì uscirà un nuovo album di Imogen Cooper alle prese con le ultime tre sonate di Beethoven: https://www.highresaudio.com/en/album/view/9n9xnw/imogen-cooper-beethoven-the-last-three-sonatas IMHO la terza variazione nel secondo movimento della sonata n. 32 Op. 111 è il primo brano jazz della storia! Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/61/#findComment-1700353 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 12 ore fa Autore Condividi Inviato 12 ore fa 3 ore fa, G.Carlo ha scritto: IMHO la terza variazione nel secondo movimento della sonata n. 32 Op. 111 è il primo brano jazz della storia! A me sembra addirittura il precursore del Boogie-Woogie…. con tutto quel sincopato…. Formidabile Beethoven. … avanti di un secolo e oltre…! 😀 P.S. Sulla sonata op.111, pur amando le interpretazioni di Pollini e Michelangeli, ricordo sempre l’impressione stupendamente del giovane Pogorelich …dal vivo… e poi registrata per la DG (ancora più perfetta… di sempre!) Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/61/#findComment-1700518 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 12 ore fa Autore Condividi Inviato 12 ore fa @mozarteum Sul Mandarino di Bartòk perfettamente d’accordo con te e con i riferimenti di sempre, Abbado e Boulez (oltre che Solti e Fricsay, per affinità elettiva etnica…). Anche se Gimeno mi ha colpito per il senso del ritmo, molto accentuato, che contribuisce a mettere in rilievo dettagli dello spartito a volte un po’ nascosti… Su Prokofiev invece trovo che… il balletto in sè, il Romeo e Jukiet, sia di suo un po’ holliwoodiano… in senso positivo del termine… per la narrazione musicale molto cinematografica…. Del resto, perdonami, Prokofiev ha scritto l’Aleksandr Nevskij che è una delle più grandi colonne sonore della storia del cinema (in seguito Prokofiev ne ricavó la partitura attuale, e cioè una cantata per mezzosoprano, coro e orchestra). Ma anche Ivan il Terribile fu composta per il kolossal di Ejzenštejn, e lo stesso vale per Il sottotenente Kijé, prima colonna sonora da film e poi, rielaborata, come attuale più celebre suite orchestrale (Op. 60). Insomma direi che il Romeo e Giuletta di Prokofiev è così hollywoodiano che più hollywoodiano non si può! E trovo la lettura di Dudamel appropriata a questo tipo di visione…cinematografica… con la sua orchestra di Los Angeles che… be'..più adatta al cinema non ce n’è! 😉😆 Per la suite Abbado con i Berliner va lasciato fare, corre per conto suo, ma sul balletto integrale preferisco Dudamel ad Ozawa e anche a Gergiev! O almeno questa sua lettura ha i suoi bei punti di forza che me la rende almeno altrettanto nella delle due sopra citate… Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/61/#findComment-1700547 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 11 ore fa Condividi Inviato 11 ore fa Il 13/02/2026 at 16:17, SimoTocca ha scritto: ma devo dire che via via Lim si sta dimostrando un novello genio della tastiera… Grazie Simone della segnalazione! Sto ascoltando le Goldberg di Lim: pianista straordinario, nulla da dire. Ma se proprio devo dirla tutta, mi aspettavo un po più di personalità. Lim sembra impegnato a fare tutto bene, benissimo, in modo irreprensibile, diciamo; ma così facendo, riprende stilemi consolidati aggiungendoci gran poco di suo. Se ascolti l’Aria, il fraseggio è quello di Gould, gli abbellimenti delle riprese sono quelli di Andras Schift, così come il tipo di suono, e via dicendo. Le variazioni veloci sono poi straordinariamente rapide e nitide - da par suo, quasi fosse ormai un marchio di fabbrica - ma forse eccessivamente affrettate e, in fondo, prevedibili. Lim sembra qui, scusa il paragone, un po’ come ChatGPT: tutto bene, benissimo, ma sa di già sentito prima, e ripresentato al pubblico in forma enfatizzata. La versione di Beatrice Rana delle Goldberg, per dire, fu più originale. Ma si tratta di quisquilie! Disco da ascoltare con ammirazione. Pianista che sta ancora cercando riconoscimento nei grandi classici, e con margini di crescita straordinari. Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/61/#findComment-1700588 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
G.Carlo Inviato 6 ore fa Condividi Inviato 6 ore fa 5 ore fa, Grancolauro ha scritto: Grazie Simone della segnalazione! Semmai della recensione: la segnalazione era mia... Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/61/#findComment-1700699 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 4 ore fa, G.Carlo ha scritto: Semmai della recensione: la segnalazione era mia... Ah ecco, ho fatto confusione, porta pazienza Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/61/#findComment-1700726 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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